Duchamp e Lady Gaga

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  • giusepebottazzi
    random
    • 18/02/12
    • 1559

    #1

    Duchamp e Lady Gaga

    non so se postare nell'arte o nella musica...
    comiciamo da qui,valutando se quella di Duchamp sia vera arte,comunque Lady Gaga ci si fa fotografare
    Scusate ma ho scritto col riconoscimento vocale e non ho riletto prima di pubblicare!!!
  • nahui
    Astensionista

    • 05/03/09
    • 21040

    #2
    Ma Duchamp sarebbe l'orinatoio? Io avrei detto Richard Ginori
    Lei sa anche un pò di Madonna in Like a virgin.
    Tutto vecchio, già visto.
    Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
    (George Bernard Shaw)

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    • Bauxite
      Cosmo-Agonica

      • 25/12/09
      • 36341

      #3
      Lei sa di un'artista che ancora non ha deciso cosa o chi voglia essere.
      Lui era già molto avanti allora e lo è ancora adesso.
      Come dire che il molto avanti, così viene considerata Lady Gaga adesso, è solo una ripetizione e una brutta versione di qualcosa che altri hanno fatto meglio, molti decenni prima di lei.

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      • giusepebottazzi
        random
        • 18/02/12
        • 1559

        #4
        tuttavia rimane il dubbio se tagliare una tela,firmare una ceramica di dubbio gusto,inscatolare qualcosa che l'artista aveva dentro,sia vera arte e valga le cifre che costa...
        Scusate ma ho scritto col riconoscimento vocale e non ho riletto prima di pubblicare!!!

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        • Bauxite
          Cosmo-Agonica

          • 25/12/09
          • 36341

          #5
          Ah ok, allora non è arte niente che sia diverso dal prevedibile.
          A posto.

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          • giusepebottazzi
            random
            • 18/02/12
            • 1559

            #6
            Piero Fornasetti rifiutava le etichette: «Non credo né alle epoche né alle date», diceva: «Un artista che vuole avere successo non 
è un artista. 
È solo una persona che vuole avere successo»
            Scusate ma ho scritto col riconoscimento vocale e non ho riletto prima di pubblicare!!!

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            • BiO-dEiStA
              Eufonista
              • 22/02/10
              • 5403

              #7
              Duchamp ha fatto molto di più che esporre un orinatoio, eppure rimane famoso quasi solo per quello. E forse non è un caso: è un esempio di comunicazione perfetta, che di primo acchito fa sentire un idiota chi lo guarda, e subito dopo lo fa sentire un genio nel sintonizzarsi con una miriade di significati nascosti. Gli sembrerà perfino che l'artista gli strizzi l'occhiolino. Un po' come i film di Tarantino oggi.
              Che opere del genere valgano le cifre che costano non è tanto questione del genio dell'artista, bensì dell'idiozia di chi le compra. Questo Duchamp lo aveva capito molto prima di tanti altri. Anzi, mi sembra quasi che mi stia facendo l'occhiolino.
              Originariamente Scritto da Careful with that
              i miei post in media sono di una dozzina di righe, al più;
              Originariamente Scritto da Ned Flanders
              Sono stato tanto...ma tanto Laurina, lontano dal Signore: Ne ho combinate di cotte e di crude. Ti basti sapere soltanto questo....

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              • Pazza_di_Acerra
                люблю беспокоиться
                • 09/12/09
                • 28840

                #8
                Originariamente Scritto da BiO-dEiStA Visualizza Messaggio
                Duchamp ha fatto molto di più che esporre un orinatoio, eppure rimane famoso quasi solo per quello. E forse non è un caso: è un esempio di comunicazione perfetta, che di primo acchito fa sentire un idiota chi lo guarda, e subito dopo lo fa sentire un genio nel sintonizzarsi con una miriade di significati nascosti. Gli sembrerà perfino che l'artista gli strizzi l'occhiolino. Un po' come i film di Tarantino oggi.
                Che opere del genere valgano le cifre che costano non è tanto questione del genio dell'artista, bensì dell'idiozia di chi le compra. Questo Duchamp lo aveva capito molto prima di tanti altri. Anzi, mi sembra quasi che mi stia facendo l'occhiolino.
                Duchamp era un abbindolatore incredibile. Fanatico scacchista, riuscì addirittura a convincere la federazione francese a farlo giocare, ovviamente con esiti penosi, alle Olimpiadi di scacchi del 1928... Passò la prima notte di nozze seduto alla scacchiera e, dopo qualche giorno, la moglie, infuriata, gli incollò tutti i pezzi alla scacchiera. Il matrimonio durò ben tre mesi. Comunque, il buon Marcel resta pur sempre un dilettante nell'arte di abbindolare gli idioti, se lo paragoniamo a colossi come Lucio Fontana e Piero Manzoni.
                semel in anno licet insanire, cotidie melius

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                • giusepebottazzi
                  random
                  • 18/02/12
                  • 1559

                  #9
                  Vhils a Torino lo ritengo un artista che costa il giusto

                  Scusate ma ho scritto col riconoscimento vocale e non ho riletto prima di pubblicare!!!

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