L'anima non porta niente con sé nell'altro mondo tranne la propria educazione e cultura; e questo si dice che sia il più grande servizio oppure il torto più grande che si possa fare ad un uomo morto, proprio all'inizio del suo viaggio.
PLATONE
Chi lotta contro i mostri si guardi dal divenire egli stesso un mostro. E se guarderai a lungo in un abisso, anche l'abisso finirà per guardare dentro di te. Aldilà del bene e del male (F. Nietzsche)
"Il mio tempo non è ancora venuto; alcuni nascono postumi"
Di Karl Kraus l’acerrana () nel post 4576, in questa pagina del forum, ha scritto questo aforisma
“Quando il sole della cultura è basso, i nani hanno l'aspetto di giganti”.
Il filosofo e saggista tedesco Friedrich Nietzsche (1844 – 1900) forse di rimando al giornalista e scrittore di origine ceca naturalizzato austriaco Karl Kraus (1874 -1936) scrisse:
“Ci sono alcuni scrittori che riescono a esprimere già in venti pagine cose per cui talvolta mi ci vogliono addirittura due righe”.
Ancora Nietzsche: “la mia ambizione è dire in dieci frasi quello che chiunque altro dice in un libro, o quello che chiunque altro non dice in un libro”.
Lo scrittore Gesualdo Bufalino scrisse che “un aforisma ben fatto sta tutto in otto parole”.
Oggi per aforisma s’intende un testo breve, arguto e tagliente, che ci sorprende con un’affermazione (una verità ?) inattesa.
p. s.: Acerra è un'antica città osca che ancora fa migrare i suoi giovani cittadini a Mediolanum per diffondere la cultura ai rozzi celti che frequentano la biblioteca vicino al giardino di via Guastalla.
Ma Acerra è anche una città sorprendente: “Acerra, sia apre una voragine in strada, spuntano quintali di rifiuti: “Li ci abitano 100 famiglie”
In via Arafat nel quartieri Spiniello si apre una voragine a causa della rottura di una conduttura idrica ed emergono rifiuti interrati. Nella zona del complesso residenziale “Parco 900” abitano alcune centinaia di famiglie. La polizia municipale ha posto sotto sequestro la voragine.
Dobbiamo imparare dai bambini.
Amano senza dubitare.
Abbracciano senza avvisare.
Ridono senza pensarci.
Scrivono cose colorate sulle pareti.
Credono ad almeno 10 sogni impossibili.
Non arrivano al cassetto più alto,
ma toccano il cielo con la punta delle dita.
E quando vengono affidati al sonno
è come se il mondo avesse perso un po’ del suo splendore.
Non fare mai contrattazioni prima delle 10 di mattina o dopo le 4 del pomeriggio. Prima delle 10 penseranno che sei impaziente, dopo le 4 che sei disperato.
(Arthur Bloch)
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