Ricordo una notte in cui decisi di educare Marta alla culla. C'era mia sorella, Marito dormiva sul divano perche' stava finendo la tesi. Abbiamo contato 19 tentativi
Niente da fare, l'abbiamo tenuta nel letto fino a 3, 4 anni. Io ho lavorato gia' dal 5° mese, dovevo dormire, al diavolo la pedagogia moderna.
Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
(George Bernard Shaw)
C'e' da dire che qui i letti sono anche piu' piccoli, ci sono anche quelli piu' grandi ma non per casa nostra
Cosi' stiamo stipati in tre, in poco piu' di una piazza e mezza.
Non dormo da otto mesi.
La notte migriamo come possiamo, chi fa prima arriva al divano
Dopo l'anno smamma alla nursery e io vedo che via prendere.
Il lavoro credo aiuterebbe.
Qualcuno mi convinca a iniziare il blister delle pastiglie contro l'infiammazione del nervo dorsale, che hanno tre pagine di controindicazioni. Non le voglio prendereeeeee
“Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]
Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .
Se la non compare il caso su un milione che potrebbe capitare gli si puo' far causa e, quali responsabili legali di cio' che commerciano, sarebbe commercialmente folle accollarsi tali rischi.
Solo che qualunque cosa e' potenzialmete letale in certe percentuali infinitesimali, ma non standoci dietro responsabilita' non ci sono avvisi e sono percepite come cose sicure.
Basta pensare all'acqua tranquillamente bevuta finche' non sono stati abbassati i limiti di arsenico che comunque diventavano applicabili anni dopo, nel frattempo non si e' mossa paglia.
Quando i nuovi limiti sono diventati operativi l'acqua che il giono prima era buona, quello dopo era vietata.
Per non parlare delle zanzare che va a sapere qualee sangue infetto hanno assorbito prima di pungerti, o un pasto un po strano, quindi con un medicinale hai almeno un rischio calcolato di ordine infinitesimale inferiore al rischio che si corre mediamente da vivi.
E poi, se non rientri nella casistica per cui operano le controindicazioni, quelle indicazioni perdono valore, rimanendo in piedi solo gli eventuali effetti collaterali statisticamente verificati.
La giornata sembra volga per il meglio, metereologicamente parlando.
Nel pomeriggio compleanno di una bimba di due anni -figlia di italiani all'estero- e picnic al Green.
Ieri ha fatto parecchie scariche d'acqua, voglio vede' dove prenderemo posto con i teli, sara' previsto c*lo bagnato credo e per dirla tutta, a me le feste di compleanno dei bambini non e' che piacciano tanto
Vorrei sapere in quale parte della città vivono quelli che hanno dato i permessi a questi tizi che stanno rompendo i coglioni dalle undici con la musica - di merda - a palla.
Li inviterei a soggiornare da queste parti, così da capire l'effetto che fa.
Sto inviperita.
Sai che novita'
E il mondo che mi circonda continua a non capire un caxxo.
Poi quando le cose capitano amm semb vre' di chi e' a colpa.
Vabbe'.
Buonasera eh!
Buongiornoooo!!!
Ho appena finito di curiosare sui profili di due amiche virtuali di Figlia: inchiostrodisangue e _morirete_tutti_
Tutto sommato sono brave ragazze
Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
(George Bernard Shaw)
buongiornoooo!!!
Ho appena finito di curiosare sui profili di due amiche virtuali di figlia: Inchiostrodisangue e _morirete_tutti_
tutto sommato sono brave ragazze
“Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]
Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .
Ma no, la signorina Inchiostrodisangue ha risposto ad un mio commento, oltretutto con una citazione pop, quindi ero autorizzata. Le ho messo anche un paio di like
Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
(George Bernard Shaw)
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