Per dott.ssa Pazza .Le eroine mondiali.

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  • Fiammetta
    Opinionista
    • 25/05/21
    • 741

    #1

    Per dott.ssa Pazza .Le eroine mondiali.

    Ciao, rispondo qui a cio' che hai scritto, dicendo che preferisci Nausicaa e io ho risposto che per me non é così.

    Innanzi tutto non sappiamo chi abbia scritto l'Odissea, è posteriore di un secolo all'Iliade, forse un popolo di

    Omeri come si diceva ner romanticismo. L'Iliade é ancora incentrata sulla belligeranza dei protagonisti, invece

    con l'Odissea cominciamo a parlare del sottosuolo, di cio' che é nella psiche di un uomo, parliamo di Odisseo

    che conosce il braciere ardente ma sa uscirne. Da lui si ispirarono Dostoievskij, Joyce con il suo Ulysses, e tutti

    gli scrittori che studiarono il sottosuolo nanche prima di Freud. Odisseo non aveva voglia di tornare ad Itaca

    ci impiegò 10 anni, io lo immagino col volto largo, bello, abbronzato che si leva al mattino e dà gli ordini per di
    -
    rigere la nave verso quelle isole di schiuma che vedeva laggiu'.

    Una figura che ricordo con piacere é la ninfa Calypso che é davvero una delle grandi eroine della letteratura mondiale

    pure se vedeva Odisseo andare a piangere su uno scoglio tutte le sere non ha mai cercato di trattenerlo ma gli disse

    di partire pure. Cio' ha risparmiato a noi liceali tutta quella lagna che fece Didone ad Enea, dovemmo imparare il libro

    anche a memoria, e poi si uccise sulla pira che aveva fatto costruire, invocando odio eterno ai romani. Bella figura...

    Ma già gli dei non erano propizi agli imenei e le cose non andarono bene da quella grotta in cui si rifugiarono durante la

    tempesta. Diciamo che Calypso é una figura dignitosa., Circe semplicemente una maga e alfine Odisseo raggiunge

    la patria agognata dopo aver fatto finta di piangere su uno scoglio ad Ogigia. Il fatto é che aedi e rapsodi avevano degli schemi fissi

    da seguire, ossia l'eroe lontano dalla patria deve piangere per la mancanza della sposa amata, e quindi si inserivano questi

    brani come il popolo voleva.La figura di Odisseo é complessa soprattutto per il suo elogio della conoscenzqa che ispirò Dante

    e che conoscono anche i sassi. Fatti non fummo per viver come bruti ma per seguir virtude e conoscenza.
  • Pazza_di_Acerra
    люблю беспокоиться
    • 09/12/09
    • 28840

    #2
    Mi definisci scienziata e dottissima, me devo farti una confessione imbarazzante: ho confuso Nausicaa con Calypso. Ulisse era un gran furbone, ma per me è la figura più affascinante tra gli eroi della mitologia, mica come quell'antipatico e odioso Enea.
    semel in anno licet insanire, cotidie melius

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    • restodelcarlino
      giullare

      • 13/05/19
      • 12628

      #3
      scusate se mi intrometto in questo dotto gineceo di colte sapientesse (si dice cosi', in maiera politicamente corretta?) . Riverisco e non bacio le mani (consiglio dell'avvocato).
      ...e cosa ne pensate di quella casalinga di Penelope?
      Non ci é pervenuta quella parte dell'Odissea dove si narra come sacrificasse a Esculapio (o chi per lui) per il ricorrente prurito frontale. La Signora Pazza ne ha trovato traccia in qualche incunabolo o puzzle di pezzetti di epigrafi alla rinfusa?
      ...vassapé...

      Comment

      • Pazza_di_Acerra
        люблю беспокоиться
        • 09/12/09
        • 28840

        #4
        Originariamente Scritto da restodelcarlino Visualizza Messaggio
        scusate se mi intrometto in questo dotto gineceo di colte sapientesse (si dice cosi', in maiera politicamente corretta?) . Riverisco e non bacio le mani (consiglio dell'avvocato).
        ...e cosa ne pensate di quella casalinga di Penelope?
        Non ci é pervenuta quella parte dell'Odissea dove si narra come sacrificasse a Esculapio (o chi per lui) per il ricorrente prurito frontale. La Signora Pazza ne ha trovato traccia in qualche incunabolo o puzzle di pezzetti di epigrafi alla rinfusa?
        Ho sempre pensato che con qualche procio (con la p) la buona Penelope si sia giustamente trastullata.
        semel in anno licet insanire, cotidie melius

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        • Fiammetta
          Opinionista
          • 25/05/21
          • 741

          #5
          Originariamente Scritto da Pazza_di_Acerra Visualizza Messaggio
          Mi definisci scienziata e dottissima, me devo farti una confessione imbarazzante: ho confuso Nausicaa con Calypso. Ulisse era un gran furbone, ma per me è la figura più affascinante tra gli eroi della mitologia, mica come quell'antipatico e odioso Enea.
          Beh mi sembrava strano che una della tua cultura preferisse Nausicaa
          della quale ricordo solo che giocava a palla.E' una figura molto bella Calypso
          che rispedisce l'eroe in mare aperto. Io immagino Odisseo abbronzato,
          bello, col volto largo che si sveglia al mattino e dà i comandi perché la nave
          vada verso quelle isole di schiuma laggiu'...
          Non so perché non ti piaccia Enea, Virgilio nnl'ha strutturato così, è il
          pius Aeneas obbediente agli dei. L'inizio é una tempesta scatenata da Poseidone per
          ché Giunone ed Eolo gli avevano messo in disordine il mare, l'eroe si salva , scende e
          vede una fanciulla bellissima, che é la madre Venere ma non la riconosce, e c'è il verso
          famoso" et incessu patuit Dea" e cioé era vera Dea nell'incedere-
          Enea riacquista la sua virilità guerriera solo nellìultimo capitolo quando Turno gli uccide
          Patroclo e lui si vendica uccidendo Turno.
          Virgilio non usa la parola alta per dare dignita' al verso, crea 250 neologismi, elimina i genitivi
          plurali in orum e arum sostituendoli con um, come farà Lucrezio, e consegna il capolavolo
          al princeps Augustus. Ciao.

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