Un uomo senza ombra è un uomo che conosce il proprio destino, e un uomo che conosce il proprio destino, non ha più paura di nulla.
E' un uomo che fa paura, ma in fondo è un uomo che ha equilibrato tutto dentro di se, è un uomo che conserva dentro la sua ombra e la rilascia per rasserenare.
E' un uomo che sa amare senza espressione. E' un uomo da respirare..
mmmhh
interessante.
john wayne?
zorro?
o gesù?
io sono un essere umano, non un eroe dei film, ne una divinità illuminata.
YouTube - CSI - In viaggio
e sono circondato da esseri umani e non da divinità.
per quel che mi riguarda, gli esseri umani non sanno assolutamente il loro destino (se non quello a brevissimo termine, più o meno oltretutto), e quelli che si credono senza ombre sono quelli propensi alle più feroci azioni, quelle che lasciano ben poco da respirare, perchè loro non lasciano respirare, non "amano" (sull'"amore" credo di essermi già espresso) e nascondono le loro ombre per la paura di palesare le proprie debolezze scalfendo l'idolo che vogliono rappresentare.
spero di non creare una sorta di dibattito in un luogo che è nato da una persona diversa da me e te, e che è stato impostato non con caratteristiche di opinioni ma con carateristiche di espressioni: l'unica cosa su cui concordo è che l'uomo senz'ombra fa paura, ma penso che il modo con cui tu intendi ciò è molto diverso dal modo che intendo io.
Last edited by Ospite; 20-04-2008, 22:55.
Motivo: ho inserito il video...
Le Ombre degli addii sono fatte del materiale che compone le nuvole,
e si dissolvono, appena il treno ha superato la curva.
Le ombre del ritorno sono fatte del materiale che compone il vento, tagliano le curve silenziosamente, sanno come rimodellarsi in nuove forme, e arrivano sempre puntuali alla stazioni di arrivo.
Le Ombre degli addii sono fatte del materiale che compone le nuvole,
e si dissolvono, appena il treno ha superato la curva.
le ombre degli addii nascono dalle luci degli incontri.
due luci che si guardano in faccia, generano due ombre dall'albero dell'incontro che sta in mezzo a loro.
quelle dell'addio reciproco, che si scagliano dall'uno all'altro.
in quel momento l'ombra ti avvolge con maggior oscurazione.
se si spostano i riflettori che le generano in lungo un cerchio, ma in senso inverso (uno orario,l'altro antiorario),
le ombre dell'addio possono quasi sovrapporsi e diventare un ombra unica,
e sono il pi
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