Peter Schlemihls wundersame Geschichte
Il significato dell’ombra
( La meravigliosa storia di Peter Schlemihl )
Questo libro è sempre stato considerato un inno agli outsider, ai “sempre fuori luogo”
agli “ovunque straniero” . Lo stesso autore Louis-Charles Adelaide de Chamisso
( Adelbert von Chamisso 1781–1838 ), diceva di se “ Io sono francese in Germania e Tedesco in Francia; cattolico tra i protestanti, protestante tra i cattolici; filosofo tra i religiosi e religioso tra i liberi pensatori; giacobino tra gli aristocratici e ancient régime tra i democratici”
Però questo libro offre anche altre due interessanti opportunità
La prima è quella di conoscere il suo autore , un uomo davvero fuori dal comune per la sua epoca.
La seconda è lo stimolo all’indagine psicanalitica sul significato dell’ombra.
Chamisso era un poliglotta definitivo ( tra le molte lingue che conosceva c’erano anche l’hawaiano e lo haitiano ) con la predilezione per lo jiddish e l’ebraismo orientale come evidenzia il titolo e la sapienza talmudica insita nel testo .
Molto è stato detto sul significato dell’ ombra ma ciò non impedisce di cercare ulteriori significati nel campo dell’inconscio
Ad esempio, se l’assenza dell’ombra viene interpretata come manifestazione di impotenza, va da se che la sua esistenza viene considerata come simbolo di potenza sessuale e di penetrazione dell’uomo nella società, in particolare attraverso il potere ed il denaro.
Ma rinunciare all’ombra, allora cosa può significare?
Forse abbandonare la propria umanità, raggiungere l’indipendenza dalla propria coscienza, darsi al “dio mercato”
Ma un uomo senza ombra può esporsi alla luce? E quali sono le conseguenze?
Possiamo immaginare che la prima sia “ il cambio di identità “, l’abdicazione al proprio vero io ( c’è un vero io?)
E se la rinuncia all’ombra fosse l’ottenimento della conoscenza?
Il significato dell’ombra
( La meravigliosa storia di Peter Schlemihl )
Questo libro è sempre stato considerato un inno agli outsider, ai “sempre fuori luogo”
agli “ovunque straniero” . Lo stesso autore Louis-Charles Adelaide de Chamisso
( Adelbert von Chamisso 1781–1838 ), diceva di se “ Io sono francese in Germania e Tedesco in Francia; cattolico tra i protestanti, protestante tra i cattolici; filosofo tra i religiosi e religioso tra i liberi pensatori; giacobino tra gli aristocratici e ancient régime tra i democratici”
Però questo libro offre anche altre due interessanti opportunità
La prima è quella di conoscere il suo autore , un uomo davvero fuori dal comune per la sua epoca.
La seconda è lo stimolo all’indagine psicanalitica sul significato dell’ombra.
Chamisso era un poliglotta definitivo ( tra le molte lingue che conosceva c’erano anche l’hawaiano e lo haitiano ) con la predilezione per lo jiddish e l’ebraismo orientale come evidenzia il titolo e la sapienza talmudica insita nel testo .
Molto è stato detto sul significato dell’ ombra ma ciò non impedisce di cercare ulteriori significati nel campo dell’inconscio
Ad esempio, se l’assenza dell’ombra viene interpretata come manifestazione di impotenza, va da se che la sua esistenza viene considerata come simbolo di potenza sessuale e di penetrazione dell’uomo nella società, in particolare attraverso il potere ed il denaro.
Ma rinunciare all’ombra, allora cosa può significare?
Forse abbandonare la propria umanità, raggiungere l’indipendenza dalla propria coscienza, darsi al “dio mercato”
Ma un uomo senza ombra può esporsi alla luce? E quali sono le conseguenze?
Possiamo immaginare che la prima sia “ il cambio di identità “, l’abdicazione al proprio vero io ( c’è un vero io?)
E se la rinuncia all’ombra fosse l’ottenimento della conoscenza?

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