Originariamente Scritto da Pazza_di_Acerra
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Cajkoskij
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per dire, se Verdi spesso si allontana troppo poco e per troppo poco tempo, finendo con l'essere un po' semplice e "popolare", probabilmente - al di là di altro, pregiudizi, antipatie - Wagner ti scassa perché fa il contrario: "torna a casa" dopo lunghissimi giri, lascia a lungo in sospensione e questo affatica molto emotivamente, se non si è in quell'ordine di idee; idem per Debussy, che confonde tantissimo le acque ed è davvero modernissimo.c'è del lardo in Garfagnana
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Debussy l'ho rivalutato proprio di recente. Prima non mi diceva nulla ma ultimamente, ascoltandolo per radio, l'ho trovato molto accattivante. Devo approfondire la sua conoscenza. Invece Verdi, pur con tutta la mia buona volontà, non riesco a farmelo piacere. Aldilà dei libretti loffi, che non sono comunque colpa sua, mi pare sempre di udire la banda del paese che cerca di uscire di nascosto. Su Wagner dammi tempo: ho già deciso che gli dedicherò la mia vecchiaia.Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggioper dire, se Verdi spesso si allontana troppo poco e per troppo poco tempo, finendo con l'essere un po' semplice e "popolare", probabilmente - al di là di altro, pregiudizi, antipatie - Wagner ti scassa perché fa il contrario: "torna a casa" dopo lunghissimi giri, lascia a lungo in sospensione e questo affatica molto emotivamente, se non si è in quell'ordine di idee; idem per Debussy, che confonde tantissimo le acque ed è davvero modernissimo.
semel in anno licet insanire, cotidie melius
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Wagner...nella "Cavalcata delle valchirie" si allontana assai poco. Ma sono abbastanza ignorante in fatto di musica classica. Mi piace assai Satie, voi che ne pensate, anche "tecnicamente"?“Siamo tutti uguali davanti alla legge, ma non davanti agli incaricati di applicarla.”
(S. Lec)
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Vabbe'. qui il merito è di Axe. Io sono l'allieva volonterosa e ben disposta a imparare perché la musica occuopa un posto importante nella mia vita.Originariamente Scritto da restodelcarlino Visualizza Messaggiosemel in anno licet insanire, cotidie melius
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con Riccardino dovresti partire dal Tannheuser, che è la più "italiana"; poi passare ai Maestri cantori, poi Lohengrin e il resto... ultimo il Tristano, che è meraviglioso, ma mette alla prova, per quanto è giocato su ambiguità e sospensioni; i libretti io li conoscevo prima di poter avere pregiudizi, perché mia madre me li raccontava al posto delle favoleOriginariamente Scritto da Pazza_di_Acerra Visualizza MessaggioDebussy l'ho rivalutato proprio di recente. Prima non mi diceva nulla ma ultimamente, ascoltandolo per radio, l'ho trovato molto accattivante. Devo approfondire la sua conoscenza. Invece Verdi, pur con tutta la mia buona volontà, non riesco a farmelo piacere. Aldilà dei libretti loffi, che non sono comunque colpa sua, mi pare sempre di udire la banda del paese che cerca di uscire di nascosto. Su Wagner dammi tempo: ho già deciso che gli dedicherò la mia vecchiaia.

Satie è formidabile, ma siamo già quasi al post-moderno.Originariamente Scritto da Spirit Visualizza MessaggioWagner...nella "Cavalcata delle valchirie" si allontana assai poco. Ma sono abbastanza ignorante in fatto di musica classica. Mi piace assai Satie, voi che ne pensate, anche "tecnicamente"?c'è del lardo in Garfagnana
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