I TURNO - III GIRO - PROPOSTE : fantasy/ fantascienza

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  • Breakthru
    Opinionista

    • 30/04/19
    • 5135

    #1

    I TURNO - III GIRO - PROPOSTE : fantasy/ fantascienza

    02/09/2019

    Ben rientrati se siete rientrati dalle ferie e buon inizio o continuazione a tutti gli altri. ripartiamo con il gruppo.

    A partire da oggi fino a domenica si propone un libro a testa che appartiene ai generi indicati nel titolo.

    Allegate una breve descrizione, anche copiata dal Web
  • Pazza_di_Acerra
    люблю беспокоиться
    • 09/12/09
    • 28840

    #2
    Questo giro passo: sono due generi che non amo per niente.
    semel in anno licet insanire, cotidie melius

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    • Kanyu
      *

      • 10/05/19
      • 23130

      #3
      Salve a tutti! Non mi sono mai iscritto al gruppo ma spero di poter lo stesso partecipare.
      Propongo questo libro, di cui più sotto metto la recensione: "Il viaggio di Tuf" di R.R. Martin.

      Haviland Tuf è il viaggiatore delle stelle, ma non aspettatevi un baldanzoso astronauta dal fisico aitante. Altissimo, flemmatico, pallido e decisamente sovrappeso, Tuf è un vegetariamo convinto amante dei gatti che, per uno scherzo del destino, si trova a comandare l’Arca, ultima nave inseminante dell’ex Corpo Genieri Ecologici. O forse non proprio a comandarla, visto che ne è l’unico occupante non felino… A bordo dell’astronave, lunga trenta chilometri, il nostro esploratore vaga per la galassia alla ricerca di mondi in pericolo cui offrire i propri servigi. E si trova ad affrontare alcuni dei più terribili “cattivi” che l’universo abbia mai conosciuto…
      (Un profetico libro che affronta temi importanti come i pericoli del potere assoluto e la minaccia ambientale, con un sorriso strappato qua e là dall'umorismo nero e irresistibile del grande R.R. Martin.)
      "Il mio tempo non è ancora venuto; alcuni nascono postumi"

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      • Escolzia
        Opinionista

        • 10/08/16
        • 7548

        #4
        Edwin A. Abbot
        Flatlandia
        Raccondo fantastico a più dimensioni.


        Il potenziale romanzesco della geometria, come di ogni altra disciplina rigorosa, è enorme. Il reverendo e pedagogo Edwin Abbott Abbott (1838-1926), che per molti tratti è avvicinabile al suo contemporaneo Lewis Carroll, ne ha dato una dimostrazione memorabile nel racconto che qui presentiamo. Mondo bidimensionale abitato da segmenti, triangoli, quadrati, poligoni vari e sublimi circoli, la Flatlandia (o Paese del Piano) ci viene descritta con perizia etnologica e candido humour da un suo abitante, un eccellente Quadrato. In quel mondo, le gerarchie sono immediatamente evidenti: si passa dai volgari e spigolosi Triangoli (gli operai), ai più rispettabili Quadrati e Pentagoni (i professionisti) e ai nobili Poligoni, che si approssimano indefinitamente ai Circoli (i sacerdoti), nei quali la bruta natura angolare è del tutto annullata. Le donne sono Segmenti, e implicita nella forma è la loro natura bassa e infida, ma supremamente potente e temibile, che viene illustrata in alcune pagine di esilarante misoginia. Siamo introdotti alla complessa legislazione e agli insoluti problemi della Flatlandia; veniamo a conoscere la storia spesso drammatica del paese. E infine assistiamo agli emozionanti incontri del Quadrato narratore con il mondo unidimensionale della Linelandia (o Paese della Linea) e con la sconvolgente realtà dello spazio tridimensionale, scoperta attraverso il dialogo con una Sfera.
        Si rivela a questo punto la sottigliezza speculativa del libro. Il lettore tridimensionale è partito da una posizione di onnisciente superiorità: ciò che per gli abitanti della Flatlandia è oscuro e inestricabile, appare a lui con assoluta evidenza, così come il nostro mondo, oscuro e inestricabile, potrebbe apparire a una maligna divinità che lo avesse creato come un giocattolo imperfetto. Ma questo meccanismo di mondi concentrici, incompatibili e incomunicanti, in realtà mette in dubbio i nostri stessi punti di riferimento, e il libro si chiuderà con la inquietante ipotesi di una Quarta Dimensione. In un gioco di specchi, questa ultima supposizione ci fa intendere che il nostro mondo tridimensionale è probabilmente osservato da un mondo ulteriore con la stessa superiorità e indifferenza che noi mostriamo verso gli abitanti della Flatlandia, e la prospettiva si apre così su una molteplicità di mondi diversamente ciechi e ignari, incapsulati l’uno nell’altro.
        Non è mancato chi ha voluto vedere nel racconto di Abbott una sorprendente anticipazione della teoria einsteiniana, e infatti il libro è diventato ghiotta lettura di matematici e scienziati. Ma Flatlandia è un universo fantastico, minuscolo e perfetto e, come tale, resta innanzitutto un esercizio inesauribile dell’immaginazione. Ce lo dimostra, con il calore e la penetrazione di chi scopre un’insperata consanguineità, il saggio di Giorgio Manganelli qui pubblicato in appendice.
        Flatlandia è apparso per la prima volta nel 1882.

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        • LadyHawke
          Osservatrice

          • 29/04/19
          • 9389

          #5
          Follia per sette clan-Philip K. Dick

          Il romanzo segue due intrecci separati che convergono progressivamente in un crescendo ricco di elementi satirici. Chuck Rittersdorf è un uomo decisamente ordinario, che sta passando un periodo negativo e deve affrontare un doloroso divorzio. Ma i veri protagonisti sono gli abitanti di Alfa, un sistema planetario popolato da malati di mente, divisi in sette diversi clan a seconda della specifica patologia che li affligge. Gli Alfani dovranno ben presto fare i conti con il governo centrale della Terra, che ha dei piani precisi sul loro mondo e le loro vite; la vicenda di Chuck e della sua ex moglie Mary si intreccia così con quella della lotta per l'indipendenza degli Alfani, dipinta con sferzante ironia dalla penna di Philip K. Dick: la difesa dall'attacco terrestre sarà affidata a una commistione dei diversi "talenti" delle sette colonie. "In Follia per sette clan" Philip K. Dick investiga il potere della coscienza collettiva che combatte per il bene comune, rappresentato in questo caso dalla difesa personale e dalla sopravvivenza stessa.
          La vita è veramente molto semplice, ma noi insistiamo nel renderla complicata.
          Confucio

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          • Breakthru
            Opinionista

            • 30/04/19
            • 5135

            #6
            La svastica sul sole : romanzo / Philip K. Dick


            Abstract: Le forze dell'Asse hanno vinto la seconda guerra mondiale e l'America è divisa in due parti, l'una asservita al Reich, l'altra ai Giapponesi. Ma c'è uno strano libro, vietato, secondo il quale l'Asse sarebbe stato sconfitto dagli Alleati... chi è il suo autore e quali storie vivono realmente i protagonisti?

            ( da cui è stato tratta la serie The Man in the High Castle)

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            • dark lady
              la viaggiatrice
              • 09/03/05
              • 70502

              #7
              Visto che è un genere che mi piace assai contribuisco anch'io proponendo
              Jonathan Strange & il signor Norrell - Susanna Clarke

              All'inizio dell'Ottocento, della magia inglese rimangono quasi solo leggende come quella di Re Corvo, il grande mago capace di fondere la sapienza delle fate con la ragione umana. Ma dalle regioni del Nord un tempo visitate da elfi e folletti appare il signor Norrell, capace di far parlare le statue della cattedrale di York: la notizia sembra segnare il ritorno della magia in Inghilterra, e Norrell si trasferisce a Londra per offrire i suoi servizi magici al governo, impegnato nella guerra contro Napoleone. Ma una profezia parla di due maghi che faranno rinascere la magia inglese. Uno dei due maghi è Norrell. E l'altro chi è?
              “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

              Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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              • Vega
                Opinionista

                • 04/05/05
                • 17967

                #8
                Vorrei partecipare al giro questa volta ma sono quasi a tempo 0 e la sera stanchezza. Vediamo se mi riesce...

                Avevo iniziato tempo fa il primo libro dei Canti di Hyperion di D. Simmons, una space opera molto articolata, con diversi intrecci spaziotemporali, svariati personaggi e forme di vita che popolano i 4 romanzi, rimandi filosofici e religiosi.
                Il primo è appunto Hyperion dove si racconta di un gruppo di pellegrini che devono recarsi sul pianeta del titolo del libro per scoprire quale mistero è legato alle sorti dell'umanità, dei viaggi spaziotemporali e cosa cela una strana creatura in parte organica ed in parte meccanica, legata a dei manufatti che viaggiano indietro nel tempo.
                I personaggi si alternano nella descrizione del loro viaggio, dei loro mondi e delle loro storie personali.

                Torna disponibile in libreria tutto il ciclo di Hyperion, il capolavoro di Dan Simmons. - Leggi tutto l'articolo su Fantascienza.com


                Il libro è un po' corposo e trattandosi di una quadrilogia, se ci sono riserve, cambio proposta.
                Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                • Breakthru
                  Opinionista

                  • 30/04/19
                  • 5135

                  #9
                  Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
                  Vorrei partecipare al giro questa volta ma sono quasi a tempo 0 e la sera stanchezza. Vediamo se mi riesce...

                  Avevo iniziato tempo fa il primo libro dei Canti di Hyperion di D. Simmons, una space opera molto articolata, con diversi intrecci spaziotemporali, svariati personaggi e forme di vita che popolano i 4 romanzi, rimandi filosofici e religiosi.
                  Il primo è appunto Hyperion dove si racconta di un gruppo di pellegrini che devono recarsi sul pianeta del titolo del libro per scoprire quale mistero è legato alle sorti dell'umanità, dei viaggi spaziotemporali e cosa cela una strana creatura in parte organica ed in parte meccanica, legata a dei manufatti che viaggiano indietro nel tempo.
                  I personaggi si alternano nella descrizione del loro viaggio, dei loro mondi e delle loro storie personali.

                  Torna disponibile in libreria tutto il ciclo di Hyperion, il capolavoro di Dan Simmons. - Leggi tutto l'articolo su Fantascienza.com


                  Il libro è un po' corposo e trattandosi di una quadrilogia, se ci sono riserve, cambio proposta.
                  Propongo di inserire nel gruppo solo il primo dei libri, Hyperion.

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                  • Vega
                    Opinionista

                    • 04/05/05
                    • 17967

                    #10
                    Naturalmente la proposta vale solo per il primo libro, non per tutti e quattro. Trattandosi di una storia che non si esaurisce in un volume, mettevo le mani avanti.
                    Last edited by Vega; 04-09-2019, 15:01.
                    Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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