" Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti."Nahui
Quando compio delle scelte sono capace di difenderle fino all'autolesionismo. Dovrei ammettere di aver sbagliato, e che la mia vita è stata un fallimento? Meglio inventarci una favola sopra.
Già... meglio rifugiarsi in qualche costrutto della mente piuttosto che ammettere a se stessi di aver fallito su tutta la linea. Capisco come ti senti.
Capisco quello che intendete e provate, ma anche il costrutto meglio articolato e definito prima poi da qualche parte cede, e a quel punto ci si ritrova ancora più persi (parlo per me).
Ho fallito?
Ho sbagliato a giudicare una persona o una situazione?
Ho fatto una scelta sbagliata?
Se la risposta a queste domande è si, e fa male ammetterlo, a mio parere è la base migliore per ripartire, anche se fa male e ci si trova alquanto persi
Sono stata invitata ad una festa di compleanno a cui non voglio andare, però sono praticamente obbligata perché la festeggiata è parente del capo. Lei non rientra nelle mie simpatie, nemmeno a dirlo, sto cercando una buona scusa per defilarmi
"ho la febbre!"
Comunque vedo che avete dato sfogo, mentre ero via...
Quando compio delle scelte sono capace di difenderle fino all'autolesionismo. Dovrei ammettere di aver sbagliato, e che la mia vita è stata un fallimento? Meglio inventarci una favola sopra.
Comunque, secondo me, ha ragione nahui: il passato è comunque un racconto. Possiamo scegliere come raccontarcelo meglio, nel senso di come può essere più utile raccontarcelo. Va bene ammettere qualche errore, però dagli errori si può imparare... e poi chi non ne fa ?
Son tornata ora in treno. Ovviamente mi sono seduta nell'unica carrozza dove il riscaldamento era rotto e non ho neanche fatto caso agli avvisi. Poi è passato il controllore a dirci che nel resto del treno faceva caldo e c'erano posti liberi... che gentile
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