“L'amore è il significato ultimo di tutto quello che ci circonda. Non è solo una sensazione, è la verità, è la gioia che è la fonte di tutta la creazione.”
Rabindranath Tagore
" Io te vurria vasà ", sospira la canzone.
Ma prima e più di questo io ti vorrei bastare.
" Io te vurria abbastà ", come la gola al canto,
come il coltello al pane,
come la fede al santo io ti vorrei bastare.
E nessun altro abbraccio potessi tu cercare
in nessun altro odore addormentare,
io ti vorrei bastare,
" Io te vurria abbastà ".
" Io te vurria vasà ", insiste la canzone
Ma un po' meno di questo io ti vorrei mancare.
" Io te vurria mancà " più del fiato in salita,
più di neve a Natale,
di benda su ferite,
più di farina e sale.
E nessun altro abbraccio potessi tu cercare,
in nessun altro odore addormentare.
" Io ti vorrei mancare "
" Io te vurria mancà ".
Come può una società – che si fonda su sughi pronti, ricette di torte veloci, cene surgelate, e fotocamere istantanee – insegnare la pazienza ai suoi giovani?
(Paul Sweeney)
"Quando i miei pensieri sono ansiosi, inquieti e cattivi, vado in riva al mare, e il mare li annega e li manda via con i suoi grandi suoni larghi, li purifica con il suo rumore, e impone un ritmo su tutto ciò che in me è disorientato e confuso..."
"Certo che ti farò del male. Certo che me ne farai.
Certo che ce ne faremo. Ma questa e' la condizione stessa dell'esistenza.
Farsi primavera, significa accettare il rischio dell'inverno.
Farsi presenza, significa accettare il rischio dell'assenza"
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