Favole

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  • Xilinx23
    The Count
    • 01/06/05
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    #31
    Mandatami per mail da un amico...

    La lumaca senza conchiglia

    C'era una volta una lumaca. Il suo nome era Lumy e viveva dentro un albero con i suoi genitori e suo fratello Maky. Lumy era una lumaca diversa dalle altre perch
    Membro del Consiglio degli Admin


    [RIGHT][I]L'ironia

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    • Stefi
      • 28/07/05
      • 6398

      #32
      Le due bisacce-Esopo
      Ciascun uomo porta due bisacce, una davanti, l'altra dietro, e ciascuna delle due è piena di difetti, ma quella davanti è piena dei difetti altrui, quella dietro dei difetti dello stesso che la porta. E per questo gli uomini non vedono i difetti che vengono da loro stessi, mentre vedono assai perfettamente quelli altrui

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      • Insolente
        psicologicamente violento
        • 20/08/05
        • 3719

        #33
        Il Bue e il tacchino.

        Il tacchino si lamentava con il bue: "Oh se solo avessi la tua forza, potrei volare sulla cima di questo albero!" e quello: "Io credo che tu ce la possa fare. Prova a mangiare i miei escrementi, sono molto nutrienti sai?"
        Il tacchino beccò un po' di sterco di bue e il giorno dopo riuscì a salire sul ramo più basso. Quindi mangiò ancora sterco e piano piano, mangiando sterco riuscì ad appollaiarsi sulla cima.
        Era molto contento, senonché un cacciatore lo vide e lo tirò giù con una freccia.

        Morale della favola:
        Mangiare merda può garantirti di arrivare in alto, ma non può garantirti di rimanerci.

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        L'uccello migratore

        Un uccello migratore volava su una radura fredda. Il freddo era così forte che le ali gli si congelarono. Così l'uccello precipitò a terra.
        Stava già pregando gli dei quando giunse una vacca, che vistolo così infreddolito fece... l'unica cosa che poteva fare per scaldarlo.
        Così, l'uccellino ricoperto di sterco sentì il tepore sulle proprie ali e cominciò a riprendersi! Per la gioia cominciò a cantare, cip cip cip cip.
        Senonché passava di là un gatto, che mai si sarebbe accorto di un uccelletto sommerso nel letame, se non avesse sentito il cinguettio. Così lo trovò, lo trasse fuori, lo pulì e se lo mangiò.


        Morale della favola:

        1 - Non sempre chi ti ricopre di merda è tuo nemico.
        2 - Non sempre chi ti tira fuori dalla merda è tuo amico.
        3 - Se sei nella merda... stai zitto!

        (dalle lezioni di Gestione dell'Informazione Aziendale di Vincenzo Fragolino)
        QUADRIGLIA - Pesce a quattro pinne; si distingue dalla triglia che ne ha tre, dalla biglia che ne ha due e dalla maniglia che ne ha una.

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        • HgS
          HGSLGU67S09B354K
          • 17/05/06
          • 466

          #34
          L'area pi

          (pescata in rete in una raccolta di "umorismo matematico")

          Un giorno un proprietario terriero, che voleva recintare dei terreni spendendo il meno possibile, convoc

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