L'Africa può essere una terapia. I grandi spazi, la natura in alcuni posti ancora selvaggia. La vita semplice. Il sorriso dei bambini che non hanno nulla. I grandi silenzi. Sono tutte cose che ci fanno pensare e forse comprendere quanto poco valore abbiano tutte quelle piccole cose per cui ci danniamo.
Anche quando il cielo si è stancato di essere azzurro, non chiudere mai l'oblò della speranza.
BOB DYLAN
Se Dio non c’è chi è questo essere così geniale che in ogni momento ti lascia a bocca aperta? Un’invenzione? Può darsi: anzi la più grande invenzione della storia, come diceva Voltaire Ma uno così, beh, o ci fai uno sghignazzo o alla fine ti siedi davanti a Lui e gli dici: adesso parliamone .
Da bambine, una sorella può essere una compagna di giochi sempre pronta. Da adolescenti, una consigliera che vive sotto il tuo stesso tetto. Da madri, una baby sitter sempre disponibile e da vecchie, una persona che non s’annoierà ad ascoltare tutte le tue storie sui “bei vecchi tempi”.
Cerca di conoscere i tuoi genitori. Non puoi sapere quando se ne andranno per sempre. Tratta bene i tuoi fratelli. Sono il migliore legame con il passato e quelli che più probabilmente avranno cura di te in futuro.
Talvolta le sorelle parlano di come riescano a capirsi perfettamente, senza mai lasciarsi ingannare dalle piccole bugie dell’altra e riconoscendo istintivamente i reciproci veri sentimenti.
Quando il tuo nipotino, che ti ha visto da lontano, ti corre incontro pieno di luce dentro agli occhi, in quel momento, in quel preciso istante, non è una semplice dolce creatura che ti sta venendo incontro, ma è il Creato intero, Dio compreso.
“Se vostro figlio vuole fare lo scrittore o il poeta sconsigliatelo fermamente. Se continua minacciatelo di diseredarlo. Oltre queste prove, se resiste, cominciate a ringraziare Dio di avervi dato un figlio ispirato, diverso dagli altri.”
Il nostro cuore non è fatto di pietra. La pietra a un certo punto può andare in frantumi, sbriciolarsi, perdere ogni forma. Ma il cuore non può andare in frantumi. E questa cosa senza forma che ci portiamo dentro, buona o cattiva che sia, possiamo trasmetterla gli uni agli altri senza limiti.
Gesù comandò addirittura “Amate i vostri nemici”. Dentro questa misura divina e infinita, chiese l’abbandono dell’egoismo, dell’io fatto di desiderio e d’angoscia; la morte dell’uomo isolato, ma altresì la nascita del prossimo. A coloro che gli domandano ironicamente “chi è il mio prossimo?” Gesù risponde: è l’uomo che ha bisogno di te. Tutti i rapporti umani, da quell’istante, mutano di senso.
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