Negli ultimi giorni ho ripreso in mano 'Utopia' (1516 ca).
More descrive quella che dovrebbe essere la società perfetta, basata sui beni comuni, sull'assenza della proprietà privata e del commercio.
Quest'ultima attività è considerata inutile, in quanto i cittadini occupano un tot del loro tempo lavorando la terra, giovando così a tutti.
Durante le restanti ore di veglia provvedono ad arricchire la loro cultura personale.
Vivono così in pace e senza tensioni.
Il modello utopista (quello di un More o un altro poco importa) può realizzarsi? E di conseguenza, quello distopico?
Esiste un criterio per definire come deve essere la società perfetta o ha ragione Popper quando dice che non è razionalmente possibile?
C'è qualcuno che può decidere in modo assoluto e che valga quindi per tutti cosa è bene e cosa è male?
More descrive quella che dovrebbe essere la società perfetta, basata sui beni comuni, sull'assenza della proprietà privata e del commercio.
Quest'ultima attività è considerata inutile, in quanto i cittadini occupano un tot del loro tempo lavorando la terra, giovando così a tutti.
Durante le restanti ore di veglia provvedono ad arricchire la loro cultura personale.
Vivono così in pace e senza tensioni.
Il modello utopista (quello di un More o un altro poco importa) può realizzarsi? E di conseguenza, quello distopico?
Esiste un criterio per definire come deve essere la società perfetta o ha ragione Popper quando dice che non è razionalmente possibile?
C'è qualcuno che può decidere in modo assoluto e che valga quindi per tutti cosa è bene e cosa è male?

Comment