@Hennessy: ...mai...ma mi accorgo di questo sempre dopo...fin quando non mi accorgo di questo, resto coerente al mio essere instabile...come tu "contortamente" hai voluto dire...si è coerenti nell'incoerenza...
Quando peso ha, nell'animo, il processo all'intenzione? Voglio dire, un pensiero che non diventa atto, può essere giudicato da Noi Stessi?
Sei anche il pensiero è nostro, credo di sì. Un pensiero che nasce, seppur nel più profondo dell' animo, è comunque razionale nel momento in cui lo pensi; arrivando a diventare razionale, diventa soggetto a noi stessi, in quanto, percependolo possiamo scegliere se poi metterlo davvero in atto; e quindi, possiamo anche giudicarlo
Avevo capito la domanda, oppure ho solo creato altra confusione?
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