il giglio non rappresenta soltanto la castità e la purezza, ma in questo caso è una metafora burlesca del membro maschile...
che Dalì fosse un "provocatore" è cosa nota...(e lo divertiva anche parecchio.)
giudicami trasparente e facile da dimenticare...ma non usare la mia vita per dimostrare chi sei tu!
Quando sono buono, sono molto buono, ma quando sono cattivo sono meglio. Non sono un angelo. (A.Wahrol)
se provate a capovolgere , in questo caso, ma anche in altri, il dipinto in senso orario, si può notare che l'immagine di base da cui tutto prende forma e vita è semplicemente il volto di Dalì stesso.
giudicami trasparente e facile da dimenticare...ma non usare la mia vita per dimostrare chi sei tu!
Quando sono buono, sono molto buono, ma quando sono cattivo sono meglio. Non sono un angelo. (A.Wahrol)
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