Secondo me Rommel, pur bravo, è un tantino sopravvalutato ...
deve la sua fortuna soprattutto al fatto di essere stato il "cocco del
fuehrer" perché non faceva parte della casta militare Prussiana ma
veniva dalla gavetta e dal fango delle trincee ( come Hitler ).
Fu un maestro nell'individuare lo "schwerpunkt", cioè il punto debole
dello schieramento nemico ( in genere la congiunzione tra due reparti ),
contro cui concentrava tutti i suoi carri armati e riusciva a conseguire
la vittoria anche con forze teoricamente inferiori.
Era anche abilissimo nell'effettuare incursioni in profondità contro le
linee di rifornimento nemiche che, nel deserto, erano vulnerabilissime.
Paradossalmente, fu proprio la lunghezza delle sue linee di rifornimento
e la distruzione dei convogli Italiani diretti in Libia a causarne la rovina.
Hitler preferì toglierlo di mezzo prima che il suo eroico campione subisse
una sicura sconfitta, lasciando l'Afrika Korps ormai condannato al suo
secondo, il povero Stumme, che morì di lì a poco.
In Francia, organizzò bene la difesa ma era uno di quelli convinti che
lo sbarco sarebbe stato a Dieppe ... tuttavia, non essendo uno stupido,
lasciò una consistente riserva corazzata che avrebbe dovuto intervenire
rapidamente qualora l'attacco si fosse verificato altrove.
Hitler poi rese inutile questa precauzione, imponendo alla riserva di
muoversi solo ed esclusivamente su suo ordine.
Credo che ci siano molti generali Tedeschi che meritarono più di Rommel
di essere ricordati, ad esempio von Bock, Rundstedt, Guderian, List,
i nazistissimi e stronzissimi Schoerner e Hoepner.
Tra i migliori, secondo me, Kesserling e Vietinghoff, che in Italia
ressero la baracca fino alla fine con forze molto limitate.
Ma cos'è questo improvviso interesse per la Wehrmacht ?
Si vede che ancora Matthias non ha visto il thread ... altrimenti ti avrebbe
probabilmente inviato un post di 3 Km
CONIGLIO MANNARO
"Ci sono amori che durano il tempo di uno sguardo e rivoluzioni che vivono lo spazio di un mattino, sono forse per questo meno importanti di certi compromessi scellerati che incatenano tutta una vita?"
Gianni-Emilio Simonetti
E'stata l'ultima volpe in divisa grigia con croce uncinata, o ci sono altri generali meritevoli di ricordo abili ed audaci dopo di lui?
( edc )
Ho letto questo libro, devo dire molto bello, che parla di questo uomo, Hans Ulrich Rudel, che fu un vero eroe.
Che a mio avviso fosse dalla parte sbagliata,
[QUOTE=nomade;896882]Ho letto questo libro, devo dire molto bello, che parla di questo uomo, Hans Ulrich Rudel, che fu un vero eroe.
Che a mio avviso fosse dalla parte sbagliata,
CONIGLIO MANNARO
"Ci sono amori che durano il tempo di uno sguardo e rivoluzioni che vivono lo spazio di un mattino, sono forse per questo meno importanti di certi compromessi scellerati che incatenano tutta una vita?"
Gianni-Emilio Simonetti
Verissimo che in tutti i conflitti chi perde ha il favore della gente..
pensa agli indiani d'America.
Vero ... a me
CONIGLIO MANNARO
"Ci sono amori che durano il tempo di uno sguardo e rivoluzioni che vivono lo spazio di un mattino, sono forse per questo meno importanti di certi compromessi scellerati che incatenano tutta una vita?"
Gianni-Emilio Simonetti
Sarebbe interessante anche vedere in un'ottica simile la conquista del Regno delle Due Sicilie da parte dei Savoia nel corso del nostro valoroso "risorgimento".
Ho letto qualcosa in proposito anche se a dire il vero i libri sui Borboni
sono molto pi
CONIGLIO MANNARO
"Ci sono amori che durano il tempo di uno sguardo e rivoluzioni che vivono lo spazio di un mattino, sono forse per questo meno importanti di certi compromessi scellerati che incatenano tutta una vita?"
Gianni-Emilio Simonetti
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