Poesie

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  • conogelato
    Candle in the wind

    • 17/07/06
    • 66024

    #1216
    Dopo la nebbia

    Dopo tanta
    nebbia
    a una
    a una
    si svelano
    le stelle.
    Respiro
    il fresco
    che mi lascia
    il colore
    del cielo.

    G. UNGARETTI
    amate i vostri nemici

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    • conogelato
      Candle in the wind

      • 17/07/06
      • 66024

      #1217
      A Silvia

      Silvia, rimembri ancora
      Quel tempo della tua vita mortale,
      Quando beltà splendea
      Negli occhi tuoi ridenti e fuggitivi,
      E tu, lieta e pensosa, il limitare
      Di gioventù salivi?
      Sonavan le quiete
      Stanze, e le vie dintorno,
      Al tuo perpetuo canto,
      Allor che all'opre femminili intenta
      Sedevi, assai contenta
      Di quel vago avvenir che in mente avevi.
      Era il maggio odoroso: e tu solevi
      Così menare il giorno.
      Io gli studi leggiadri
      Talor lasciando e le sudate carte,
      Ove il tempo mio primo
      E di me si spendea la miglior parte,
      D'in su i veroni del paterno ostello
      Porgea gli orecchi al suon della tua voce,
      Ed alla man veloce
      Che percorrea la faticosa tela.
      Mirava il ciel sereno,
      Le vie dorate e gli orti,
      E quinci il mar da lungi, e quindi il monte.
      Lingua mortal non dice
      Quel ch'io sentiva in seno.
      Che pensieri soavi,
      Che speranze, che cori, o Silvia mia!
      Quale allor ci apparia
      La vita umana e il fato!
      Quando sovviemmi di cotanta speme,
      Un affetto mi preme
      Acerbo e sconsolato,
      E tornami a doler di mia sventura.
      O natura, o natura,
      Perchè non rendi poi
      Quel che prometti allor? perchè di tanto
      Inganni i figli tuoi?
      Tu pria che l'erbe inaridisse il verno,
      Da chiuso morbo combattuta e vinta,
      Perivi, o tenerella. E non vedevi
      Il fior degli anni tuoi;
      Non ti molceva il core
      La dolce lode or delle negre chiome,
      Or degli sguardi innamorati e schivi;
      Nè teco le compagne ai dì festivi
      Ragionavan d'amore.
      Anche peria fra poco
      La speranza mia dolce: agli anni miei
      Anche negaro i fati
      La giovanezza. Ahi come,
      Come passata sei,
      Cara compagna dell'età mia nova,
      Mia lacrimata speme!
      Questo è quel mondo? questi
      I diletti, l'amor, l'opre, gli eventi
      Onde cotanto ragionammo insieme?
      Questa la sorte dell'umane genti?
      All'apparir del vero
      Tu, misera, cadesti: e con la mano
      La fredda morte ed una tomba ignuda
      Mostravi di lontano.

      GIACOMO LEOPARDI
      amate i vostri nemici

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      • conogelato
        Candle in the wind

        • 17/07/06
        • 66024

        #1218
        Il pioppo

        Vibra nel vento con tutte le sue foglie
        il pioppo severo;
        spasima l'aria in tutte le sue doglie
        nell'ansia del pensiero:
        dal tronco in rami per fronde si esprime
        tutte al ciel tese con raccolte cime:
        fermo rimane il tronco del mistero,
        e il tronco s'inabissa ov'è più vero.


        C. Rebora
        amate i vostri nemici

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        • conogelato
          Candle in the wind

          • 17/07/06
          • 66024

          #1219
          Il nostro amore non si muove
          Testardo come un mulo
          Vivo come il desiderio
          Crudele come la memoria
          Stupido come i rimpianti
          Tenero come il ricordo
          Freddo come il marmo
          Bello come il giorno
          Fragile come un bambino.

          J. PREVERT
          amate i vostri nemici

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          • conogelato
            Candle in the wind

            • 17/07/06
            • 66024

            #1220
            Sono Una Creatura

            Come questa pietra
            del S. Michele
            così fredda
            così dura
            così prosciugata
            così refrattaria
            così totalmente
            disanimata

            Come questa pietra
            è il mio pianto
            che non si vede

            La morte
            si sconta
            vivendo.

            G. UNGARETTI
            amate i vostri nemici

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            • conogelato
              Candle in the wind

              • 17/07/06
              • 66024

              #1221
              La verità è sempre quella,
              la cattiveria degli uomini
              che ti abbassa
              e ti costruisce un santuario di odio
              dietro la porta socchiusa.
              Ma l'amore della povera gente
              brilla più di una qualsiasi filosofia.

              Alda Merini
              amate i vostri nemici

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              • conogelato
                Candle in the wind

                • 17/07/06
                • 66024

                #1222
                IL LAMPO

                E cielo e terra si mostrò qual era:

                la terra ansante, livida, in sussulto;
                il cielo ingombro, tragico, disfatto:
                bianca bianca nel tacito tumulto
                una casa apparì sparì d'un tratto;
                come un occhio, che, largo, esterrefatto,
                s'aprì si chiuse, nella notte nera.

                G. PASCOLI
                amate i vostri nemici

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                • conogelato
                  Candle in the wind

                  • 17/07/06
                  • 66024

                  #1223
                  Tentazione

                  La tentazione è dolce, peregrina.
                  Erra tra tumulti rabbiosi,
                  tra l'infuocata sabbia di gesti
                  vigorosi, inconsulti, pretestuosi.
                  È mare viscido in salita,
                  è scala a pioli intricata,
                  è semplice, rotulea, torsione,
                  è solitudine: carnosa sostanza del nulla!
                  S'infila tra famelici neuroni,
                  intercapedini appassite dal vizio,
                  annacquando la folla pensierosa,
                  s'avvinghia; cieca, occulta ragioni.
                  L'altimetria del dubbio non la sfiora,
                  la metafisica certezza la sorprende,
                  senza prodigi, disincantata s'accende,
                  senza freni, caliginosa, s'espande.
                  Rumorosamente schianta la passione,
                  il fulcro fluorescente della vita,
                  volando su argute rotte, pare airone:
                  or s'appresta a planar; or si suicida!
                  amate i vostri nemici

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                  • conogelato
                    Candle in the wind

                    • 17/07/06
                    • 66024

                    #1224
                    LA REGINA

                    Io ti ho nominato regina.
                    Ve n'è di più alte di te, di più alte.
                    Ve n'è di più pure di te, di più pure.
                    Ve n'è di più belle di te, di più belle.
                    Ma tu sei la regina.
                    Quando vai per le strade
                    nessuno ti riconosce
                    Nessuno vede la tua corona di cristallo, nessuno guarda
                    il tappeto d'oro rosso
                    che calpesti dove passi,
                    il tappeto che non esiste.
                    E quando t'affacci
                    tutti i fiumi risuonano
                    nel mio corpo, scuotono
                    il cielo le campane,
                    e un inno empie il mondo.
                    Tu sola ed io
                    tu sola ed io, amor mio,
                    lo udiamo.

                    PABLO NERUDA
                    amate i vostri nemici

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                    • conogelato
                      Candle in the wind

                      • 17/07/06
                      • 66024

                      #1225
                      Alla vita

                      Amici ci aspetta una barca e dondola
                      nella luce ove il cielo s'inarca
                      e tocca il mare, volano creature pazze ad amare
                      il viso d'Iddio caldo di speranza
                      in alto in basso cercando
                      affetto in ogni occulta distanza
                      e piangono: noi siamo in terra
                      ma ci potremo un giorno librare
                      esilmente piegare sul seno divino
                      come rose dai muri nelle strade odorose
                      sul bimbo che le chiede senza voce.

                      Amici dalla barca si vede il mondo
                      e in lui una verità che precede
                      intrepida, un sospiro profondo
                      dalle foci alle sorgenti;
                      la Madonna dagli occhi trasparenti
                      scende adagio incontro ai morenti,
                      raccoglie il cumulo della vita, i dolori
                      le voglie segrete da anni sulla faccia inumidita.
                      Le ragazze alla finestra annerita
                      con lo sguardo verso i monti
                      non sanno finire d'aspettare l'avvenire.

                      Nelle stanze la voce materna
                      senza origine, senza profondità s'alterna
                      col silenzio della terra, è bella
                      e tutto par nato da quella.

                      MARIO LUZI
                      amate i vostri nemici

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                      • conogelato
                        Candle in the wind

                        • 17/07/06
                        • 66024

                        #1226
                        Vecchio dicembre

                        E’ tanto vecchio, povero dicembre,
                        che cammina appoggiandosi a un bastone;
                        del sole non è amico, a quanto sembra,
                        perchè d’accordo va con il nebbione.
                        Nel fango affonda sino alle calcagna,
                        spruzza di neve l’albero e la siepe,
                        di prima neve imbianca la montagna
                        mentre nasce Gesù, là nel presepe.

                        ANONIMO
                        amate i vostri nemici

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                        • conogelato
                          Candle in the wind

                          • 17/07/06
                          • 66024

                          #1227
                          Vorrei poter soffocare

                          Vorrei poter soffocare
                          nella stretta delle tue braccia
                          nell'amore ardente del tuo corpo
                          sul tuo volto, sulle tue membra struggenti
                          nel deliquio dei tuoi occhi profondi
                          perduti nel mio amore,
                          quest'acredine arida
                          che mi tormenta.
                          Ardere confuso in te disperatamente
                          quest'insaziabilità della mia anima
                          già stanca di tutte le cose
                          prima ancor di conoscerle
                          ed ora tanto esasperata
                          dal mutismo del mondo
                          implacabile a tutti i miei sogni
                          e dalla sua atrocità tranquilla
                          che mi grava terribile
                          e noncurante
                          e nemmeno più mi concede
                          la pacatezza del tedio
                          ma mi strazia tormentosamente
                          e mi pùngola atroce,
                          senza lasciarmi urlare,
                          sconvolgendomi il sangue
                          soffocandomi atroce
                          in un silenzio che è uno spasimo
                          in un silenzio fremente.
                          Nell'ebrezza disperata
                          dell'amore di tutto il tuo corpo
                          e della tua anima perduta
                          vorrei sconvolgere e bruciarmi l'anima
                          spardere quest'orrore
                          che mi strappa gli urli
                          e me li soffoca in gola
                          bruciarlo annichilirlo in un attimo
                          e stringermi stringermi a te
                          senza ritegno più
                          ciecamente, febbrile,
                          schiantandoti, d'amore.
                          Poi morire, morire,
                          con te.

                          Cesare Pavese
                          amate i vostri nemici

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                          • conogelato
                            Candle in the wind

                            • 17/07/06
                            • 66024

                            #1228
                            RITRATTO DELLA MIA BAMBINA

                            La mia bambina con la palla in mano,
                            con gli occhi grandi colore del cielo
                            e dell’estiva vesticciola: "Babbo
                            - mi disse - voglio uscire oggi con te"
                            Ed io pensavo: Di tante parvenze
                            che s’ammirano al mondo, io ben so a quali
                            posso la mia bambina assomigliare.
                            Certo alla schiuma, alla marina schiuma
                            che sull'onde biancheggia, a quella scia
                            ch’esce azzurra dai tetti e il vento sperde;
                            anche alle nubi, insensibili nubi
                            che si fanno e disfanno in chiaro cielo;
                            e ad altre cose leggere e vaganti.

                            UMBERTO SABA
                            amate i vostri nemici

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                            • conogelato
                              Candle in the wind

                              • 17/07/06
                              • 66024

                              #1229
                              IL TUO SORRISO

                              Toglimi il pane, se vuoi,
                              toglimi l' aria, ma
                              non togliermi il tuo sorriso.

                              Non togliermi la rosa,
                              la lancia che sgrani,
                              l'acqua che d' improvviso
                              scoppia nella tua gioia,
                              la repentina onda
                              d'argento che ti nasce.

                              Dura è la mia lotta e torno
                              con gli occhi stanchi,
                              a volte, d' aver visto
                              la terra che non cambia,
                              ma entrando il tuo sorriso
                              sale al cielo cercandomi
                              ed apre per me tutte
                              le porte della vita.

                              Amore mio, nell' ora
                              più oscura sgrana
                              il tuo sorriso, e se d' improvviso
                              vedi che il mio sangue macchina
                              le pietre della strada,
                              ridi, perché il tuo riso
                              sarà per le mie mani
                              come una spada fresca.

                              Vicino al mare, d'autunno,
                              il tuo riso deve innalzare
                              la sua cascata di spuma,
                              e in primavera, amore,
                              voglio il tuo riso come
                              il fiore che attendevo,
                              il fiore azzurro, la rosa
                              della mia patria sonora.

                              Riditela della notte,
                              del giorno, delle strade
                              contorte dell'isola,
                              riditela di questo rozzo
                              ragazzo che ti ama,
                              ma quando apro gli occhi
                              e quando li richiudo,
                              quando i miei passi vanno,
                              quando tornano i miei passi,
                              negami il pane, l'aria,
                              la luce, la primavera,
                              ma il tuo sorriso mai,
                              perché io ne morrei.

                              PABLO NERUDA
                              amate i vostri nemici

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                              • conogelato
                                Candle in the wind

                                • 17/07/06
                                • 66024

                                #1230
                                Veleggio come un'ombra


                                Veleggio come un'ombra
                                nel sonno del giorno
                                e senza sapere
                                mi riconosco come tanti
                                schierata su un altare
                                per essere mangiata da chissà chi.
                                Io penso che l'inferno
                                sia illuminato di queste stesse
                                strane lampadine.
                                Vogliono cibarsi della mia pena
                                perché la loro forse
                                non s'addormenta mai...

                                ALDA MERINI
                                amate i vostri nemici

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