Ciao, voglio aprire questo thread per parlare di questo genere letterario che a me piace moltissimo, per commentare romanzi in rapporto alla storia e dopo potete anche voi scrivere su questa sorta di libri,
Letteratura storica
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Per cominciare, uno dei libri in rapporto alla storia che mi è piaciuto di più si intitola “Creazione” e il suo autore e lo statunitense Gore Vidal. È ambientata nel secolo V prima di Cristo e il protagonista di questa storia è Ciro Espitama, il nipote di Zoroastro o Zarathustra, che nella sua infanzia è allevato insieme a la famiglia regale di Persia, e si rende amico di Jerjes e al raggiungere alla maturità incomincia a lavorare come ambasciatore dell'impero persiano nell’India, nella Cina (chiamata allora Catay) o nella sua vecchiaia in Grecia, quando comincia a raccontare la storia della sua vita a modo di flash-back accompagnato per Socrate o un’altro filosofo greco, adesso non mi ricordo e anche convive con altri personaggi illustri dell’epoca come Confucio, Buda, il rajà Ajarasatru (credo si chiamava così
e oltre a essere una storia molto divertente e interessante, ci introduce nelle società babilonica, persiana, india, o cinese e si possono imparare cose interessanti di queste società e la loro epoca.
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"[B][I]In una vera democrazia non c'
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Un'altro romanzo storico che ho letto l'estate scorsa e mi è piaciuto moltissimo è "Leonor de Aquitania" di Pamela Kaufman. L'epoca delle crociate mi sembra molto interessante e in questo romanzo oltre a questo contesto ti parla anche della situazione in Europa e dei rapporti fra i principali nobili di Francia ed Inghilterra e inoltre conosci più a una delle donne più famose della storia, Leonora d'Aquitania. Cento per cento raccomandabile per quelli che gli piaccia la storia del medioevo.
Last edited by Churchil; 10-05-2008, 13:33.[SIZE="1"][COLOR="DarkSlateBlue"]Moderatore internazionale[/COLOR][/SIZE]
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Continuo a parlare su romanzi storici letti da me l'estate scorsa.
Altro che mi è piaciuto si intitola "El muro de Adriano" di William Dietrich, ed è ambientato al quarto secolo dopo cristo. L'argomento si centra nella Britania romana dove una ragazza, figlia di un senatore, si incammina da Roma per sposarsi con un generale che bisogna ingrandire la sua nomea e avere rapporti con famiglie importanti dalla "Capitale" del impero per farcela a uscire di quel luogo dov'è spostato, la frontiera fra la Britania romana e la barbara, separata per la riga artificiale stabilita dal muro creato per Adriano più di due secoli fa. Un luogo nel cui e abbastanza noioso e complicato vivere. Ma questa ragazza e catturata dai barbari e si è innamorata del suo capo e incomincia a capire il modo di vita di questo popolo a cui prima non capiva e addiritura odiava e disprezzava.
Last edited by Churchil; 10-05-2008, 13:35.[SIZE="1"][COLOR="DarkSlateBlue"]Moderatore internazionale[/COLOR][/SIZE]
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"Malinche" è il titolo di un altro romanzo che ho letto l'estate scorsa e anche questo mi è piaciuto molto. È stato scrito per Edward Rosset. Malinche è il nomignolo che gli aztechi diedero a Hernán Cortés, poiché il suo nome era molto difficile da pronunciare per loro, così decisero chiamarlo per questo soprannome che faceva riferimento alla sua ragazza Malinali e che voleva dire "Ragazzo di Malinali", credo ricordare.
Il romanzo racconta la storia della conquista di Messico fatta per Hernán Cortés insieme ai suoi uomini. Racconta diversi episodi della vita del "Conquistador" come, ad esempio, la sua amicizia con Bartolomé de las Casas, il suo carattere di adescatore, la sua sfuggita di Cuba essendo perseguitato dal suo governatore, Diego Velázquez (non confondere con il famoso pittore) per raggiungere la gloria che considerava meritare scoprendo nuovi territori, la sua visione contraria alla schiavitù, l'episodio della notte triste e tutte le vite e tutti i tesori acquistati che furono persi quel giorno, il rapporto fra Hernán Cortés e Moctezuma, la descrizione della cittá di Teotihuacan, il gioco di leghe fra città nemice di Moctezuma, come per esempio Tlaxcala, ed Hernán Cortés, i sacrifici che esigeva Teotihuacan ai suoi sudditi, l'intolleranza religiosa di Hernán Cortés e il suo impegno per convertire agli nativi al cristianesimo o la caduta della città azteca e i rapporti di Hernán Cortés con il ré di Spagna "Felipe II" e la nobiltà spagnola.
Un libro molto completo a mio avviso, così lo aggiungo al mio elenco di raccomandazioni.
Last edited by Churchil; 12-05-2008, 00:01.[SIZE="1"][COLOR="DarkSlateBlue"]Moderatore internazionale[/COLOR][/SIZE]
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A me era piaciuto molto Shogun di James Clavell.

Riporto un breve riassunto:
"Partito alla volta dell'Oriente per il monopolio olandese del commercio con Giappone e Cina, John Blackthorne, comandante dell'Erasmus si ritrova,costretto al naufragio da una tremenda tempesta, in un villaggio di pescatori nel Giappone feudale del XV secolo, In un mondo sconosciuto e lontano, Blackthorne deve trovare il modo di sopravvivere. Grazie al suo coraggio, che lo condurr"Forse i miei anni migliori sono finiti. Quando la felicita' era forse ancora possibile. Ma non li rivorrei indietro. Non col fuoco che sento in me ora. No, non li rivorrei indietro."
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Altro romanzo storico che mi sembra molto interessante è "La ruta de la seda" (La rotta della seta) di Colin Falconer. I fatti sono ambientati nel secolo XIII nell'epoca vicina alla fine delle crociate. I protagonisti sono un cavaliere templario ed un monaco domenicano che viaggiano da terra santa fino a Karakorum per negoziare con Kublai Khan un'alleanza contro i musulmani.
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"Orovida" è un romanzo storico che parla della vita di una giudea spagnola che abita a Toledo nell'epoca dei ré cattolici, che ci racconta la storia di una donna brava, bella, intelligente ed allo stesso tempo timida ed introversa che subì l'intolleranza religiosa contro i giudei che raggiunse in questi anni un livello molto alto nel cui si vede come vanno perdendo il favore della monarchia progressivamente. L'autora è l'israeliana Yael Guiladi. Personalmente la storia mi è piaciuta molto e la raccomando a chi abbia interesse in leggere storie con romanzi, intrighi palatini e descrivendo la situazione dei giudei nella Spagna, specialmente a Toledo, nel fine del quindicesimo secolo. Credo sinceramente che gli piacerà.
Last edited by Churchil; 10-08-2008, 00:04.[SIZE="1"][COLOR="DarkSlateBlue"]Moderatore internazionale[/COLOR][/SIZE]
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"Il Conte Belisario". L'ho appena finito ieri e devo dire che è un romanzo veramente ottimo, ma questo non mi stupisce essendo chi è l'autore, Robert Graves. Il narratore dell'opera è un eunuco che serve come schiavo a Antonina, la moglie di Belisario. Belisario è un generale che ottiene grandi trionfi per l'Impero Romano di Oriente nell'epoca in cui governava Justiniano, sposato con Teodora. Tramite il chela, si vanno ricordando tutte le vicende della vita di Belisario, da cuando è un bambino fino alla sua morte. Ottenni grandi vittorie per il suo imperatore e sempre gli fu fedele malgrado il po' rispetto che quest'uomo gli mostrava dovuto all'invidia che aveva per i suoi successi.
Lo stile di quest'opera mi ricorda molto a quello del primo romanzo che ho menzionato in questo thread, "Creazione", di Gore Vidal. Infatti, credo che siano due dei nomi più famosi di questo genere che a me tanto piace com'è il romanzo storico.
Mi sembra un romanzo storico molto completo, con indicazioni molto precise sulle battaglie in cui partecipò Belisario, e con le storie, aneddoti compresi, delle vite dei personaggi più rilevanti e famosi dell'Impero Bizantino, e di altri non così importanti. Pertanto, qui va un'altra raccomandazione.
Già sapete, se volete commentare qualche libro di questo genere che vi abbia piaciuto, questo è il luogo giusto per indicarlo e fare una piccola recensione personale. Vi incoraggio, compagni forumisti!.
Last edited by Churchil; 10-08-2008, 00:32.[SIZE="1"][COLOR="DarkSlateBlue"]Moderatore internazionale[/COLOR][/SIZE]
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Certo, un amico l'aveva letto dei quanti anni fa e mi disse che era molto buona. Spero di poter leggerla qualche giorno.Originariamente Scritto da nomade Visualizza MessaggioCome non citare le memorie di Adriano della Yourcenar?
Grazie per l'appunto.
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di nullaOriginariamente Scritto da Churchil Visualizza MessaggioCerto, un amico l'aveva letto dei quanti anni fa e mi disse che era molto buona. Spero di poter leggerla qualche giorno.
Grazie per l'appunto. 
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