Qualche centinaio d'anni fa (ma anche meno) , molti poeti erano star.
Potevano permettersi l'anticonformismo e possedevano fama e soldi.
Pian piano il poetare si è spento; non ricordo molti poeti degni di nota negli ultimi vent'anni. E quelli che potrebbero eccellere, sopravvivono a stento nella loro nicchia artistica.
La poesia non ha mercato e quindi è destinata ad estinguersi; la gente moderna preferisce mille volte il concetto semplice, la prosa lineare dei bestsellers ai grovigli di parole, talvolta così ermetici da essere quasi frustranti.
E non li biasimo affatto.
Non so cosa ne pensiate voi, ma la poesia non si vende più e secondo me è destinata a scomparire (se non dai cassetti, sicuramente dagli scaffali delle librerie).
Potevano permettersi l'anticonformismo e possedevano fama e soldi.
Pian piano il poetare si è spento; non ricordo molti poeti degni di nota negli ultimi vent'anni. E quelli che potrebbero eccellere, sopravvivono a stento nella loro nicchia artistica.
La poesia non ha mercato e quindi è destinata ad estinguersi; la gente moderna preferisce mille volte il concetto semplice, la prosa lineare dei bestsellers ai grovigli di parole, talvolta così ermetici da essere quasi frustranti.
E non li biasimo affatto.
Non so cosa ne pensiate voi, ma la poesia non si vende più e secondo me è destinata a scomparire (se non dai cassetti, sicuramente dagli scaffali delle librerie).


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