Io questo fine settimana ho lavorato e manco ho avuto tempo di spolverare. Dovrò recuperare durante le serate della settimana....
c'è una persona che viene a fare le faccende basilari di casa 2 ore ogni giorno
c'è il fisioterapista che viene i giorni lavorativi per un'ora
c'è Kumar che viene per lo meno una volta la settimana per mezza giornata a fare le faccende di casa, ma spesso sono 2 mezze giornate
eppure io sono sempre in movimento : fai la spesa, fai le commissioni, espleta i servizi burocratici connessi allo stato attuale, cucina, aiuta D. nella riabilitazione etc. etc., alle 21 non ho ne la voglia, ne la capacità di guardare la TV o la disponibilità a prendere un libro e leggere... Se la notte procede tranquilla, senza 'fermate' (sveglie per improvvisi bisogni e necessità di D., il che avviene assai spesso), al mattino alle 7 sono in piedi ed anche se l'ho richiesto al sindacato, non mi viene concesso il riposo settimanale.
c'è una persona che viene a fare le faccende basilari di casa 2 ore ogni giorno
c'è il fisioterapista che viene i giorni lavorativi per un'ora
c'è Kumar che viene per lo meno una volta la settimana per mezza giornata a fare le faccende di casa, ma spesso sono 2 mezze giornate
eppure io sono sempre in movimento : fai la spesa, fai le commissioni, espleta i servizi burocratici connessi allo stato attuale, cucina, aiuta D. nella riabilitazione etc. etc., alle 21 non ho ne la voglia, ne la capacità di guardare la TV o la disponibilità a prendere un libro e leggere... Se la notte procede tranquilla, senza 'fermate' (sveglie per improvvisi bisogni e necessità di D., il che avviene assai spesso), al mattino alle 7 sono in piedi ed anche se l'ho richiesto al sindacato, non mi viene concesso il riposo settimanale.
Ma non posso, ne devo, lamentarmi, anzi....
Io non mi posso permettere di pagare qualcuno che faccia le faccende di casa per me. Fortuna che il mio uomo è molto collaborativo in merito e fa parecchio.
Del resto tutti quelle della mia generazione, più o meno, hanno gli stessi problemi. Siamo la generazione di gente che lavora con orari da sfruttamento eppure è perennemente senza soldi, senza tutele, senza sicurezze. E più andiamo avanti peggio sarà.
“Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]
Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .
Io non mi posso permettere di pagare qualcuno che faccia le faccende di casa per me. .
Tu non hai superato i 14 lustri.... non godi di assegno (da 400€/mese) per assistenza a persona disabile (con i quali ci compro la birra...., perchè tra sig.ra Anna, sig.ra Rosaria e Kumar supero la spesa di 750€ mese).... e mi auguro che non ti possa mai trovare in una situazione, anche lontanamente, similare
Tu non hai superato i 14 lustri.... non godi di assegno (da 400€/mese) per assistenza a persona disabile (con i quali ci compro la birra...., perchè tra sig.ra Anna, sig.ra Rosaria e Kumar supero la spesa di 750€ mese).... e mi auguro che non ti possa mai trovare in una situazione, anche lontanamente, similare
In realtà quando si ammalò mia madre mi ci sono trovata.
Per il resto il problema della mia generazione è che non avremo neppure la pensione con cui mantenerci, anche trascorsi i famosi 14 lustri.
“Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]
Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .
La sequenza in cui si puliscono gli ambienti è fondamentale, ma prima ancora ricordarsi di lavare prima il lavandino e poi il bidet può salvare la vita.
La sequenza in cui si puliscono gli ambienti è fondamentale, ma prima ancora ricordarsi di lavare prima il lavandino e poi il bidet può salvare la vita.
Solo se disinfetti la spugnetta prima di ricominciare il ciclo
Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
(George Bernard Shaw)
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