Poesie

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  • Shekhinah
    Opinionista
    • 25/08/10
    • 56

    #646
    L'epitaffio di Villon (L'épitaphe Villon) o meglio conosciuta come La ballata degli impiccati, poesia da cui De André trasse l'omonima canzone; venne composta da Villon probabilmente in carcere, nell'attesa della sua esecuzione:

    Fratelli umani che ancora vivete,
    non abbiate per noi indurito il cuore,
    Ché se pietà di noi miseri avete
    grazia da Dio ve ne verrà maggiore.
    In cinque, sei, qui appesi ci vedete;
    quella carne, che troppo abbiam nutrita,
    da tempo è divorata, imputridita,
    e noi, ora ossa, sarem cenere e polvere.
    Della nostra sventura non si rida;
    pregate Iddio ché ci voglia assolvere!

    Se vi chiamiam fratelli non dovete
    disdegnare tal nome, anche se fummo
    messi a morte dal boia: voi sapete
    che gli uomini hanno tutti poco senno;
    per noi, poiché siam morti, intercedete
    presso il figliuolo di Maria, Gesù,
    ché la sua grazia ci spenga la sete,
    e ci preservi dalla nera folgore.
    Siam morti, uom non ci molesti più;
    pregate Iddio ché ci voglia assolvere!

    La pioggia ci ha lavati e lisciviati
    e il sole disseccati e fatti neri;
    le piche e i corvi gli occhi ci han cavati,
    e strappato dal cranio e ciglia e peli.
    Non ci è dato ristare un solo momento;
    e di qua e di là, a mutar di vento,
    senza posa balliamo a suo piacere;
    ditàli siam, dai becchi crivellati.
    State lontni dai nostri peccati,
    pregate Iddio ché ci voglia assolvere!

    O principe di tutto, eterno Gesù,
    fa' che non ci abbia in sua balìa l'Inferno:
    tra quello e noi nulla sia da risolvere.
    Uomini, qui non c'è scherzo né scherno;
    pregate Iddio ché ci voglia assolvere!

    François Villon
    (traduzione di Luigi de Nardis)

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    • conogelato
      Candle in the wind

      • 17/07/06
      • 66024

      #647
      Non la conoscevo. Sublime.
      amate i vostri nemici

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      • Rudra
        Opinionista
        • 11/04/10
        • 2042

        #648
        IL VERO CICATRIZIALE, agganciato
        all'estremo, al non
        districabile

        Da tanto s'è ballato il ballo celebrativo,
        quello di conio greve,
        qui, all'ingresso,
        dove tutto succede un' altra volta,

        infine,
        con foga,
        da tanto.

        Paul Celan da "Oscurato"

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        • Bauxite
          Cosmo-Agonica

          • 25/12/09
          • 36341

          #649
          L'estate

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          • Rudra
            Opinionista
            • 11/04/10
            • 2042

            #650
            TESTA DI FAUNO


            Tra le foglie, verde scrigno macchiato d'oro,
            tra le incerte foglie fiorite
            di splendidi fiori dove dorme un bacio,
            vivo, strappando il lieve ricamo,

            un fauno spaurito mostra i suoi occhi
            e morde i fiori rossi con denti bianchissimi.
            Scuro e sanguigno come vino invecchiato
            il suo labbro esplode in risa tra le fronde.

            E quando s'è dileguato - come uno scoiattolo -
            il riso suo ancor trema tra le foglie;
            lo vedi spaventarsi d'un fringuello
            quel bacio aureo del bosco, e rannicchiarsi.

            Arthur Rimbaud

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            • Bauxite
              Cosmo-Agonica

              • 25/12/09
              • 36341

              #651
              L'altro

              S'invent

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              • Bauxite
                Cosmo-Agonica

                • 25/12/09
                • 36341

                #652
                [I]Di

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                • Bauxite
                  Cosmo-Agonica

                  • 25/12/09
                  • 36341

                  #653
                  [I]Come le margherite

                  Perficere la vita non si pu

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                  • Bauxite
                    Cosmo-Agonica

                    • 25/12/09
                    • 36341

                    #654
                    Il giorno ad urlapicchio

                    Ci son dei giorni sm

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                    • Gloucester
                      Opinionista
                      • 29/03/06
                      • 5314

                      #655
                      [I][...]
                      Vergine, quante lagrime

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                      • Bauxite
                        Cosmo-Agonica

                        • 25/12/09
                        • 36341

                        #656
                        [I]Addii

                        Grandi stanze di vecchie case avite
                        di provincia
                        piene di fischi di navi lontane, piene
                        di spenti rintocchi di campane
                        e di battiti profondi
                        d'orologi antichissimi. Nessuno abita
                        pi

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                        • Bauxite
                          Cosmo-Agonica

                          • 25/12/09
                          • 36341

                          #657
                          [I]Traccio un solco per terra, in riva al mare:
                          e la marea subito lo spiana.
                          Cos

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                          • Bauxite
                            Cosmo-Agonica

                            • 25/12/09
                            • 36341

                            #658
                            [I]Dev'esserci


                            Dev

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                            • Bauxite
                              Cosmo-Agonica

                              • 25/12/09
                              • 36341

                              #659
                              I giusti

                              [I]Un uomo che coltiva il suo giardino, come voleva Voltaire.
                              Chi

                              Comment

                              • Gloucester
                                Opinionista
                                • 29/03/06
                                • 5314

                                #660
                                I heard the old, old men say,
                                'Everything alters,
                                And one by one we drop away.'
                                They had hands like claws, and their knees
                                Were twisted like the old thorn-trees
                                By the waters.
                                I heard the old, old men say,
                                'All that's beautiful drifts away
                                Like the waters.'


                                W. B. Yeats, The Old Men admiring themselves in the Water

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