La via dritta del cuore mio.

Collapse
X
 
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts
  • Kyra
    Disappointed Idealist
    • 24/10/05
    • 22455

    #1

    La via dritta del cuore mio.

    Prendo come spunto un pezzetto di una canzone dei Dhamm per portare a voi una cosa su cui ho riflettutto in questi giorni. E' un tema che prima o poi affrontano tutti nella vita, e che difficilmente si incontra una volta sola.

    Trovare la propria "via", il motivo per cui si vive, la propria strada.

    Io l'ho trovata... o almeno, credo di esserci riuscito. L'ho capito pensando alle cose che so fare, quelle che mi vengono di istinto. Le azioni che mi procurano una gioia intensa, senza nome... l'unico esempio che mi viene e' "come quando i bassi dello stereo ti rimbombano nel petto".

    L'immagine che mi viene in mente, pensando alla mia vita, e' quella di un immenso blocco di granito, senza forma, senza scopo.... ma al suo interno, proprio come disse Michelangelo, "e' nascosto un gigante, ed io devo liberarlo". E ogni volta che respiro, che parlo con uno sconosciuto, che provo un'emozione, che sorrido, che guardo il cielo, che mi ammalo, che sanguino.... timidamente, ma con decisione, tolgo un altro piccolo pezzo di granito.



    Voi come affrontate la cosa? Avete mai sentito qualcosa di simile? Avete mai smarrito la strada? Siete convinti di non averla? O di non poterla piu' ritrovare?


    E perche'?
    I'm laying down, eating snow
    My fur is hot, my tongue is cold
    On a bed of spider web
    I think of how to change myself

    A lot of hope in a one man tent
    There's no room for innocence
    So take me home before the storm
    Velvet mites will keep us warm.
  • Stefi
    • 28/07/05
    • 6398

    #2
    bella discussione ,il nostro Kyr

    Comment

    • dark lady
      la viaggiatrice
      • 09/03/05
      • 70461

      #3
      Trovare la strada...
      “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

      Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

      Comment

      • Xilinx23
        The Count
        • 01/06/05
        • 41139

        #4
        Ci sono alcune cose che "sento" come la mia strada, che mi viene naturale fare, e in cui non sento il peso della fatica e del tempo.
        S
        Membro del Consiglio degli Admin


        [RIGHT][I]L'ironia

        Comment

        • enomis
          Opinionista
          • 06/08/05
          • 164

          #5
          La strada si trova quando in fondo al tunnel compare una luce. Noi la inseguiamo senza curarci degli ostacoli. Tutto ci sembra leggero, perchè siamo sicuri che la luce ci ripagherà dei sacrifici.
          Se siamo sfortunati raggiungiamo quella luce prima di morire e scopriamo quanto in realtà sia tutto vano e inadeguato alle nostre aspettative.
          [I]

          Comment

          • nihil
            Opinionista
            • 29/11/05
            • 91

            #6
            Tempo fa , sdraiata sul letto, aspettavo che mi venisse voglia di fare qualcosa. Stavo beata a sognare ad occhi aperti e pensavo a cosa avrei voluto fare da grande. Principalmente avrei voluto essere una persona affidabile, che si impegnasse per gli altri nel tanto o nel poco. Il mio istinto mi suggeriva di abbracciare il mondo, laddove i miei giorni mi avessero portata, magari anche solo con poche parole al momento giusto. Non grandi cose, quelle sono per gli eroi, ma piccole cose, quelle che possiamo farle solo che lo vogliamo.
            Poi mi venne da pensare a ci
            L

            Comment

            Working...