Il punto e la virgola

Collapse
X
 
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts
  • doxa
    Opinionista
    • 30/04/19
    • 2659

    #1

    Il punto e la virgola

    Punto e virgola.

    Nell’ambito della grammatica italiana il punto e virgola è un segno di punteggiatura malinteso: separa più di una virgola ma unisce più di un punto, indica uno stacco intermedio tra due proposizioni, più lungo della virgola e più breve del punto.

    Il punto e virgola è come un ponte che unisce due enunciati autonomi, funziona come una cerniera retorica. Gli scrittori lo usano per dare “respiro” alla locuzione senza interrompere il ritmo: la virgola l’accarezza, il punto la taglia, il punto e virgola la sospende e apre il pensiero in due direzioni.

    La suddetta premessa per dirvi che stamane sto cercando di dare un po’ d’ordine alle mie carte sparse ed ho rinvenuto una “poesia” scritta dal 19/enne Riccardo Gallo, di Alba (prov. di Cuneo), titolata “Il punto e la virgola”. Fu pubblicata dal periodico “Lo Specchio” il 12 – 5 – 2001. (Quest’anno il sig. Gallo, che non so chi sia, ha 45 anni).

    “Il punto e la virgola”

    Si rincorrono, s’inseguono
    continuamente. Appaiono e
    scompaiono nella selva delle
    frasi, ciottoli che affiorano
    dal fiume della lettura
    senza farsi notare.

    Talvolta si abbracciano, ma
    poi si dileguano tra i
    cespugli d’inchiostro, senza
    sapere quando si rivedranno.

    Scrittori crudeli e una
    grammatica maligna impediscono
    loro di tornare insieme per sempre
    alla fine di un testo, ma
    io li riunirò qui, una
    volta tanto,
    punto e virgola ;
    Last edited by doxa; 22-05-2026, 08:13.
  • doxa
    Opinionista
    • 30/04/19
    • 2659

    #2
    Gianni Rodari: "La famiglia punto e virgola"

    C'era una volta un punto
    e c'era anche una virgola:
    erano tanti amici,
    si sposarono e furono felici.

    Di notte e di giorno
    andavano intorno
    sempre a braccetto.

    "Che coppia modello – la gente diceva –
    che vera meraviglia
    la famiglia Punto e Virgola".

    Al loro passaggio in segno di omaggio
    persino le maiuscole diventavano minuscole:
    e se qualcuna, poi, a chinarsi non è lesta
    la matita del maestro le taglia la testa.


    (da “Filastrocche in cielo e in terra”)

    Comment

    • LadyHawke
      Osservatrice

      • 29/04/19
      • 9367

      #3

      Per fortuna non sono una scrittrice, non sono mai andata "d' accordo" con i punto e virgola , nel senso che non ho mai capito dove e quando va usato perciò non lo uso.
      La vita è veramente molto semplice, ma noi insistiamo nel renderla complicata.
      Confucio

      Comment

      • restodelcarlino
        giullare

        • 13/05/19
        • 12617

        #4
        Io ho, invece, una teoria innovativa, quanto ardita.
        Che poi, é una versione sintattico-grammaticale dell'uovo di Colombo: il punto e virgola è il “vassapé” della punteggiatura.
        E forse il suo declino moderno nasce proprio da qui: viviamo nell’epoca degli slogan e delle sentenze immediate.
        Il punto e virgola richiede invece esitazione colta, ironia, respiro mentale.
        Richiede la capacità di dire contemporaneamente: “forse”, “dipende”,...: “vassapé”.
        Quindi, da usare con moderazione, e dagli "addetti ai lavori".
        ...vassapé...

        Comment

        Working...