Questione di calligrafia...

Collapse
X
 
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts
  • saras
    Opinionista
    • 17/05/13
    • 53

    #46
    Non devi arrivare fino alla classe 1908, quando io ero bambina classe 1985 la mia maestra faceva farmi milioni di pagine di alfabeto e me le faceva rifare e poi rifare ancora fino a che non ho raggiunto una forma grafica decente....non credo che sia giusto. La calligrafia è qualcosa che può essere insegnata io ho una bella calligrafia e lo devo all'insegnamento che ho ricevuto anche dai miei genitori! oggi questo non accade le maestre lasciano tutto un po' al caso e alla pedagogia il bambino deve sviluppare la sua personalità da solo....da solo deve capire quale sia la sua strada da solo impara a scrivere male o bene che sia! bha non credo sia giusto!
    È bene parlare solo quando si deve dire qualcosa che valga più del silenzio.

    Comment

    • Eclips
      Opinionista
      • 16/07/13
      • 166

      #47
      Originariamente Scritto da saras Visualizza Messaggio
      Non devi arrivare fino alla classe 1908, quando io ero bambina classe 1985 la mia maestra faceva farmi milioni di pagine di alfabeto e me le faceva rifare e poi rifare ancora fino a che non ho raggiunto una forma grafica decente....non credo che sia giusto. La calligrafia è qualcosa che può essere insegnata io ho una bella calligrafia e lo devo all'insegnamento che ho ricevuto anche dai miei genitori! oggi questo non accade le maestre lasciano tutto un po' al caso e alla pedagogia il bambino deve sviluppare la sua personalità da solo....da solo deve capire quale sia la sua strada da solo impara a scrivere male o bene che sia! bha non credo sia giusto!
      Assolutamente d'accordo, poiché anche io ho ricevuto lo stesso trattamento (classe 1984) e ho imparato a scrivere graficamente a forza di fogli riempiti di lettere.
      Ovvio che quella sia la base, poi, come in tutte le cose, è l'interesse che ti spinge ad esercitarti.
      Io per esempio ho acquisito una grafìa molto ottocentesca sia perché mi è sempre piaciuto quel modo elegante di scrivere, sia perché di base mi sono state insegnate le regole dello scrivere in corsivo, regole che ho modificato e distorto a mio piacere fino a che non fossero state in linea con il mio senso estetico!
      Noto oggi invece, come ha notato saras che la maggior parte dei maestri, delega al bambino stesso il compito della formazione, e la cosa non va affatto bene.

      Esprimere la propria creatività e cercare la propria strada va benissimo, ma prendendo un esempio di grafìa, non saprai mai come far uscire le lettere dai margini, se nessuno ti ha mai insegnato quali siano i margini entro cui le lettere devono stare.
      Cliente: "È felice di rivedermi, vero?!"
      Io: "Signora, Oscar Wilde una volta ha detto 'Alcuni portano felicità ovunque vadano, altri quando se ne vanno.', mi vede particolarmente felice adesso che è qui?"

      Comment

      • arecata
        • 03/04/13
        • 5519

        #48
        καλòς (calos) γραφία (graphia) sta per bella scrittura, quindi non si può parlare di calligrafia in senso negativo ed è superfluo decantarla.

        Si può aggiungere 'bella' o 'brutta' a grafia, ma non a calligrafia
        Pánta rhêi hōs potamós

        arecata è il 2° nick-name di Blasel

        Comment

        • spino
          Opinionista
          • 18/07/13
          • 3

          #49
          Anch'io mi ricordo che da piccolo , classe '80, mi facevano riempire quaderni di lettere...ma devo dire che la mia grafia si è personalizzata durante le superiori diventando illeggibile anche a me a volte!

          Comment

          Working...