Lo so. Era un formalista. Un pensatore apparentemente oscuro e sicuramente noioso a leggersi.
Ma io lo amo. Amo soprattutto il senso della sua ricerca.
Il suo voler scomporre il linguaggio per capire cosa si può dire e cosa non, per rivelare tautologie e frasi fantasma.
Oggi che la nostra visione del mondo è sempre meno immagine, intuizione, ma sempre più logos, pensiero contruito su pensiero, che perde le basi con la logica e la realtà e facilmente si fa ingabbiare in luoghi comuni e nella schematizzazione per il controllo mentale delle masse, riscoprire il suo insegnamento è quanto di più utile ci sia per svelarci le falle del pensiero.
Non era complicato. Era semplicissimo.
Infatti,
Ma io lo amo. Amo soprattutto il senso della sua ricerca.
Il suo voler scomporre il linguaggio per capire cosa si può dire e cosa non, per rivelare tautologie e frasi fantasma.
Oggi che la nostra visione del mondo è sempre meno immagine, intuizione, ma sempre più logos, pensiero contruito su pensiero, che perde le basi con la logica e la realtà e facilmente si fa ingabbiare in luoghi comuni e nella schematizzazione per il controllo mentale delle masse, riscoprire il suo insegnamento è quanto di più utile ci sia per svelarci le falle del pensiero.
Non era complicato. Era semplicissimo.
Infatti,
"La complessità della filosofia non è quella della sua materia, ma del nostro intelletto annodato"
L.Wittgenstein
L.Wittgenstein
) Ma era considerato un genio tra i geni perch
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