Delle RIME...

Collapse
X
 
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts
  • daimon
    Hell's Angel
    • 02/10/05
    • 1000

    #1

    Delle RIME...

    Per i poeti che ultimamente si sono cimentati nella rima libera, segnalo quanto segue, tratto da una recente rilettura, cos
    Last edited by daimon; 28-12-2005, 07:36.
    "Yes, I am a criminal. My crime is that of curiosity. My crime is that of judging people by what they say and think, not what they look like. My crime is that of outsmarting you, something that you will never forgive me for."
  • Xilinx23
    The Count
    • 01/06/05
    • 41139

    #2
    ci prover
    Membro del Consiglio degli Admin


    [RIGHT][I]L'ironia

    Comment

    • daimon
      Hell's Angel
      • 02/10/05
      • 1000

      #3
      Di nulla... anzi, se fa piacere, nel tempo aggiunger
      "Yes, I am a criminal. My crime is that of curiosity. My crime is that of judging people by what they say and think, not what they look like. My crime is that of outsmarting you, something that you will never forgive me for."

      Comment

      • daimon
        Hell's Angel
        • 02/10/05
        • 1000

        #4


        si può anche dare uno sguardo qui... è interessante... semplice... e fornisce tutta una serie di strumenti di base.
        "Yes, I am a criminal. My crime is that of curiosity. My crime is that of judging people by what they say and think, not what they look like. My crime is that of outsmarting you, something that you will never forgive me for."

        Comment

        • daimon
          Hell's Angel
          • 02/10/05
          • 1000

          #5
          Una curiosit
          "Yes, I am a criminal. My crime is that of curiosity. My crime is that of judging people by what they say and think, not what they look like. My crime is that of outsmarting you, something that you will never forgive me for."

          Comment

          • Lisa
            Chimica
            • 29/09/04
            • 6463

            #6
            interessante il catalogo delle rime era da un bel po' che non ne leggevo uno... (più o meno da quando ho smesso di studiarle a scuola... qualche anneto fa) e ogni tanto mi capita di domandarmi che tipo di rima sia quella che sto leggendo....
            Moderatrice Teatro

            [COLOR=Blue][SIZE="1"]quando arrivi a capire di una persona il motore che spinge ogni sua azione, quella parte interiore che nessuno vede, quella sua unicit

            Comment

            • daimon
              Hell's Angel
              • 02/10/05
              • 1000

              #7
              Ancora qualche cenno sulla RIMA
              "Yes, I am a criminal. My crime is that of curiosity. My crime is that of judging people by what they say and think, not what they look like. My crime is that of outsmarting you, something that you will never forgive me for."

              Comment

              • daimon
                Hell's Angel
                • 02/10/05
                • 1000

                #8
                Prima di passare all’esame della metrica dei versi, vorrei approfondire ancora, con ulteriori dettagli, alcuni aspetti concernenti le rime.
                Questi dettagli integrano e completano la classificazione esplicitata all’inizio.

                Classificando le rime secondo il grado di difficoltà, avremo dunque:

                a)la rima facile, spesso evitata dai poeti, ovvero quella che attinge a un repertorio facile di desinenze e suffissi (es.vvolare-amare);

                b)la rima difficile o rara, detta anche con termine di origine provenzale rima cara (cioè preziosa), quando le possibilità offerte dal repertorio linguistico sono invece limitate (ricordiamo ad esempio la sequenza dantesca scoppio-doppio-accoppio);

                c)la rima aspra o petrosa, molto ricercata dai poeti, per ottenere particolari effetti di durezza espressiva, quando nel segmento finale delle parole si addensano suoni spigolosi e ricchi di consonanti (ancora da Dante: aspro-diaspro, petra-impetra-arretra-faretra).
                "Yes, I am a criminal. My crime is that of curiosity. My crime is that of judging people by what they say and think, not what they look like. My crime is that of outsmarting you, something that you will never forgive me for."

                Comment

                • daimon
                  Hell's Angel
                  • 02/10/05
                  • 1000

                  #9
                  Classificando invece secondo accento:

                  a)la rima piana, o femminile, quando rimano fra loro parole piane (cielo-velo); nella poesia in lingua italiana
                  "Yes, I am a criminal. My crime is that of curiosity. My crime is that of judging people by what they say and think, not what they look like. My crime is that of outsmarting you, something that you will never forgive me for."

                  Comment

                  • daimon
                    Hell's Angel
                    • 02/10/05
                    • 1000

                    #10
                    Per quanto concerne la posizione, la sede istituzionale della rima è la clausola del verso. Occasionalmente, e per particolari fini espressivi, essa può però occupare anche altre posizioni.
                    Si hanno allora:

                    a)la rima interna, quando rimano fra loro due parole interne allo stesso verso o ad altro verso contiguo;

                    b)la rimalmezzo, quando rimano due parole di cui una si trova alla fine del primo emistichio (mezzo verso) e l’altra in clausola di verso (Pascoli: “lo sciabordare delle lavandare”).
                    "Yes, I am a criminal. My crime is that of curiosity. My crime is that of judging people by what they say and think, not what they look like. My crime is that of outsmarting you, something that you will never forgive me for."

                    Comment

                    • asvero.panciatici
                      Opinionista
                      • 05/01/06
                      • 18

                      #11
                      [QUOTE=daimon]Per quanto concerne la posizione, la sede istituzionale della rima
                      Tra il dire e il fare c'

                      Comment

                      • daimon
                        Hell's Angel
                        • 02/10/05
                        • 1000

                        #12
                        [QUOTE=asvero.panciatici]Ottimo demone! eccomi qu
                        "Yes, I am a criminal. My crime is that of curiosity. My crime is that of judging people by what they say and think, not what they look like. My crime is that of outsmarting you, something that you will never forgive me for."

                        Comment

                        • asvero.panciatici
                          Opinionista
                          • 05/01/06
                          • 18

                          #13
                          LA vanit

                          Originariamente Scritto da daimon
                          welcome aboard, messer panciatici... lieto di vederti qui.
                          Ti suggerisco di considerare la pubblicazione in questa sede della tua ode...

                          ps.bella l'ipotesi di firma, considererò la cosa...
                          pps. credo che l'utente lucciola sarà particolarmente lieta di leggerti qua...
                          La vanità m'impone di postare anche qui il cant(er)o primo...

                          La posto qui per niente
                          non chiedo guiderdone
                          sia 'l pubblico clemete
                          non scaglino mattone .

                          DELLE CAZZATE NELLA STORIA.
                          Ode licenziosa in quartine di ottonari.

                          Canto primo: La storia antica.

                          Qui m'accingo, con licenza
                          a mostrarvi che la storia
                          del cazzeggio mai fu senza.
                          E a cantarvene la gloria.

                          Mostrerò l'umane gesta
                          Se la musa mi sostiene
                          per provar che senza sosta
                          di cazzate furono piene.

                          Pare già all'età del bronzo
                          ne venissero inventate:
                          ti bastava andare a zonzo
                          per sentire dir cazzate.

                          Si sa ben che a Babilonia
                          dal sovrano agli spazzini
                          tutti, senza parsimonia,
                          cazzeggiavan nei giardini

                          Per non dir degli egiziani
                          che provvider senza drammi
                          a produrre a piene mani
                          gran cazzete in ideogrammi

                          mentre assiri di rimando
                          una sol seppur enorme
                          scrtta tutta utlilizzando
                          l'alfabeto cuneiforme

                          E gli ittiti, i parti, i traci,
                          per non essere da meno
                          su cazzate eran capaci
                          di indugiare a tempo pieno.

                          Si sa poi che nell'egeo
                          ne dicevano a palate
                          trastullava il micenèo
                          una messe di cazzate

                          Smirne ed Efeso puranche!
                          tutte dedite allo scazzo
                          ne creavano, mai stanche
                          notte e dì con gran sollazzo

                          Sparta, Atene e pure troia
                          nei cazzeggi eran sovrane
                          si beavano con gioia
                          di stornzate disumane

                          ed è noto di Corinto
                          Il cazzeggio mai banale
                          che quand'era molto spinto
                          intasava anche il canale

                          cosicché Peloponneso
                          circunnavigar dovevi
                          e il tragitto era compreso
                          di cazzate lunghe e brevi

                          E faceva ad Alessandria
                          Tolomeo con gran cultura
                          risuonar la biblioteca
                          di cazzate da paura

                          Pare anche che re Ciro
                          Il sovrano dei persiani
                          a cavallo andasse in giro
                          dispensando a piene mani

                          le cazzate che Alessandro,
                          Gengis Khan e Tamerlano
                          Invadendo quelle terre
                          gli tradussero in persiano

                          Le cazzate di Porsenna
                          degli etruschi lucumòne
                          risuonavano in maremma
                          qual che fosse la stagione

                          e i romani di passaggio
                          che ne fecero tesoro
                          al ritorno dal viaggio
                          ne cavavan gran decoro

                          ripetendoli nell'urbe
                          insegnarono ai romani
                          senza farsi troppe turbe
                          a sparar cazzate immani.

                          Cazzeggiavano di gusto
                          sia repeubblica che impero
                          cazzeggiò per scherzo Augusto
                          e Nerone per davvero

                          E non fu certo più blando
                          Vespasiano che a dozzine
                          ne solea dire, orinando
                          nelle omonime latrine

                          Fino a quando Giustiniano
                          che ne aveva d'ispirate
                          scrisse il codice romano
                          tutto pieno di cazzate,

                          'che l'imperator d'oriente
                          Col consiglio di Teodora
                          ne sparava come niente
                          una almeno a quarto d'ora.

                          La barbarica invasione
                          ebbe facile conquista
                          Tra cazzate a profusione
                          Prese Roma alla sprovvista

                          ma ostrogoti e longobardi
                          furon presto assimilati
                          e la sera facean tardi
                          a scazzar come dannati

                          tra cazzeggi dozzinali
                          e vaccate di rilievo
                          come dicono gli annali
                          sopraggiunse il medio evo.
                          Tra il dire e il fare c'

                          Comment

                          • Piotr Aleksejevic
                            Zar autocrate di tutte le Russie
                            • 24/11/05
                            • 7926

                            #14
                            Originariamente Scritto da asvero.panciatici

                            [color=darkblue]DELLE CAZZATE NELLA STORIA.
                            Ode licenziosa in quartine di ottonari.

                            Semplicemente meravigliosa

                            Standing ovation per il sommo poeta !!!


                            P.S. : Posso partecipare anch'io, o' eletto
                            se mi vengono di getto
                            due o tre minchiate ... 1 soldo all'etto
                            da inserire in un sonetto ?
                            CONIGLIO MANNARO

                            "Ci sono amori che durano il tempo di uno sguardo e rivoluzioni che vivono lo spazio di un mattino, sono forse per questo meno importanti di certi compromessi scellerati che incatenano tutta una vita?"
                            Gianni-Emilio Simonetti

                            La calma

                            Comment

                            • daimon
                              Hell's Angel
                              • 02/10/05
                              • 1000

                              #15
                              messer panciatici, principe romanov... siete naturalmente assolutamente i benvenuti... ma vi sfido...
                              adottate nelle vostre pazze rime i piccoli suggerimenti dettati da questo thread, cos
                              "Yes, I am a criminal. My crime is that of curiosity. My crime is that of judging people by what they say and think, not what they look like. My crime is that of outsmarting you, something that you will never forgive me for."

                              Comment

                              Working...