Il mausoleo di Galla Placidia

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  • xmanx
    Opinionista
    • 10/10/11
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    #1

    Il mausoleo di Galla Placidia

    Dice Jung:

    “La vita mi ha sempre fatto pensare a una pianta che vive del suo rizoma: la sua vera vita è invisibile, nascosta nel rizoma. Ciò che appare alla superficie della terra dura solo un’estate e poi appassisce, apparizione effimera. Quando riflettiamo sull’incessante sorgere e decadere della vita e della civiltà, non possiamo sottrarci a un’impressione di assoluta nullità: ma io non ho mai perduto il senso che qualcosa vive e dura oltre questo eterno fluire. Quello che noi vediamo è il fiore, che passa: ma il rizoma perdura. In fondo, le sole vicende della mia vita che mi sembrano degne di essere riferite sono quelle nelle quali il mondo imperituro ha fatto irruzione in questo mondo transeunte. Ecco perché parlo principalmente di esperienze interiori, nelle quali comprendo i miei sogni e le mie immaginazioni. Questi costituiscono parimenti la materia prima della mia attività scientifica: sono stati per me il magma incandescente dal quale nasce, cristallizzandosi, la pietra che deve essere scolpita. Tutti gli altri ricordi di viaggi, di persone, di ambienti che ho frequentati sono impalliditi di fronte a queste vicende interiori”.

    Ecco...il mausoleo di Galla Placidia è come se fosse un messaggio che arriva direttamente dal "rizoma della vita".











    Lo stagista.
    Apprendista stregone.
  • xmanx
    Opinionista
    • 10/10/11
    • 2782

    #2
    E anche questa opera d'arte è un messaggio che ci arriva direttamente dal "rizoma della vita".
    Tra le due opere d'arte c'è un sottile ma potente legame.

    Lo stagista.
    Apprendista stregone.

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    • follemente
      Opinionista

      • 22/12/09
      • 11727

      #3
      Spiega meglio questo legame.

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      • xmanx
        Opinionista
        • 10/10/11
        • 2782

        #4
        Originariamente Scritto da follemente Visualizza Messaggio
        Spiega meglio questo legame.
        Il legame che vedo, sta tutto nella immagine: il "corpo è il tempio dello spirito".

        Il tempio di Galla Placidia esprime ed incarna concetti spirituali che appartengono al rizoma della vita: la bellezza e la perfezione delle forme, il rimando all'infinito del cielo stellato, il simbolo di "sacralità" rappresentato della croce posta al centro del cielo stellato, la splendida varietà cromatica simbolo della luce che è alla base della materia...poichè la materia è "luce"....la profonda intelligenza e creatività che traspare dai mosaici...e la sensazione di "caldo abbraccio" che traspare dalla struttura nel suo complesso.

        Allo stesso modo il corpo dell'embrione che si sviluppa esprime ed incarna gli stessi concetti spirituali che appartengono al rizoma della vita: la bellezza e la perfezione delle forme, il rimando all'infinito dato dal fatto che nel breve lasso di tempo dello sviluppo embrionale sono ricapitolati 3miliardi di anni di evoluzione...la "sacralità" della nascita unita al concetto che in quel momento la "luce" prende forma...la "luce" assume la forma di un corpo...la profonda intelligenza e creatività che traspaiono dal processo di sviluppo embrionale...e la sensazione di "caldo abbraccio" derivata dalla nascita della nuova vita.

        Inoltre...il tempio (mausoleo) di Galla Placidia e il "corpo tempio dello spirito" portano entrambi dentro di loro il "mistero" più grande della vita. Cioè la morte.
        Last edited by xmanx; 22-11-2019, 18:56.
        Lo stagista.
        Apprendista stregone.

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