La Nothomb è geniale!
frutto vuole regalare un libro: consigli
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Ah non so se hai già scelto, e non c'entra nulla la Francia, in compenso è la storia di un quartetto d'archi, ne ho anche già parlato qua, quando l'ho letto, "Una musica costante" di Viktam Seth (indiano), però è un libro tristissimo, sono riuscito a farmi venire le lacrime agli occhi più volte, di cui una in treno, tra la perplessità dei presenti.
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no no non ho scelto, vado oggi nel pomeriggio a caccia.
devo indagare su questi romanzi ad argomento musicale, ad esempio canone inverso che qua mi avete consigliato in più d'uno parla di un violino, idem stabat mater. vero che gli archi per i profani sono un po' tutti la stessa cosa, ma se regalo qualcosa del genere ad una professionista del settore (col preciso scopo di "ehi, un libro che parla di quel che fai") temo di sembrare grossolana.
comunque prendo nota di tutto, anche se del tuo ho paura, non voglio mettermi a piangere in luoghi pubblici.No, tu non sei una persona cattiva, tu sei fantastica, sei la persona che preferisco...
Peccato che di tanto in tanto sai essere una gran troia.
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In effetti è un approccio che non condivido molto.Originariamente Scritto da Frutto Visualizza Messaggioad una professionista del settore (col preciso scopo di "ehi, un libro che parla di quel che fai") temo di sembrare grossolana.
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Per esperienza i professionisti di qualsiasi settore hanno idee e posizioni spesso radicali e magari rischi di regalare qualcosa di anche apprezzabilissimo, ma molto lontano dal suo sentire, se mi sono spiegato.
In linea di massima quando uno ha davvero un campo in cui è molto competente sarebbe meglio che i regali inerenti a quel campo li facessero solo quelli che condividono la competenza sul campo e lo/la conoscono bene.
Ma un romanzo è un romanzo, non è un saggio e i romanzi che parlano di musica, come "Canone inverso" che ho letto e amato molto o quello che ti ho consigliato io, possono essere letti anche da chi non sia un musicista classico o suoni un altro strumento, a me "Canone inverso" lo regalò una cantante lirica, per dire.
Non starei a impazzire, scegli un bel romanzo, non un romanzo sulla vita della tua amica.
My two cents.
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volevo solamente dare l'impressione di aver fatto un regalo pensato, però ascolterò il tuo consiglio.No, tu non sei una persona cattiva, tu sei fantastica, sei la persona che preferisco...
Peccato che di tanto in tanto sai essere una gran troia.
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Originariamente Scritto da circolo.pickwick.ter Visualizza Messaggioma se la regalanda è figa e legge in francese regalarle dei classici francesi mi sembra banale, vuoi che non li abbia letti? e idem per gli autori di successi da autogrill, che hanno dignità ma inZomma...
io starei su qualche cosa di raffinato e nostrano.
se vado a parigi non porto un millefoglie della panetteria sottocasa, ma i cioccolatini più raffinati del miglior cioccolataio locale.
scusami se mi permetto, ero venuta a parlare del libro che sto leggendo, ma sono ammirata ed anche un po' innamorata da quello che ti ha scritto circolo.pickwick.ter.Originariamente Scritto da Frutto Visualizza Messaggiovolevo solamente dare l'impressione di aver fatto un regalo pensato, però ascolterò il tuo consiglio.
pensa a qualcosa che sappia di te e di te con lei, perché in svizzera ci sta già, in francia ci va con il moroso, il violoncello lo suona, ma sei tu quella che magari si vuole portare là.
o una cosa vostra.
però scusami, io sono una feticista, anche dei pensieri, ti parlo da esule
da un'amica amerei tantissimo che mi regalasse un libro nostro, per poterla portare con me, e carezzare la copertina pensando a lei, mi sono commossa. 
sono gli ormoni.
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gente stronza e cattiva i normanni;Originariamente Scritto da Frutto Visualizza Messaggiobrave signore, ora indago.
tenderei a non focalizzarmi su parigi perchè il suo uomo è normanno
lo diceva la mia ex, normanna pure lei
; anzi, li chiamava normandesi...
nel corso degli anni, ho fatto ridere diverse persone con Queneau.... a parte gli Esercizi di stile, mi viene in mente quello sull'irlandese, mi sembra si chiamasse Sally Mara... quando ho tempo guglo, perché il libro credo di averlo prestato 25 anni fa...
c'è del lardo in Garfagnana
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pensa quante carezze pensose si è preso quel libro.Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggioil libro credo di averlo prestato 25 anni fa...
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non credo... non c'erano davvero implicazioni del casoOriginariamente Scritto da pesca Visualizza Messaggiopensa quante carezze pensose si è preso quel libro.
c'è del lardo in Garfagnana
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sì, probabileOriginariamente Scritto da pesca Visualizza Messaggioscusami se mi permetto, ero venuta a parlare del libro che sto leggendo, ma sono ammirata ed anche un po' innamorata da quello che ti ha scritto circolo.pickwick.ter.
pensa a qualcosa che sappia di te e di te con lei, perché in svizzera ci sta già, in francia ci va con il moroso, il violoncello lo suona, ma sei tu quella che magari si vuole portare là.
o una cosa vostra.
però scusami, io sono una feticista, anche dei pensieri, ti parlo da esule
da un'amica amerei tantissimo che mi regalasse un libro nostro, per poterla portare con me, e carezzare la copertina pensando a lei, mi sono commossa. 
sono gli ormoni.
mi sono concentrata sulla sua professione e sulla sua vita attuale perchè proprio nelle ultime settimane ha ricevuto una proposta importante e si sta per imbarcare in una cosa fighissima, per cui volevo omaggiarla, per mostrare il mio supporto e quanto la cosa mi renda orgogliona di lei. in realtà non è un modo asettico di intendere il regalo, anche se è un regalo che parla di lei e non di noi, almeno non lo è stato nelle mie intenzioni. se avessi trovato altri spunti interessanti li avrei seguiti senza preoccuparmi che quadrassero col violoncello o con la svizzera o con vattelapesca, ma allo stato attuale delle cose mi è sembrata l'idea più fulgida.
comunque ho seguito la pista di circolo, a quanto ho potuto leggere il libro che mi ha consigliato è di spessore e narrato in una maniera molto particolare, è distante anni luce dalle dinamiche di vita della mia amica (così mi evito la piaggeria di bassa lega) e il fil rouge che rende il regalo pensato è la condizione di italo-svizzera dell'autrice, che scherzando attribuisco sempre anche a lei.
mi sono tenuta qualche titolo in agenda, magari li leggerò io.No, tu non sei una persona cattiva, tu sei fantastica, sei la persona che preferisco...
Peccato che di tanto in tanto sai essere una gran troia.
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