Esistono ancora i sognatori?

Collapse
X
 
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts
  • Hamlet
    Opinionista
    • 12/11/05
    • 877

    #1

    Esistono ancora i sognatori?

    Monologo tratto dal “Cirano di Bergerac” del Rostand:

    “E che dovrei fare? Cercarmi un protettore? Trovarmi un padrone? Arrampicarmi oscuramente, con astuzia, come l’edera che lecca la scorza del tronco cui si avvinghia, invece di salire con la forza?
    No grazie.
    Dedicare versi ai ricchi come qualsiasi opportunista? Fare il buffone nella speranza vile di vedere spuntare sulle labbra di un ministro un sorriso che non sia minaccioso? No Grazie.
    Mandar giù rospi tutti i giorni? Logorarmi lo stomaco? Sbucciarmi le ginocchia per il troppo genuflettermi? Specializzarmi nel piegar la schiena? No grazie.
    Accarezzare la capra con una mano e annaffiare il cavolo con l’altra? Avere sempre a portata di mano il turibolo dell’incenso in attesa di potenti da compiacere? No grazie.
    Progredire di girone in girone, diventare un piccolo grande uomo da salotto, navigare avendo per remi madrigali e per vele sospiri di vecchie signore? No grazie.
    Farmi pubblicare dei versi a pagamento dall’editore Sercy? No grazie.
    Farmi eleggere papa da un concilio di dementi in una bettola? No grazie.
    Affaticarmi per farmi un nome con un sonetto invece di scriverne degli altri? No grazie.
    Trovare intelligente un imbecille? Essere angosciato dai giornali e vivere nella speranza di vedere il mio nome apparire sulle riviste letterarie? No grazie.
    Vivere di calcolo, ansia, paura? Anteporre i doveri mondani alla poesia, scrivere suppliche, farmi presentare?
    No, grazie. Grazie, grazie, grazie, no!

    Ma invece…cantare, ridere, sognare, essere indipendente, libero, guardare in faccia la gente e parlare come mi pare, mettermi – se ne ho voglia- il cappello di traverso, battermi per un si per un no o fare un verso!
    Lavorare senza curarsi della gloria e della fortuna alla cronaca di un viaggio cui si pensa da tempo, magari nella luna!
    Non scrivere mai nulla che non sia nato davvero dentro di te!
    Appagarsi soltanto dei frutti, dei fiori e delle foglie, che si sono colte nel proprio giardino con le proprie stesse mani!
    Poi, se per caso ti arriva anche il successo, non dovere nulla a Cesare, prendere tutto il merito per te solo e, disprezzando l’edera, salire – anche senz’essere né una quercia né un tiglio – salire, magari poco, ma salire da solo!”



    Esistono ancora i sognatori in questa epoca? I romantici? La malinconia può essere essenza nella propria vita in un’epoca così strana?
    Si può essere sognatori senza essere necessariamente artisti?
    Vorrei “sentire” chi sogna e chi ha smesso. Chi non ha mai sognato e chi non lo sa fare.
  • Kyra
    Disappointed Idealist
    • 24/10/05
    • 22455

    #2
    "Si"
    I'm laying down, eating snow
    My fur is hot, my tongue is cold
    On a bed of spider web
    I think of how to change myself

    A lot of hope in a one man tent
    There's no room for innocence
    So take me home before the storm
    Velvet mites will keep us warm.

    Comment

    • Cornolio
      hep
      • 28/09/04
      • 20779

      #3
      altrochè

      Comment

      • daimon
        Hell's Angel
        • 02/10/05
        • 1000

        #4
        S
        "Yes, I am a criminal. My crime is that of curiosity. My crime is that of judging people by what they say and think, not what they look like. My crime is that of outsmarting you, something that you will never forgive me for."

        Comment

        • dreaming stars
          piccola cazzilla
          • 28/03/05
          • 4337

          #5
          eccome
          per quanto si progetti, si pianifichi e si voglia, le cose vengono quando meno ce l'aspettiamo, dove mai penseremmo di trovarle

          Comment

          • Stefi
            • 28/07/05
            • 6398

            #6
            Ma si che esistono i sognatori ,i romantici ,la malinconia accompagna qualsiasi epoca ;fa parte dell'uomo eterno insoddisffatto ..

            Comment

            • Hamlet
              Opinionista
              • 12/11/05
              • 877

              #7
              Originariamente Scritto da Kyra
              "Si"
              Mi sembra un "si" ironico, se

              Comment

              • Hamlet
                Opinionista
                • 12/11/05
                • 877

                #8
                Eppure il sognatore puro sembra estinto. O ci si nasconde perch

                Comment

                • Jampa
                  ........
                  • 21/07/05
                  • 6179

                  #9
                  Ma invece…cantare, ridere, sognare, essere indipendente, libero, guardare in faccia la gente e parlare come mi pare, mettermi – se ne ho voglia- il cappello di traverso, battermi per un si per un no o fare un verso!
                  Lavorare senza curarsi della gloria e della fortuna alla cronaca di un viaggio cui si pensa da tempo, magari nella luna!
                  Non scrivere mai nulla che non sia nato davvero dentro di te!Appagarsi soltanto dei frutti, dei fiori e delle foglie, che si sono colte nel proprio giardino con le proprie stesse mani!
                  Poi, se per caso ti arriva anche il successo, non dovere nulla a Cesare, prendere tutto il merito per te solo e, disprezzando l’edera, salire – anche senz’essere né una quercia né un tiglio – salire, magari poco, ma salire da solo!”[/SIZE]



                  Amo sognare E Perdermi In Un Sogno.
                  Osservare Un Filo D'erba E Vedere In esso Romanticismo.
                  Commuovermi,Piangere E Credere Ai Folletti,Agli spiriti della Natura
                  Alla Luce Racchiusa In ciascuno di noi..
                  Sono affascinata Da chi Sogna
                  E Sono Emozionata Da chi,come I Bimbi,Riescono a farlo con cosi tanta Purezza naturalezza....


                  Bellezza....
                  E' il momento di andare

                  Comment

                  • Jampa
                    ........
                    • 21/07/05
                    • 6179

                    #10
                    [QUOTE=Hamlet]Eppure il sognatore puro sembra estinto. O ci si nasconde perch
                    E' il momento di andare

                    Comment

                    • Stefi
                      • 28/07/05
                      • 6398

                      #11
                      altre volte crea illusioni che forse sarebbe meglio non avere .Sognare aiuta ma la vita si vive realizzandoli i sogni.Da soli a volte sono delle belle prigioni ma pur sempre delle prigioni.

                      Comment

                      • Hamlet
                        Opinionista
                        • 12/11/05
                        • 877

                        #12
                        Leggo dei “si” alla domanda. Bene. Di proposito ho aperto questa discussione, per certi versi simile a “Sogno e-o realtà” di Jampa; mi scuso per questo.
                        Nella sua discussione c’è l’essenza dei sogni o della realtà.
                        Ma chi è oggi un sognatore. Identifichiamoli/ci con un termine: disadattati? Illusi? Idealisti? Falliti? Vigliacchi? …
                        Più che di “sogni concreti” (Stefi) intendo sognatori “a tempo pieno”, possibilmente senza far uso di nulla d’artificiale (che può essere uno strumento, ma non essenziale), chi è sognatore perché ama il il sogno impossibile, malinconico perché ama la malinconia, innamorato di tutto perché ama l’amore.
                        Il vivere di oggi l’abbiamo davanti agli occhi ogni giorno, non serve la TV o Internet o la lettura di un giornale a farci sentire e vedere che cosa stiamo facendo e dove stiamo andando.
                        Una vita sempre più veloce che non vede e ascolta ciò che non viene gridato.
                        Io sono molto deluso di quello che vedo, nel piccolo e nel grande. Oggi mi reputo un sognatore e c’è voluto del tempo affinché capissi questo. In tutto ciò che faccio “metto” chi sono. Spesso questo appare strano, altre volte no.
                        Ora, per la mia età, non posso permettermi sogni adolescenziali, ma resto un idealista in politica, un illuso nel conoscere l’umanità della gente che incontro, un fallito davanti ad una improbabile carriera lavorativa, disadattato ad una società che spesso non riconosco, un sognatore davanti a della musica che mi fa volare, la luce riflessa della luna in cui mi immergo quando qualche volta, di ritorno dal lavoro, spegnendo le luci dell’auto ed immaginando di tutto.
                        Eppure sempre attaccati alla realtà che riconosco, un po’ per non perdersi.
                        Si può essere ancora così, oggi? Da chi disegna graffiti sui muri, a chi scrive ancora poesie, chi ha storie da raccontare, chi prende veleno per sognare, chi sogna con il corpo, chi fa viaggi senza andare via dall’immobile staticità della propria stanza. Da chi non è artista.
                        Io sono molto deluso delle cose che vedo ma sono orgoglioso di come “sono”.
                        Last edited by Hamlet; 25-11-2005, 22:40.

                        Comment

                        • ezechiele
                          Opinionista
                          • 09/11/05
                          • 15

                          #13
                          come ci si pu

                          Comment

                          • dark lady
                            la viaggiatrice
                            • 09/03/05
                            • 70465

                            #14
                            Credo che si debba fare un distinguo: un conto
                            “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                            Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

                            Comment

                            • Kyra
                              Disappointed Idealist
                              • 24/10/05
                              • 22455

                              #15
                              Piu' che aggiungere qualcosa, o rispondere alla domanda in maniera diretta.... volevo mettere qui una mia riflessione:


                              "Un artista e' per definizione un sognatore.... ma un sognatore e' per definizione un artista della vita"
                              I'm laying down, eating snow
                              My fur is hot, my tongue is cold
                              On a bed of spider web
                              I think of how to change myself

                              A lot of hope in a one man tent
                              There's no room for innocence
                              So take me home before the storm
                              Velvet mites will keep us warm.

                              Comment

                              Working...