Il nudo

Collapse
X
 
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts
  • follemente
    Opinionista

    • 22/12/09
    • 11727

    #31
    Originariamente Scritto da efua Visualizza Messaggio
    Il bello dell'arte e' la libera interpretazione
    Io non ci vedo tutto questo, Follemente
    Le dimensioni dell'uomo non mi "disturbano", segretamente nutro da sempre il desiderio dell'uomo imponente
    Sulle dimensioni della donna, potrei pure essere io ma meglio nutrita
    E non ci vedo neppure nessun legame
    Probabilmente dopo si alzeranno
    E ognuno andra' per la sua strada
    La posizione non è di accoglienza tra i due, o meglio la donna cerca l'uomo con i piedi
    L'uomo non allunga nemmeno una mano
    Vabbè, ciascuno vi vede ciò che pensa: per me i due formano una coppia fissa e la donna è succube di quest’uomo e per te no. Come tu scrivi, il bello è che le opere d'arte lasciano spazio a molteplici interpretazioni.
    Last edited by follemente; 11-01-2018, 16:18.

    Comment

    • Misterikx
      whatever..
      • 24/03/05
      • 15327

      #32
      Originariamente Scritto da follemente Visualizza Messaggio

      Comunque eccoti un nudo firmato in bianco e nero, come vuoi tu, ma è una foto, non un quadro o una scultura.

      Indovina di chi è, l’autore è famosissimo.
      David Hammilton?

      Originariamente Scritto da Bauxite Visualizza Messaggio
      Per le richieste di Misterix, c'è Vallotton.
      https://www.japantimes.co.jp/culture...e-beneath-ice/
      woow un quadro nel riflesso dello specchio
      " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

      Comment

      • follemente
        Opinionista

        • 22/12/09
        • 11727

        #33
        Originariamente Scritto da Misterikx Visualizza Messaggio
        David Hammilton?
        No, non è lui.

        Ti lascio ancora un indizio.

        Comment

        • King Kong
          رباني
          • 05/07/17
          • 2354

          #34
          Originariamente Scritto da follemente Visualizza Messaggio
          No, non è lui.

          Ti lascio ancora un indizio.
          Robert Mapplethorpe
          Aut hic aut nullubi

          Comment

          • follemente
            Opinionista

            • 22/12/09
            • 11727

            #35
            Bravissimo!

            Speravo che l’indovinello durasse di più, così avrei rivelato qualche particolare piccante della sua vita lasciando gli indizi, ma Mapplethorpe è troppo famoso...
            Last edited by follemente; 11-01-2018, 20:46.

            Comment

            • King Kong
              رباني
              • 05/07/17
              • 2354

              #36
              Originariamente Scritto da follemente Visualizza Messaggio
              Bravissimo!

              Speravo che l’indovinello durasse di più, così avrei rivelato qualche particolare piccante della sua vita lasciando gli indizi, ma Mapplethorpe è troppo famoso...
              Raccontaceli lo stesso...
              Aut hic aut nullubi

              Comment

              • follemente
                Opinionista

                • 22/12/09
                • 11727

                #37
                Si trova tutto in rete, io volevo solo che si indovinasse anche in base ai particolari della sua vita , come la sua omosessualità ed i rapporti sadomaso...

                Comment

                • efua
                  Posh&Rebel
                  • 07/12/11
                  • 34901

                  #38
                  Siccome quello che posta Bauxite e' da sempre una garanzia, ho cercato qualcosa
                  Beh bello
                  Sta Laziness mi piace assai

                  -Healthy body, clear mind, peaceful spirit-

                  -Where there’s will there’s a way-

                  -Work hard have fun & be nice-


                  Comment

                  • follemente
                    Opinionista

                    • 22/12/09
                    • 11727

                    #39
                    Interessante, ‘sto Vallotton che non conoscevo: sembra anche un po’ piatto e privo di profondità, ma mi par di capire che è la sua cifra stilistica.

                    Comment

                    • Kurono Toriga
                      Opinionista
                      • 20/12/17
                      • 482

                      #40
                      "Avercene..." direte voi, ma io non so se appenderei a una parete di casa un deprimente nudo di Lucien Freud: vabbè, è arte e non decorazione e quindi lo lascio tranquillamente ai musei e alle pareti dei multimilionari.
                      Ciò mi fa pensare ai "nudi" che effettivamente stanno appesi in casa mia: non tanti, si contano sulle dita di una mano: una piccola Venere Anadiomene in bassorilievo bronzeo, una suppostamente casta Susanna insidiata dai biblici "vecchioni", un bovaro nudo di un simbolista tedesco del primo '900 e una simpatica ricciolina xilografata con le tette al vento negli anni '20 da un artista delle mie parti.
                      Con un po' di immaginazione e fantasia, la mia galleria personale ricapitola un po', nel suo piccolo, le immagini viste sopra:

                      La modella (e, ahimé, la mano) non è quella di Ingres, ma è pur sempre la Venere del greco mar che fea quelle isole feconde col suo primo sorriso...


                      E chiudendo un po' gli occhi, anzi un bel po', le prosperose forme di questa casta Susanna (una copia ottocentesca da Rubens, che tanto rubò a Tiziano e a Veronese) possono sostituire le altrettanto prosperose forme della Venere di Tiziano, anche se - causa Rubens - con una bella quantità di chili in più.


                      E ora che ci penso, a un primo sguardo distratto (moooolto distratto), il mio bovaro di Fiesole, non ricorda un po' le pennellate grossolane ed espressioniste di Lucien Freud?


                      e la ricciolina tette al vento, non potrebbe essere (magari... ) di Felix Vallotton?


                      Beh, come in tutte le cose, la felicità sta nell'accontentarsi di ciò che si ha e delle illusioni che ci costruiamo per farcele piacere: la felicità, come l'amore, non è forse solo un'illusione causata da una momentanea mancanza di realismo?

                      Comment

                      • follemente
                        Opinionista

                        • 22/12/09
                        • 11727

                        #41
                        Il tuo post pone troppi interrogativi e pertanto rispondo solo ad uno, magari qualcun altro lo farà per gli altri.

                        Io non sento la necessità di possedere delle opere d’arte, mi basta contemplarle nei musei, nelle mostre e nelle gallerie (ho altre fissazioni) . D’altronde è l’unica cosa che possiamo fare con esse. Ho sì, alcuni quadri ereditati che si abbinano all’arredamento. Ma anche se mi invaghissi di qualche opera, non saprei più dove metterla. Senza tener conto del fatto che sarei costretta a guardarla per il resto della mia vita, cosa che senza dubbio mi stancherebbe, anche se magari prima mi era piaciuta.

                        Avere o essere?

                        Comment

                        • efua
                          Posh&Rebel
                          • 07/12/11
                          • 34901

                          #42
                          Non appenderei mai un nudo di Freud in casa, ci sono minori
                          Non mi sono mai interessata alle opere d'arte da possedere in casa
                          Devo ammirarle nel loro luogo naturale, il museo
                          In casa mi piace avere foto, infatti arredo con quelle
                          -Healthy body, clear mind, peaceful spirit-

                          -Where there’s will there’s a way-

                          -Work hard have fun & be nice-


                          Comment

                          • Kurono Toriga
                            Opinionista
                            • 20/12/17
                            • 482

                            #43
                            Sei personaggi in cerca d'autore

                            Sono i sei personaggi che si affollano attorno alla Venere dipinta da Agnolo Bronzino negli anni '40 del '500, per essere regalata al Re di Francia, Francesco I.
                            Secondo il compassato catalogo della National Gallery è "il dipinto più apertamente erotico dell'intera collezione" e la complessa e oscura simbologia dei personaggi che accompagnano la Venere "avrebbe costituito un ottimo pretesto per ammirare a lungo i corpi seducenti di Venere e Cupido e gli osceni dettagli del loro abbraccio".
                            Francesco I oltre a essere un notorio sporcaccione seriale, si dilettava di araldica e simbologia: un regalo perfetto per accattivarsene le simpatie.


                            E' indubbiamente una allegoria dell'Amore sensuale e incestuoso tra Cupido e Venere (ben identificati dalla freccia, le colombe e il pomo della discordia) ma per gli altri c'è da sbizzarrirsi: gli amanti sono coperti dalla Follia - altri dicono l'Oblìo - o, ancora, nascosti alla Verità (quella figura in alto a sinistra che tiene il velo), favoriti dalla Frode (la tipa stramba con un favo nella mano sinistra incollata al braccio destro), accompagnati dal Piacere (il puttino che sparge rose); in fondo a sinistra sta per arrivare la Disperazione o la Gelosia (la donna con la testa fra le mani, ma forse si tratta della Sifilide, appena arrivata dal Nuovo Mondo) e su tutto il Tempo che tutto disvela oppure allusione agli effetti ritardati della sifilide.
                            Una vera telenovela concentrata in un metro e mezzo di tela: non c'erano i film, allora, ma questo tipo di opere li sostituivano egregiamente: il produttore, in questo caso Cosimo I de' Medici, lo sceneggiatore (forse un letterato della corte medicea) e lo scenografo Agnolo Bronzino hanno confezionato un blockbuster di sicuro successo per un pubblico d'élite, il re di Francia Francesco I e la sua corte.
                            E anche un discreto enigma per chi cerca di interpretarlo.

                            Comment

                            • Bauxite
                              Cosmo-Agonica

                              • 25/12/09
                              • 36341

                              #44
                              E due maschere a terra.

                              Comment

                              • Kurono Toriga
                                Opinionista
                                • 20/12/17
                                • 482

                                #45
                                Le maschere dovrebbero rappresentare un Satiro e una Ninfa che guardano gli amanti; anch'esse, insieme alla Frode e alla Sifilide aggiungono all'atmosfera del quadro una forte componente di quello che Freud (il nonno di Lucian) definiva come "unheimlich", parola difficile da rendere in altra lingua (in italiano viene tradotta con "il perturbante").
                                E' quel brivido di angoscioso spaesamento che genera una cosa avvertita come familiare ed estranea allo stesso tempo, un meccanismo ampiamente sfruttato dalla letteratura gotica e dagli horror d'autore.

                                Comment

                                Working...