Io non ho difetti, se si esclude quello di non averne alcuno.
Non a caso qualche soggetto femminile mi ha definito una sorta di archetipo ed esempio per gli altri, cioè paradigmatico, nel bene e nel male.
Stamattina, durante la consueta Messa domenicale delle 9.00 a. m., a cui ho partecipato completamente assonnato ed addormentandomi più volte sulle spalle di una gradevole credente che mi sopporta (non è la prima volta), mentre si era seduti in una zona appartata, sono riuscito a celebrare tre volte l'eucaristia, senza farmi notare dal sacerdote e rimettendomi semplicemente in coda nelle altre due fila createsi.
E' che il pane azzimo, di cui era composta l'ostia di stamattina, era particolarmente buono, non si è attaccato molto al palato ed io non avevo nemmeno preparato la colazione.
Quindi giustamente ne ho approfittato.
Sento dentro di me il corpo di Cristo rappresentato nella sua Trinità (infatti ho mangiato tre ostie), come se mi avesse donato capacità sovrannaturali.
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