Arte Figurativa ed Astratta

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  • Acquerapide

    #1

    Arte Figurativa ed Astratta

    "Sono convinto che le opere dell'avanguardia d'oggi siano il frutto avvelenato di un degrado spirituale con tutte le conseguenze di una tragica perdita d'amore per la vita".
    Pietro Annigoni.

    Visitando il sito del grande artista toscano mi sono subito imbattutto in questa frase, che mi ha fatto molto riflettere. Con avanguardia intendeva i movimenti che si sono sviluppati dall'espressionismo, cubismo, astrattismo ecc.. in poi.

    Chiaramente può essere inteso come il vaneggiamento di un vecchio conservatore; anch'io trovo interessanti e talvolta adoro certe "avanguardie". Senza scomodare però il senso progressista di ognuno di noi, quello che dice lo trovo molto interessante ed inquietante:

    Perchè nessuno, a parte significativi ma marginali esempi, reputa più interessante raffigurare il lirismo della realtà? Perchè non è più interessante dipingere un fiore, una collina, la nostra quotidianità, il volto di una persona speciale?

    La mia interpretazione è che l'arte rifletta l'uomo e che questa "sterzata" sia dovuta al fatto che siamo tendenzialmente sempre più introversi ed occupati ad autoanalizzarci. Questa attenzione verso l'attore e non verso l'azione, verso l'osservatore slegato dalla realtà secondo me ci separa dalla vita vera, perchè se veramente possiamo scoprire qualcosa in più di noi, è in relazione al mondo esterno, non in un loop interiore da malati di ciabatte. E stiamo sempre più chiusi in casa. E non esistono più le mezze stagioni

    Che ne pensate?
    Last edited by Ospite; 08-01-2007, 11:04.
  • Kyra
    Disappointed Idealist
    • 24/10/05
    • 22455

    #2
    Che semplicemente il valore, in senso lato, si e' spostato dalla realta' alle idee.
    I'm laying down, eating snow
    My fur is hot, my tongue is cold
    On a bed of spider web
    I think of how to change myself

    A lot of hope in a one man tent
    There's no room for innocence
    So take me home before the storm
    Velvet mites will keep us warm.

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    • Acquerapide

      #3
      Ma cosa sono le idee che non nascono da un confronto con la realt

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      • Kyra
        Disappointed Idealist
        • 24/10/05
        • 22455

        #4
        [QUOTE=Acquerapide;543221]Ma cosa sono le idee che non nascono da un confronto con la realt
        I'm laying down, eating snow
        My fur is hot, my tongue is cold
        On a bed of spider web
        I think of how to change myself

        A lot of hope in a one man tent
        There's no room for innocence
        So take me home before the storm
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        • Acquerapide

          #5
          Originariamente Scritto da Kyra Visualizza Messaggio
          Io mi sento vivo tanto osservando gli occhi di una donna quanto mi scopro a percepire le idee dietro la facciata materiale delle cose.
          Certo, infatti non c'è contraddizione tra quello che dici e quello che esprimevo: osservare gli occhi di una donna è stare a contatto con la realtà, così come prendere un caffè alle prime luci dell'alba in una piazza di Berlino ( non potevo trovare un esempio migliore per spiegare cosa fa sentirmi vivo)

          Solo che, se tu fossi un artista a quel punto dovresti dipingerne, mi immagino, gli occhi, cercando di rendere quello che ti hanno fatto provare... non un quadro alla Pollock, se rendo l'idea.

          Per spiegarmi meglio: non intendo costruire una dicotomia spirituale-reale, ma invece dire che il reale non si può prescindere dallo spirituale. Anzi, è proprio dal contatto con la realtà che si può scoprire meglio il proprio io.
          Last edited by Ospite; 08-01-2007, 11:48.

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          • Kyra
            Disappointed Idealist
            • 24/10/05
            • 22455

            #6
            [QUOTE=Acquerapide;543232]Certo, infatti non c'
            I'm laying down, eating snow
            My fur is hot, my tongue is cold
            On a bed of spider web
            I think of how to change myself

            A lot of hope in a one man tent
            There's no room for innocence
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            • Acquerapide

              #7
              Sorry, avevo letto male il tuo esempio. Ok, accetto il tuo punto di vista, dipende da quanto del tuo riflettere dietro la facciata delle cose abbia fatto seguito da un'esperienza reale. Ma il thread era leggermente diverso: vedo che spesso quando esprimiamo l'amore per la vita, per le piccole cose, anche su questo forum, vengono poste in rilievo le emozioni elementari che queste cose suscitano. Perch

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              • Acquerapide

                #8
                Originariamente Scritto da Kyra Visualizza Messaggio
                A me non piace la cosidetta "arte moderna", per lo piu' mi sembrano scarabocchi e prese per il culo... ma l'arte concettuale ha un suo dannato fascino.
                Non potevi esprimere meglio il mio pensiero...

                Il fatto è che molta gente ci crede, che questi siano gli artisti, che esista una scala univoca che dice "lui è un artista, io no", che esista un monopolio dell'arte da parte di persone, spesso tristi, che abitano l'olimpo dell'arte e dell'estetica.

                C'è qualcosa di più deprimente che osservare la persona media che si reca in visita in un museo di arte moderna?
                Last edited by Ospite; 08-01-2007, 12:05.

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                • Kyra
                  Disappointed Idealist
                  • 24/10/05
                  • 22455

                  #9
                  [QUOTE=Acquerapide;543253]Non potevi esprimere meglio il mio pensiero...

                  Il fatto
                  I'm laying down, eating snow
                  My fur is hot, my tongue is cold
                  On a bed of spider web
                  I think of how to change myself

                  A lot of hope in a one man tent
                  There's no room for innocence
                  So take me home before the storm
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                  • Acquerapide

                    #10
                    Esatto! E infatti:

                    Originariamente Scritto da Kyra Visualizza Messaggio
                    D'accordo ma.... se io volessi dipingere cio' che sento, e non cio' che causa in me il sentimento?
                    Ci

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                    • Kyra
                      Disappointed Idealist
                      • 24/10/05
                      • 22455

                      #11
                      [QUOTE=Acquerapide;543261]Esatto! E infatti:



                      Ci
                      I'm laying down, eating snow
                      My fur is hot, my tongue is cold
                      On a bed of spider web
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                      • Acquerapide

                        #12
                        Originariamente Scritto da Kyra Visualizza Messaggio
                        Per il semplice fatto che disegnare la realta' non concede spazio. E' quella.
                        Ad un certo limite diventa pura tecnica. Una volta raggiunta la qualita' fotografica, a che serve?
                        Non sono assolutamente d'accordo qui. Caravaggio rappresentava la realtà, ma chi può dire che non parlava di sè? Michelangelo era il migliore perchè riprendeva la realtà in modo "più fotografico" degli altri? I diversi stili di Tiziano o di Annigoni, entrambi riprendevano la realtà, non esprimevano forse il carattere dei due?

                        D'accordo che la fotografia abbia giocato un certo ruolo in questo cambiamento, ma ciò non dovrebbe aver influenzato così tanto chi ha deciso di continuare ad esprimersi con pennelli e tele. Che si sono spostati in massa dal figurativo all'astratto. Questo spostamento in massa io contesto, non l'arte concettuale, che in certi casi ha sconvolto anche me, sempre in positivo.
                        Last edited by Ospite; 08-01-2007, 12:33.

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                        • Kyra
                          Disappointed Idealist
                          • 24/10/05
                          • 22455

                          #13
                          [QUOTE=Acquerapide;543265]Non sono assolutamente d'accordo qui. Caravaggio rappresentava la realt
                          I'm laying down, eating snow
                          My fur is hot, my tongue is cold
                          On a bed of spider web
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                          There's no room for innocence
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                          • Acquerapide

                            #14
                            Originariamente Scritto da Kyra Visualizza Messaggio
                            Per me uno e' liberissimo di continuare a fare paesaggi e nature morte o scene di battaglia all'infinito.... ma diciamo anche la verita', il mondo va avanti.

                            Quello che esprimeva prepotentemente qualcosa prima, non e' piu' altrettanto forte ora.
                            E non c'e' niente di male.

                            Oggi, un Tiziano, non potrebbe essere MAI cio' che e' stato. Punto.
                            Oggi esistono nuovi paesaggi, nuovi campi di battaglia. Se l'arte è stata soprattutto figurativa per millenni, non credo che il mondo esterno abbia esaurito tutto il suo appeal in una generazione. Vorrei che le nuove forme d'arte concettuali si accompagnassero a altre nuove forme d'arte (mica voglio un nuovo neoclassicismo...) che non snobbino così la natura, il volto umano, le mani... lecito?

                            Se succedesse alla fotografia quello che è successo alla pittura, oggi vedremmo solo frattali ed elaborazioni fotografiche esasperate. Non mi piacerebbe. Tutto qui.
                            Last edited by Ospite; 08-01-2007, 12:44.

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                            • Kyra
                              Disappointed Idealist
                              • 24/10/05
                              • 22455

                              #15
                              [QUOTE=Acquerapide;543273]Oggi esistono nuovi paesaggi, nuovi campi di battaglia. Se l'arte
                              I'm laying down, eating snow
                              My fur is hot, my tongue is cold
                              On a bed of spider web
                              I think of how to change myself

                              A lot of hope in a one man tent
                              There's no room for innocence
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