Il lavoro non mi piace – non piace a nessuno – ma mi piace quello che c’è nel lavoro: la possibilità di trovare se stessi. La propria realtà – per se stessi, non per gli altri – ciò che nessun altro potrà mai conoscere.
(Joseph Conrad)
Ogni vita non vissuta accumula rancore verso di noi, dentro di noi: moltiplica le presenze ostili. Così diventiamo spietati con noi stessi e con gli altri. Intorno a noi non vediamo che lotta, cediamo e soccombiamo alle perfide lusinghe dell’invidia. Si dice bene che l’invidia accechi: il nostro sguardo è saturo delle vite degli altri, noi scompariamo dal nostro orizzonte. La vita che è stata perduta, all’ultimo, mi si rivolterà contro.
Perciò, l’ultima cosa che vorrei dirle, mia cara amica, è che la vita non può essere, in alcun modo, pura rassegnazione e malinconica contemplazione del passato. É nostro compito cercare quel significato che ci permette ogni volta di continuare a vivere o, se preferisce, di riprendere, a ogni passo, il nostro cammino. Tutti siamo chiamati a portare a compimento la nostra vita meglio che possiamo.
(âœï¸ Alfio Sciacca) «Mentre li tiravamo sull'elicottero con un vento terribile la bimba di circa 2 anni accarezzava e faceva coraggio al fratellino di pochi mesi che piangeva». Enrico Nannini, vigile del fuoco di Bologna, è l'operatore al verricello della squadra che ha salvato i due bimbi e la famiglia a Castrocaro. «Ho ancora i brividi. Per portarli su abbiamo adattato una barella per adulti, adagiando il piccolo con tutto il lettino del passeggino e la bimba dall'altro lato. Quindi li abbiamo assicurati con delle cinghie». Leggi l'articolo completo sul Corriere della sera
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