"Il giorno in più" di Fabio Volo. Una storia assurda (d'amore?) in una New York, che viene descritta attraverso la continua citazione di ristoranti e bar. Acquistato per pura curiosità.
Dopo quello di Volo non ho letto più nulla.
Dopo quello di Volo non ho letto più nulla.


Comincio a sentirmi strana 
Idem per Virginia Woolf e Proust. Mi piacciono cervellotici e contorti. Poi Roth doveva essere uno sporcaccione intellettuale, difficile resistergli. Lo hanno spesso accusato di essere misogino, ma io lo leggo sempre così attratto e incuriosito dalle donne, e rispettoso delle loro migliori qualità, che non capisco la critica.
Comment