La Storia dell'Arte abolita dalla scuola. Grazie Maria Stella....

Collapse
X
 
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts
  • cinziatitti
    Gallina vecchia
    • 16/11/07
    • 1974

    #31
    [quote=Ailis;1126597]
    Insomma per il nostro governo la storia dell'arte, della cultura
    [COLOR=#800080][FONT=lucida console][SIZE=2][I]Se

    Comment

    • nahui
      Astensionista

      • 05/03/09
      • 21040

      #32
      [QUOTE=cinziatitti;1127601]
      Invasione direi di no, diciamo che l'idea
      Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
      (George Bernard Shaw)

      Comment

      • conogelato
        Candle in the wind

        • 17/07/06
        • 66045

        #33
        No Barbara, non possiamo abdicare e rinunciare a lottare per un'Italia migliore. Lo dobbiamo, quantomeno, ai nostri figli.
        amate i vostri nemici

        Comment

        • Artemis
          Opinionista
          • 04/06/07
          • 5863

          #34
          E io che mi lamentavo della Storia della Musica...
          Comunque, a parte tutto, io non ho fatto Arte al biennio a prescindere dalla Gelmini... Credo si faccia solo al corso sperimentale.
          ουδὲ τεθνάσι θανόντες

          Comment

          • Frutto
            Opinionista
            • 05/02/10
            • 2025

            #35
            che ripugnanza.

            siamo forse l'unico paese sulla faccia di questa terra che se investisse sul serio nella valorizzazione del patrimonio artistico presente sul suo suolo potrebbe letteralmente vivere di solo turismo.
            ora, non per ridurre la questione in termini economici, il che sarebbe in fin dei conti il male minore della questione, ma dal momento che a quanto pare il governo solo a quello è interessato e oltre a quello non vede, mi viene da riflettere anche in questo senso.
            togliere l'insegnamento della storia dell'arte significa tra le altre cose condannare il nostro patrimonio artistico a stagnare nella melma della trascuranza e dell'abbandono, vittima del disinteresse, dell'incuranza e della superficialità (accresciuta) della gente.

            questo solo per portare la questione su termini un po' pragmatici, dell'indecenza culturale di tale decisione si è già parlato tanto che probabilmente finirei solo per ripetere cose già dette.
            No, tu non sei una persona cattiva, tu sei fantastica, sei la persona che preferisco...
            Peccato che di tanto in tanto sai essere una gran troia.

            Comment

            • Ailis
              Banana
              • 06/05/05
              • 5301

              #36
              [QUOTE=Frutto;1128045]che ripugnanza.

              siamo forse l'unico paese sulla faccia di questa terra che se investisse sul serio nella valorizzazione del patrimonio artistico presente sul suo suolo potrebbe letteralmente vivere di solo turismo.
              ora, non per ridurre la questione in termini economici, il che sarebbe in fin dei conti il male minore della questione, ma dal momento che a quanto pare il governo solo a quello
              "Nulla si sa, tutto si immagina"
              Federico Fellini

              Comment

              • Raiden
                • 23/12/09
                • 325

                #37
                Buh non so come pormi onestamente.

                Però ritorna il principio che fra un diplomato che sa fare le equazioni, sa come fare un circuito e scrivere due righe in c++, e uno che non sa fare tutto questo, però sa spiegarmi benissimo le linee di forza nella pietà di michelangelo, o l'uso dei colori nel caravaggio.. A livello economico/lavorativo preferisco il primo.

                Basti guardare in america: una massa di ignoranti culturalmente. Ma decisamente preparati sul punto tecnico.

                Un diplomato alla scuola tecnica, è benissimamente in grado di prendere una moBo, tagliarla (Senza fare danni), e rimontarla in posti diversi. Però se gli chiedi chi è Dante, ti risponde chiedendoti se non sia quella pizzeria italiana all'angolo.


                E' molto molto brutto quello che sto dicendo. Nel senso che essendo uno che ha la lo studio e la cultura come hobby & sport.. è triste. Però non posso bendarmi gli occhi di fronte alle necessità della società moderna.




                Edit:

                Aggiungo che per il discorso che fate di valorizzare l'arte... Con la preparazione liceale non ci fai assolutamente niente.. Ci vogliono diversi anni di università (veramente fruttuosi).
                Cioè io che so cosa è una linea di forza, distinguo un quadro da un altro, e so come è fatto un colore... In che modo sono più utile di uno che ha studiato l'arte a livello universitario?

                Cioè ci sta da fare un distinguo fra conoscenze di base che NECESSARIAMENTE servono (in qualunque campo), e conoscenze più settoriali.
                E al liceo (ad esempio) fra un storia dell'arte (2 ore a settimana poi.. -.- ) e un "educazione civica" (cioè spiegati i principi della costituzione e le regole del vivere civile). La seconda è mille volte più utile e necessaria.

                Ma anche fra un storia dell'arte e un matematica. Io vengo dallo scentifico. Sicuramente se avessi fatto più ore di matematica, il programma sarebbe stato "meno pesante".

                Ma così anche la letteratura, che secondo me andrebbe lievemente ridimensionata.. Cioè il fatto che io conosca a memoria tutta la divina commedia.. Sul piano lavorativo, oltre che a fare speculazione dottrinale, o ad usarla come citazione per fare il figo.. Di più non mi serve..

                E' brutto perchè significa mettere da parte la cultura (in senso stretto), per le conoscenze tecniche, ma se vogliamo essere competitivi, tocca fare così..
                Last edited by Raiden; 11-02-2010, 18:09.
                [QUOTE=erin;1124356]Pi

                Comment

                • nahui
                  Astensionista

                  • 05/03/09
                  • 21040

                  #38
                  [QUOTE=Raiden;1128173]Buh non so come pormi onestamente.

                  Per
                  Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
                  (George Bernard Shaw)

                  Comment

                  • Ailis
                    Banana
                    • 06/05/05
                    • 5301

                    #39
                    Ma che discorso è?
                    Allora aboliamo anche la letteratura, la storia, la filosofia, ecc... tanto la cultura è inutile!?!
                    Solo scuole professionali?
                    "Nulla si sa, tutto si immagina"
                    Federico Fellini

                    Comment

                    • Pazza_di_Acerra
                      люблю беспокоиться
                      • 09/12/09
                      • 28840

                      #40
                      [QUOTE=Ailis;1128206]Ma che discorso
                      semel in anno licet insanire, cotidie melius

                      Comment

                      • Blue_Diamond
                        Opinionista
                        • 08/02/10
                        • 35

                        #41
                        Non sono molto d'accordo con il discorso di Raiden.
                        Non dobbiamo diventare tutti dei tecnici.
                        E sinceramente, di diventare come l'americano medio che non ti sa collocare gli USA sul mappamondo non mi va neanche un po'.

                        Ma al posto di queste materie "inutili" (storia dell'arte e geografia), cosa ci sarebbe?
                        Fanno più ore di italiano visto che i ragazzini oggi non sanno neanche cosa significi ameno o panacea? (sì mea culpa, l'altra sera facendo zapping ho visto studio aperto che intervistava dei ragazzini chiedendo il significato di alcune parole e questi non sapevano un cavolo di niente )
                        "Quando bisogna uccidere un dio,

                        Comment

                        • Frutto
                          Opinionista
                          • 05/02/10
                          • 2025

                          #42
                          Originariamente Scritto da Raiden Visualizza Messaggio
                          Buh non so come pormi onestamente.

                          Però ritorna il principio che fra un diplomato che sa fare le equazioni, sa come fare un circuito e scrivere due righe in c++, e uno che non sa fare tutto questo, però sa spiegarmi benissimo le linee di forza nella pietà di michelangelo, o l'uso dei colori nel caravaggio.. A livello economico/lavorativo preferisco il primo.

                          Basti guardare in america: una massa di ignoranti culturalmente. Ma decisamente preparati sul punto tecnico.

                          Un diplomato alla scuola tecnica, è benissimamente in grado di prendere una moBo, tagliarla (Senza fare danni), e rimontarla in posti diversi. Però se gli chiedi chi è Dante, ti risponde chiedendoti se non sia quella pizzeria italiana all'angolo.


                          E' molto molto brutto quello che sto dicendo. Nel senso che essendo uno che ha la lo studio e la cultura come hobby & sport.. è triste. Però non posso bendarmi gli occhi di fronte alle necessità della società moderna.




                          Edit:

                          Aggiungo che per il discorso che fate di valorizzare l'arte... Con la preparazione liceale non ci fai assolutamente niente.. Ci vogliono diversi anni di università (veramente fruttuosi).
                          Cioè io che so cosa è una linea di forza, distinguo un quadro da un altro, e so come è fatto un colore... In che modo sono più utile di uno che ha studiato l'arte a livello universitario?

                          Cioè ci sta da fare un distinguo fra conoscenze di base che NECESSARIAMENTE servono (in qualunque campo), e conoscenze più settoriali.
                          E al liceo (ad esempio) fra un storia dell'arte (2 ore a settimana poi.. -.- ) e un "educazione civica" (cioè spiegati i principi della costituzione e le regole del vivere civile). La seconda è mille volte più utile e necessaria.

                          Ma anche fra un storia dell'arte e un matematica. Io vengo dallo scentifico. Sicuramente se avessi fatto più ore di matematica, il programma sarebbe stato "meno pesante".

                          Ma così anche la letteratura, che secondo me andrebbe lievemente ridimensionata.. Cioè il fatto che io conosca a memoria tutta la divina commedia.. Sul piano lavorativo, oltre che a fare speculazione dottrinale, o ad usarla come citazione per fare il figo.. Di più non mi serve..

                          E' brutto perchè significa mettere da parte la cultura (in senso stretto), per le conoscenze tecniche, ma se vogliamo essere competitivi, tocca fare così..


                          allora.
                          io penso che qua si corra il rischio di entrare in un annoso dibattito circa le inclinazioni personali e la sensibilità soggettiva del singolo. perciò vedrò di esulare da questo punto.

                          il discorso che fai sul mercato del lavoro -in base al quale è più spendibile uno studio tecnico scientifico che culturale e artistico- regge, ma fino ad un certo punto.
                          chi si laurea in beni culturali o in storia dell'arte è condannato ad una vita lavorativa di stenti, dove raramente troverà un impiego adatto a ciò che ha studiato.
                          questo perchè, come dicevo prima, il nostro patrimonio artistico non è sfruttato a dovere, e contestualmente la società si avvia progressivamente verso un imbarazzante status a-culturale (e qua non so dire quale delle due cose sia la causa e quale la conseguenza).

                          se fossimo in un paese che riconosce più valore all'arte in tutte le sue forme, dando impulso a mostre, attività culturali, spettacoli teatralu, stimolando la propria gente a provare attaccamento per quello che gli altri sono riusciti a produrre, sono sicura che una laurea in una disciplina artistica sarebbe decisamente considerata un buon trampolino di lancio verso una fruttuosa carriera. purtroppo viviamo in un ambiente -culturalmente parlando- a metà tra lo schifo e il piùschifoancora, e chi si laurea in certi ambiti si può meritare davvero un'aureola in testa, dal momento che affonta anni di studio e di sacrifici solo per passione e con la consapevolezza che il mondo del lavoro lo schiferà in eterno.

                          (ed è in questa prospettiva che io non mi sento di definire totalmente coglioni quelli che si scelgono il cdl in base agli indici occupazionali, si adattano semplicemente a quello che è il contesto. non si lamentino però le future classi dirigenti perchè hanno milioni di laureati in economia con una preparazione mediocre.)

                          non si può accettare che uno scelga cosa fare della sua vita solo in relazione a ciò che il mercato chiede, nè tantomeno si può accettare che la cultura venga relegata nel semplice ambito dell' "interesse personale" solo perchè non produce risultati concreti come un lancio nello spazio di un satellite o la scoperta di un vaccino.
                          sono certa che un mondo senza arte sarebbe inadeguato quanto un mondo senza scienza, il mondo va avanti con entrambe le cose ed è solo cieco pragmatismo instaurare una gerarchia tra le due aree disciplinari.

                          e in tutto questo, se ancora ancora la scelta della geliminimerda portasse ad un'effettiva crescita del valore didattico delle superiori FORSE potrei anche salutare caldamente la proposta, ma sappiamo tutti che l'esito del provvedimento non sarà questo, neanche per idea.
                          No, tu non sei una persona cattiva, tu sei fantastica, sei la persona che preferisco...
                          Peccato che di tanto in tanto sai essere una gran troia.

                          Comment

                          • Malo Perverso
                            Opinionista
                            • 06/12/08
                            • 3792

                            #43
                            [QUOTE=Ailis;1128206]Ma che discorso

                            Comment

                            • Artemis
                              Opinionista
                              • 04/06/07
                              • 5863

                              #44
                              [QUOTE=Pazza_di_Acerra;1128215]La cosa pi
                              ουδὲ τεθνάσι θανόντες

                              Comment

                              • Raiden
                                • 23/12/09
                                • 325

                                #45
                                Il discorso
                                [QUOTE=erin;1124356]Pi

                                Comment

                                Working...