Libri a cui non darete una seconda possibilità

Collapse
X
 
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts
  • Kanyu
    *

    • 10/05/19
    • 23112

    #16
    "Il giorno in più" di Fabio Volo. Una storia assurda (d'amore?) in una New York, che viene descritta attraverso la continua citazione di ristoranti e bar. Acquistato per pura curiosità.
    Dopo quello di Volo non ho letto più nulla.
    "Il mio tempo non è ancora venuto; alcuni nascono postumi"

    Comment

    • Vega
      Opinionista

      • 04/05/05
      • 17951

      #17
      Festa di famiglia della Modignani. Regalatomi un paio di natali fa. Versione Sex and the city de noantri. 4 donne, sia single che accompagnate, in carriera, chi meno, dubbi esistenziali ed affettivi, gli incontri nel locale abitiale a chiacchierare. Anche no.
      Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

      Comment

      • Mariachiara Bon
        Opinionista
        • 06/08/19
        • 33

        #18
        Pastorale Americana di Joseph Roth. Ci ho provato davvero tanto, ero partita con grandi aspettative... ma l'ho trovato proprio snervante, uno stile fastidioso. Ancora oggi però ne soffro per la fama dell'autore, considerato un punto di riferimento della letteratura contemporanea. Vorrei dargli una seconda chance, mi consigliate qualcos'altro di suo?

        Comment

        • Pazza_di_Acerra
          люблю беспокоиться
          • 09/12/09
          • 28840

          #19
          Lo stile di Roth è quello, anche negli altri romanzi. Se lo trovi fastidioso ti consiglio di cambiare autore.
          semel in anno licet insanire, cotidie melius

          Comment

          • follemente
            Opinionista

            • 22/12/09
            • 11727

            #20
            Di Roth ho letto il carnalissimo e libidinoso Teatro di Sabbath e mi e bastato.
            Visto il film Pastorale americana e certamente ti scombussola non poco.

            Mi pare che Nahui ne sia una fan.

            Comment

            • nahui
              Astensionista

              • 05/03/09
              • 21040

              #21
              È un thread pieno di libri che amo Comincio a sentirmi strana
              Sì adoro Roth. Dopo aver letto lui mi sembrano tutti smorti e banali Dev'essere come quelle pessime battute sessuali e un po' razziste a proposito degli amanti di colore, o cubani, o giamaicani Idem per Virginia Woolf e Proust. Mi piacciono cervellotici e contorti. Poi Roth doveva essere uno sporcaccione intellettuale, difficile resistergli. Lo hanno spesso accusato di essere misogino, ma io lo leggo sempre così attratto e incuriosito dalle donne, e rispettoso delle loro migliori qualità, che non capisco la critica.
              Per rispondere alla domanda: Fabio Volo, Gramellini, Morelli, un podio di illeggibili
              Un'amica mi ha prestato l'autobiografia di Rocco Casalino che ho letto per curiosità, ma no grazie
              Un libro che non ho finito raccontava di un viaggio nell'oltretomba, fantasy, circa mille pagine, bello ma onirico, delirante... Non ricordo nè il titolo, né l'autore.
              Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
              (George Bernard Shaw)

              Comment

              • axeUgene
                Opinionista

                • 17/04/10
                • 24578

                #22
                Roth è un po' l'equivalente narrativo del "quinto quarto" in cucina, frattaglie, ecc...

                se non si è già interessati dalle zone d'ombra della propria stessa psiche, dalle ambivalenze di sentimenti, e non si è mentalmente organizzati per vederli evocati, si rimane molto turbati e con l'impulso di rimozione.
                c'è del lardo in Garfagnana

                Comment

                • Kanyu
                  *

                  • 10/05/19
                  • 23112

                  #23
                  "Il tamburo di latta" di Gunter Grass, beh, diciamo che non è che proprio non gli darei una seconda possibilità di lettura, l'ho letto almeno vent'anni fa, però non so se lo rileggerei. Qualcuno di voi l'ha letto? Che ne pensate?
                  "Il mio tempo non è ancora venuto; alcuni nascono postumi"

                  Comment

                  • follemente
                    Opinionista

                    • 22/12/09
                    • 11727

                    #24
                    Originariamente Scritto da Kanyu Visualizza Messaggio
                    "Il tamburo di latta" di Gunter Grass, beh, diciamo che non è che proprio non gli darei una seconda possibilità di lettura, l'ho letto almeno vent'anni fa, però non so se lo rileggerei. Qualcuno di voi l'ha letto? Che ne pensate?
                    Molti anni fa ho provato a leggerlo, ma non mi piaceva e l'ho abbandonato. Gli amici mi stanno dicendo che è un capolavoro, quindi gli darò ancora una possibilità.

                    Comment

                    • follemente
                      Opinionista

                      • 22/12/09
                      • 11727

                      #25
                      Originariamente Scritto da nahui Visualizza Messaggio
                      È un thread pieno di libri che amo Comincio a sentirmi strana
                      Sì adoro Roth. Dopo aver letto lui mi sembrano tutti smorti e banali Dev'essere come quelle pessime battute sessuali e un po' razziste a proposito degli amanti di colore, o cubani, o giamaicani Idem per Virginia Woolf e Proust. Mi piacciono cervellotici e contorti. Poi Roth doveva essere uno sporcaccione intellettuale, difficile resistergli. Lo hanno spesso accusato di essere misogino, ma io lo leggo sempre così attratto e incuriosito dalle donne, e rispettoso delle loro migliori qualità, che non capisco la critica.
                      Per rispondere alla domanda: Fabio Volo, Gramellini, Morelli, un podio di illeggibili
                      Un'amica mi ha prestato l'autobiografia di Rocco Casalino che ho letto per curiosità, ma no grazie
                      Un libro che non ho finito raccontava di un viaggio nell'oltretomba, fantasy, circa mille pagine, bello ma onirico, delirante... Non ricordo nè il titolo, né l'autore.
                      A me la rubrica di Gramellini sul Corriere non dispiace.

                      Comment

                      • Pazza_di_Acerra
                        люблю беспокоиться
                        • 09/12/09
                        • 28840

                        #26
                        Originariamente Scritto da Kanyu Visualizza Messaggio
                        "Il tamburo di latta" di Gunter Grass, beh, diciamo che non è che proprio non gli darei una seconda possibilità di lettura, l'ho letto almeno vent'anni fa, però non so se lo rileggerei. Qualcuno di voi l'ha letto? Che ne pensate?
                        L'ho riletto di recente. Per me è un capolavoro assoluto.
                        semel in anno licet insanire, cotidie melius

                        Comment

                        • Pazza_di_Acerra
                          люблю беспокоиться
                          • 09/12/09
                          • 28840

                          #27
                          Originariamente Scritto da follemente Visualizza Messaggio
                          A me la rubrica di Gramellini sul Corriere non dispiace.
                          Magari è per quello che non ti piace Il tamburo di latta! (guarda che scherzo, eh...).
                          semel in anno licet insanire, cotidie melius

                          Comment

                          • nahui
                            Astensionista

                            • 05/03/09
                            • 21040

                            #28
                            Gramellini opinionista può essere piacevole, anche se io lo trovo di un buonismo stucchevole, mi scende il latte alle ginocchia
                            Ho pudore della bontà, quando è esibita diventa volgare. Questo è un mio modo di sentire.
                            Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
                            (George Bernard Shaw)

                            Comment

                            • follemente
                              Opinionista

                              • 22/12/09
                              • 11727

                              #29
                              Originariamente Scritto da Pazza_di_Acerra Visualizza Messaggio
                              Magari è per quello che non ti piace Il tamburo di latta! (guarda che scherzo, eh...).


                              Originariamente Scritto da nahui Visualizza Messaggio
                              Gramellini opinionista può essere piacevole, anche se io lo trovo di un buonismo stucchevole, mi scende il latte alle ginocchia
                              Ho pudore della bontà, quando è esibita diventa volgare. Questo è un mio modo di sentire.
                              Non lo seguo sempre, solo ogni tanto, ed esprime spesso delle idee da me condivisibili. Sarò buonista anch'io?

                              Uno che proprio non sopporto del Corriere è Alessandro D'Avenia: si presenta come depositario di ogni verità, l'unico che salva i propri allievi dalla depressione, pare il centro del mondo.
                              Ho comunque letto alcuni suoi libri, ma dopo quello dedicato a Leopardi non gli do una seconda possibilità.

                              Comment

                              • nahui
                                Astensionista

                                • 05/03/09
                                • 21040

                                #30
                                Originariamente Scritto da follemente Visualizza Messaggio




                                Non lo seguo sempre, solo ogni tanto, ed esprime spesso delle idee da me condivisibili. Sarò buonista anch'io?

                                Uno che proprio non sopporto del Corriere è Alessandro D'Avenia: si presenta come depositario di ogni verità, l'unico che salva i propri allievi dalla depressione, pare il centro del mondo.
                                Ho comunque letto alcuni suoi libri, ma dopo quello dedicato a Leopardi non gli do una seconda possibilità.
                                Avevo dimenticato D'avena Il.primo libro, che l'ha reso famoso, era gradevole. Mi sa di parrocchiano però... Scusate per noi in famigli questo è un aggettivo di valore morale ed estetico negativo :F
                                Anzi, nel nostro dialetto per descrivere un bigotto si usa il termine "paucciano" "Prega a Ddiu e futti u prossimu”
                                Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
                                (George Bernard Shaw)

                                Comment

                                Working...