La mia
Ma figuracce in che senso? - Figuredemmerda....
Collapse
X
-
Questa è di un paio di anni fa.
premessa1: lavoravo in una multinazionale, e spesso noi come divisione italiana abbiamo a che fare con la casa madre, finlandese.
premessa2: a lavoro regnava un clima abbastanza free quindi si scherzava abbastanza fra colleghi.
Insomma, ero a luglio straincazzato per 39°C che stavano fuori e con le palle piene perchè non andavo in ferie e mi arriva questa mail del capo dei commerciali, dalla Finlandia, in cui, la merda, mi comunica che se ne va in ferie per 4 settimane di fila.
Io invidioso fino al midollo, voglio fare lo splendido e faccio un forward ai colleghi in copia sparando un 4 SETTIMANE??? in bold 60.
Invio, tempo 10 sec mi accorgo che mi ero dimenticato di togliere anche lui dal reply to all.
Io sbianco.
1 minuto dopo mi arriva la sua simpatica risposta al vetriolo, nonchè altre 5 mail di prese per il culo dai colleghi.
Da quella volta ogni tanto mi chiamarono "Mr. 4 weeks"
Supermoderatore di sto cazzo
Comment
-
Dopo qualche anno che conoscevo una persona, che incontravo con una certa frequenza, con la quale mi intrattenevo in lunghe chiacchierate, una mattina incontrandola dopo forse meno di 15 giorni dall'ultimo incontro esordisco:
"Uhh ma ti sei fatto crescere la barba, stai proprio bene sai?"
e lui lapidario "l'ho sempre avuta"
ecco, e da quel d[FONT="Georgia"][I]Ho un sogno e lo realizzer
Comment
-
Io le mie le ho già raccontate in una discussione uguale aperta qualche tempo fa.
Silè do your job!
Valla a ripescare e uniscila.
Credo fosse il sLs, ce n'erano alcune carine...Moderatore Debate Square
"Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
- P. Conte -
Angst essen Seele auf
Comment
-
Questa risale ai tempi in cui lavoravo in Ikea...
Mi si presentano davanti un uomo sui 50 e una ragazza giovanissima (18-20 anni). Mi accorgo che stanno per comprare un mobile senza prendere un pezzo (tipo le cerniere o le maniglie...una roba del genere).
Io "Guardate, manca un pezzo. Lo trovate nel self-service, bla,bla...E' un sacchettino bianco..."
Ragazza "Ah ok! Lo prendo io!"
L'uomo resta li...Tempo 5 minuti e i clienti iniziano ad accodarsi sbuffando.
Allora mi rivolgo al tizio e gli dico gentilmente "Guardi, se vuole mentre sua figlia va a prendere il pezzo che manca, può anche pagare, tanto lo posso già conteggiare così poi appena arriva è libero!"
Lui prende il portafoglio, mi allunga la carta di credito e stizzito mi dice:
"Non è mia figlia. E' la mia ragazza."
"Nulla si sa, tutto si immagina"
Federico Fellini
Comment
-
io ho un paio di incidenti indecenti abbastanza eclatanti...
Il primo in seconda liceo, nell'istituto le scale collegavano un piano all'altro ed ogni piano aveva la sua balconata che dava nell'atrio dove tutti a ricreazione si affacciavano per cazzeggiare.
La balconata del piano di sopra ospitava il tipo che mi faceva il filo... io quel giorno avevo avuto la geniale idea di mettere gonna svolazzante e tacchetto. Così, per fare la splendida, mi accingo alla scalinata neanche fosse la sfilata di Piazza di Spagna, con falcata atletica e sguardo impassibile verso il vuoto... ovviamente scivolo facendomi di culo tutti i millemila gradini e probabilmente incrinandomi l'osso sacro, per finire a cosce all'aria e mostrare le mutande all'intero istituto. Ho trascorso le successive ricreazioni pregando l'Altissimo, finchè in terza liceo sono riuscita ad emigrare a San Benedetto del Tronto così da rifarmi una dignità... o quasi.
Il secondo incidente indecente è abbastanza recente, di qualche estate fa. Uscita serale con la mia compagna di scorribande, andiamo al parco pubblico che eccezionalmente era allestito per una apertura serale estiva ed anche gremitissimo di gente.
Ovviamente dopo un birrino e una "sigaretta felice" eravamo talmente di "buonumore" da metterci a giocare con una pallina da tennis trovata sul prato con dei conoscenti incontrati lì per caso (sorvoliamo sull'idiozia della cosa).
Ad un certo punto di siffatto gioco (una cosa del genere palla avvelenata) correvo con lo stile atletico di Michael Johnson finchè non sono scivolata sull'erba umida falciando uno dei suddetti conoscenti. Mi è franato addosso, sedendosi sul mio torace... si è sentito un "crack": mi aveva crinato una costola.
Io ovviamente ho fatto finta di nulla anche forte del fatto che a caldo non è che facesse così male. Il giorno dopo non riuscivo a respirare e tantomeno ad alzarmi dal letto.
NO COMMENT.Last edited by alys; 16-01-2010, 15:44.
Moderatore Cucina
Moderatore Sesso e Sentimenti
Moderatore Spazio Libero Sfogo
Porto addosso le ferite di tutte le battaglie che ho evitato.
(F. Pessoa)
Comment
-
Con le costole incrinate di solito il momento piOriginariamente Scritto da alys Visualizza MessaggioIl giorno dopo non riuscivo a respirare e tantomeno ad alzarmi dal letto.
NO COMMENT.Moderatore Debate Square
"Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
- P. Conte -
Angst essen Seele auf
Comment


Comment