Eguisheim: non solo flammekueche al munster

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  • restodelcarlino
    giullare

    • 13/05/19
    • 12628

    #1

    Eguisheim: non solo flammekueche al munster

    Nel cuore del villaggio medievale di Eguisheim, in Alsazia, si conserva una delle opere più rare e suggestive della scultura religiosa medievale renana: la cosiddetta Vierge ouvrante, una statua lignea policroma della Vergine col Bambino risalente alla fine del XIII secolo. L’opera è custodita nella chiesa dei Santi Pietro e Paolo, edificio che conserva ancora il campanile romanico medievale e importanti elementi gotici.
    La statua, alta circa 1,10 metri e scolpita in legno di tiglio dipinto, appartiene alla tipologia delle “Madonne apribili”: figure della Vergine che si schiudevano come un reliquiario, mostrando all’interno immagini della Trinità o scene sacre. Nel Medioevo tali opere avevano un forte valore simbolico e mistico: Maria veniva rappresentata come “scrigno” del mistero divino. Secondo le fonti della diocesi di Strasburgo, l’interno della statua di Eguisheim raffigurava originariamente la Trinità, secondo la sensibilità teologica dell’epoca. ma l’interno oggi conservato appare modificato rispetto alla configurazione medievale originaria.”
    Queste statue erano diffuse soprattutto lungo il Reno e nei monasteri femminili, ma molte vennero eliminate dopo il Concilio di Trento, che guardava con sospetto certe rappresentazioni considerate teologicamente ambigue. Oggi in Alsazia ne sopravvivono soltanto due: quella di Eguisheim e un’altra conservata a Kaysersberg.
    La Vergine di Eguisheim colpisce per l’espressione calma e quasi sorridente del volto, tipica della scultura gotica tardomedievale. Seduta con il Bambino sulle ginocchia, unisce monumentalità e delicatezza. Le pitture interne furono rifatte nel XVII secolo, ma la struttura originaria medievale è sopravvissuta alle guerre e persino alla Rivoluzione francese. Classificata monumento storico dal 1978, la statua rappresenta oggi non solo un oggetto di devozione, ma anche una rara testimonianza dell’immaginario spirituale del Medioevo renano.
    La zona di Colmar é ricca di tesori nascosti e non solo nelle cantine dei viticultori...
    Eguisheim,_Vierge_ouvrante_médiévale.jpg
    ...vassapé...
  • doxa
    Opinionista
    • 30/04/19
    • 2659

    #2
    Ciao Carlino, a proposito di Colmar..., interessante cittadina con numerosi edifici "a graticcio" e ponticelli in legno.



    Ci andai alcuni anni fa in occasione del "mercatino natalizio".



    Mi piace anche la medievale statua lignea policroma della "Vierge ouvrante" (Vergine apribile) con il Bambino, che hai presentato.

    Quando è chiusa, esternamente è una Madonna in Maestà (seduta in trono) con il Bambino in grembo.

    La statua è apribile tramite due battenti (pannelli) all'altezza del petto.

    Guardando la scultura, sul pannello sinistro è dipinto un angelo, al centro, la poco comprensibile rappresentazione della Trinità.

    La rossa croce che si vede in alto è il simbolo distintivo dei Cavalieri Templari. E’ caratterizzata da bracci uguali che si espandono verso l'esterno; informa sulla committenza della scultura lignea.




    👋
    Last edited by doxa; 09-05-2026, 15:11.

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    • restodelcarlino
      giullare

      • 13/05/19
      • 12628

      #3
      Originariamente Scritto da doxa Visualizza Messaggio
      Ciao Carlino, a proposito di Colmar..., interessante cittadina con numerosi edifici "a graticcio" e ponticelli in legno.....


      Ci andai alcuni anni fa in occasione del "mercatino natalizio".




      👋

      Non mi dire che hai privilegiato i "mercatini", rispetto all'opera definita (dagli alsaziani... ) "La Cappella Sistina d'Alsazia", cioé il Retable d'Issenheim, conservato nello splendido, seppur minuscolo, Museo Unterlinden


      ...vassapé...

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      • doxa
        Opinionista
        • 30/04/19
        • 2659

        #4
        Buon pomeriggio Carlino,
        quando si è in compagnia è necessario adeguarsi alle circostanze e di soddisfare le richieste delle signore (i mercatini natalizi); si segue il gruppo e si trascurano le proprie esigenze culturali.

        A Colmar mi sono limitato a vedere l’aspetto urbanistico e architettonico.

        Molto interessante il retablo da te segnalato e che non conoscevo: la pala d’altare di Isenheim, realizzata da due noti artisti: il pittore tedesco Matthias Grünewald per i pannelli dipinti e lo scultore alsaziano Nicolas de Haguenau per la parte scultorea.

        La pala d’altare è composta da vari pannelli dipinti tra il 1512 e il 1516, articolati attorno ad una struttura centrale composta da sculture realizzate nel 1490 circa. Presenta episodi della vita di Gesù e di Sant'Antonio Abate, protettore dall'herpes zoster, il cosiddetto "fuoco di Sant'Antonio".




        Come hai indicato, questo polittico è a Colmar, nel Museo di Unterlinden.
        Last edited by doxa; 09-05-2026, 20:54.

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