Il romitaggio della dimora illusoria

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  • Amarilli

    #16
    [CENTER]Sesshoseki, la

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    • Amarilli

      #17
      Il salice di Saigyo ad Ashino

      (Sato Norikyo, 1118-1190, samurai, abile cavaliere e maestro di tiro con l

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      • Amarilli

        #18
        [QUOTE=crepuscolo;858052]Perch

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        • Amarilli

          #19
          La dogana di Shirakawa


          Superato il controllo delle esenzioni alla dogana di Shirakawa, ci calavamo veramente nell

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          • Amarilli

            #20
            Sukagawa

            Oltrepassata la barriera e superato il fiume Abukuma, troneggiava a sinistra la vetta del monte Bandai, che domina dall’alto la regione d’Aizu.

            A destra i distretti di Iwaki, Soma e Miharu si estendono fino ai piedi delle colline che li separano da Hitachi e Shimotsuke.

            Il sentiero costeggiava gli argini di Kagenuma – “Lapalude che specchia” – ma quel giorno il cielo era coperto e la superficie dell’acqua non rifletteva nulla.

            Alla tappa di Sukagawa andammo a far visita al poeta Tokyu, che volle insistere per ospitarci qualche giorno.
            Neppure avevamo sciolto i legacci dei sandali, che ci chiese il sentimento
            provato alla dogana di Shirakawa.
            Io ho replicato che per la fatica della lunga strada, presodalle bellezze del luogo, e angosciato al pensiero di tutti i poeti che mi avevano preceduto,
            non avevo proprio la testa per comporre versi.

            Prima lezione di stile
            i canti dei contadini del nord
            che trapiantano il riso

            Questo è tutto quello che avevo potuto fare, sapendo che non potevo passare in quel luogo senza dedicargli almeno una composizione.

            Partendo da questa terzina, alternandoci a turno, componemmo tre poemi di “versi legati”

            Oltre Sakugawa, incontrammo un eremita che si riparava dal mondo rifugiandosi in una capanna costruita sotto un enorme castagno.
            La pace rustica e il silenzio del suo eremo mi riportarono al poema di Saigyo:

            Nel cuore delle colline
            gustare l’acqua pura
            che saltella dalla montagna

            dopo aver qua e là
            raccolto le castagne

            Tratto il mio scrittoio, presi qualche nota:

            Il carattere cinese di “castagno” significa anche “albero dell’Ovest” e le credenze popolari lo associano confusamente al “Paradiso dell’Ovest” del Buddha.

            Per tutta la vita il venerabile Gyoki ebbe in legno di castagno il bastone da pellegrino e lo scheletro della sua baracca.

            La gente comune nota appena
            il fiore di castagno
            sotto la gronda

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            Storie di tanka. Ki-no-Tsurayuki è un poeta morto nel 946, talvolta citato come Rokka-sen.
            Capo del “Sevizio di poesia” alla corte dell’imperatore Go-Daigo, venne incaricato di redigere il Ko-kin-shu, raccolta di poesie uta, o tanka, di trentuno sillabe, incarico iniziato nel 905 e portato a termine nel 922.

            Il suo capolavoro è Tosa-nikki, Giornale di Tosa, dove racconta con grande semplicità il suo ritorno da quella provincia di cui era stato governatore.

            Per poter scrivere quest’opera nella lingua popolare, Yamato, che era usata solo dal sesso debole, fu costretto a firmarsi come una donna, perché i letterati maschi si servivano esclusivamente della lingua cinese.

            Nel libro, si racconta che la figlia di Tsura-yuki possedeva un prugno coperto di magnifici fiori.
            Passeggiando l’imperatore lo apprezzò e ordinò di trapiantare l’albero nei giardini del palazzo. La ragazza non si oppose, ma fece accompagnare l’albero da questi versi:

            Choku nareba (cinque sillabe)
            ito mo kashikoshi (sette)
            uguisu no (cinque)
            yado wa to towaba (sette)
            ika ni no kotaen (sette).

            Se è l’ordine del Signore
            io m’inchino con rispetto
            ma quando l’usignolo
            verrà a cercare il suo nido
            cosa potrò rispondergli?

            La posizione del padre a corte le permetteva questa allusione discreta a un potere che travalicava i limiti.

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            • Amarilli

              #21
              Paludi di Asaka

              A solo quattro ore di cammino dal bivacco di Tokyu c

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              • Amarilli

                #22
                La pietra da stampa di Shinobu

                L

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                • Amarilli

                  #23
                  Il castello di Sato a Maruyama


                  Usammo la chiatta al traghetto

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                  • Amarilli

                    #24
                    Iizuka

                    Giungemmo a Iizuka, villaggio termale.
                    Dopo esserci rilassati nell

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                    • Amarilli

                      #25
                      Kasashima

                      A nord delle cittadelle di Abumizuri e di Shiroishi, entrammo nella provincia di Kasashima.
                      L

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                      • Amarilli

                        #26
                        Il pino di Takekuma

                        Quando finalmente sono stato davanti al famoso pino di Takekuma, ho dovuto persuadermi di non avere le traveggole: come dal lontano passato i suoi due tronchi gemelli s

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                        • Amarilli

                          #27
                          Sendai


                          Oltre il fiume Natori, arrivammo alla citt

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                          • Amarilli

                            #28
                            La stele di Tsubo

                            Fidandoci delle indicazioni di Kaemon seguimmo una pista che serpeggiava tra le colline e si chiamava:

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                            • Amarilli

                              #29
                              Sue-no-Matsuyama

                              Trascorsi il soggiorno in questi luoghi sulla traccia dei poeti:

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                              • Amarilli

                                #30
                                Shiogama


                                L

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