Per Fiammetta. Daffodils di William Wordsworth

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  • Pazza_di_Acerra
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    • 09/12/09
    • 28840

    #1

    Per Fiammetta. Daffodils di William Wordsworth

    Questa poesia è tratta da: “Poems in two Volumes” di William Wordsworth e celebra il rapporto tra il mondo naturale e la coscienza umana; Wordsworth, pur essendo un uomo comune, ha una maggiore sensibilità e capacità di penetrare nel cuore delle cose, diventa un maestro che mostra agli uomini come comprendere i propri sentimenti e migliorare il proprio essere morale. Il suo intento è concentrare l'attenzione sulle cose ordinarie della vita, sulle persone più umili, in cui si trovano le emozioni e le verità più profonde.
    Possiamo suddividere questa poesia in 4 stanze di sei versi in rima, infatti lo schema delle rime è: AB AB, CD CD, EF EF.
    La prima strofa contiene l'immagine del poeta che vaga in uno stato di solitudine e distrazione, questo stato d'animo viene improvvisamente interrotto dalla vista dei narcisi che vengono visti come una "folla". Il poeta non spende parole su descrizioni dettagliate dei narcisi, ma usa la personificazione con l'uso dei verbi "ballare" e "brillare". La seconda strofa il poeta mostra i narcisi come parte di un ordine universale, proprio come le stelle nella Via Lattea. In tutta la creazione l'uomo sembra l'unica creatura capace di sentirsi fuori casa, di “vagare solitario come una nuvola”. In questa strofa il poeta usa un'inversione: "Diecimila vide..." nella riga 11 perché vuole sottolineare i poeti però. Nella terza strofa il poeta paragona i narcisi alle onde del lago, che pure danzano come i fiori. In questa strofa il poeta usa una ripetizione: “Ho guardato – e guardato – “perché vuole sottolineare l'importanza della sua visione. Nell'ultima strofa il poeta è allegro perché il suo cuore danza con i narcisi, e in questi versi rappresenta in modo splendido la beatitudine della solitudine.
    Le due ultime strofe sono concentrate sui sentimenti di Wordsworth, mentre le prime due strofe descrivono la natura, i colori e i fiori. L'emozione provocata dall'osservazione della natura non è immediata ma arriva solo attraverso uno stato di ozio e riflessione.
    Wordsworth è veramente un grande artista, che con la sua immaginazione permette all'uomo di entrare e dare vita e significato al mondo, alle cose più importanti per la vita quotidiana e alle persone di ogni giorno.
    semel in anno licet insanire, cotidie melius
  • Fiammetta
    Opinionista
    • 25/05/21
    • 741

    #2
    .

    Originariamente Scritto da Pazza_di_Acerra Visualizza Messaggio
    Questa poesia è tratta da: “Poems in two Volumes” di William Wordsworth e celebra il rapporto tra il mondo naturale e la coscienza umana; Wordsworth, pur essendo un uomo comune, ha una maggiore sensibilità e capacità di penetrare nel cuore delle cose, diventa un maestro che mostra agli uomini come comprendere i propri sentimenti e migliorare il proprio essere morale. Il suo intento è concentrare l'attenzione sulle cose ordinarie della vita, sulle persone più umili, in cui si trovano le emozioni e le verità più profonde.
    Possiamo suddividere questa poesia in 4 stanze di sei versi in rima, infatti lo schema delle rime è: AB AB, CD CD, EF EF.
    La prima strofa contiene l'immagine del poeta che vaga in uno stato di solitudine e distrazione, questo stato d'animo viene improvvisamente interrotto dalla vista dei narcisi che vengono visti come una "folla". Il poeta non spende parole su descrizioni dettagliate dei narcisi, ma usa la personificazione con l'uso dei verbi "ballare" e "brillare". La seconda strofa il poeta mostra i narcisi come parte di un ordine universale, proprio come le stelle nella Via Lattea. In tutta la creazione l'uomo sembra l'unica creatura capace di sentirsi fuori casa, di “vagare solitario come una nuvola”. In questa strofa il poeta usa un'inversione: "Diecimila vide..." nella riga 11 perché vuole sottolineare i poeti però. Nella terza strofa il poeta paragona i narcisi alle onde del lago, che pure danzano come i fiori. In questa strofa il poeta usa una ripetizione: “Ho guardato – e guardato – “perché vuole sottolineare l'importanza della sua visione. Nell'ultima strofa il poeta è allegro perché il suo cuore danza con i narcisi, e in questi versi rappresenta in modo splendido la beatitudine della solitudine.
    Le due ultime strofe sono concentrate sui sentimenti di Wordsworth, mentre le prime due strofe descrivono la natura, i colori e i fiori. L'emozione provocata dall'osservazione della natura non è immediata ma arriva solo attraverso uno stato di ozio e riflessione.
    Wordsworth è veramente un grande artista, che con la sua immaginazione permette all'uomo di entrare e dare vita e significato al mondo, alle cose più importanti per la vita quotidiana e alle persone di ogni giorno.
    I genitori di Wordsworth morirono lasciando ii figli molto piccoli, che crebbero legati

    fortemente tra loro. Soprattutto William Wordsworth era molto vicino alla sorella Dorothy

    delicatissima scrittrice, ma il rapporto non era incestuoso. I fratelli si erano recati in

    Francia eccitati per la Rivoluzione ma tornarono nel 1792 un anno prima della decapitazione

    di Luigi XVI profondamente turbati, cosi' come lo fu Casanova che in Germania stava scrivendo la

    sua autobiografia. Amico della coppia dei fratelli era Samuel Taylor Coleridge, tanto che si é parlato di

    un rapporto erotico a tre,

    I due amici scrissero The Lyrical Ballads e scelsero il sonetto Daffodils

    quale manifesto del Romanticismo inglese.

    Lo spirito preromantico pulsante del secondo Settecento si sviluppa nel

    nuovo secolo, corifei del gusto e della sensibilita' nuova William Wordsworth (1770-1850)

    e Samuel Taylor Coleridge(1772-1834).

    CONTINUA

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    • Fiammetta
      Opinionista
      • 25/05/21
      • 741

      #3
      Originariamente Scritto da Fiammetta Visualizza Messaggio
      I genitori di Wordsworth morirono lasciando ii figli molto piccoli, che crebbero legati

      fortemente tra loro. Soprattutto William Wordsworth era molto vicino alla sorella Dorothy

      delicatissima scrittrice, ma il rapporto non era incestuoso. I fratelli si erano recati in

      Francia eccitati per la Rivoluzione ma tornarono nel 1792 un anno prima della decapitazione

      di Luigi XVI profondamente turbati, cosi' come lo fu Casanova che in Germania stava scrivendo la

      sua autobiografia. Amico della coppia dei fratelli era Samuel Taylor Coleridge, tanto che si é parlato di

      un rapporto erotico a tre,

      I due amici scrissero The Lyrical Ballads e scelsero il sonetto Daffodils

      quale manifesto del Romanticismo inglese.

      Lo spirito preromantico pulsante del secondo Settecento si sviluppa nel

      nuovo secolo, corifei del gusto e della sensibilita' nuova William Wordsworth (1770-1850)

      e Samuel Taylor Coleridge(1772-1834).

      CONTINUA
      ROMANTICISMO INGLESE (DAFFODILS).


      Spesso i tre amici si riunivano a cena assieme, Coleridge aveva carattere
      impetuoso preromantico quasi allo Sturm und Drang e cio' si nota dalle
      sue principali liriche, ad es La ballata del vecchio marinaio, la cui fantasia
      é dominata dal senso tragico dell'impotenza che deriva dalla mancanza nella
      vita del poeta di una ferma volonta'. Quando il gruppo si sciolse Coleridge si
      ritrovò solo, contrasse la sifilide, fece uso di oppio, alcol, ma in punto di morte
      chiamò il prete per l'assoluzione, come faranno poi Baudelaire, Paul Valery, e tanti altri.

      CONTINUA

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      • Fiammetta
        Opinionista
        • 25/05/21
        • 741

        #4
        Originariamente Scritto da Fiammetta Visualizza Messaggio
        ROMANTICISMO INGLESE (DAFFODILS).


        Spesso i tre amici si riunivano a cena assieme, Coleridge aveva carattere
        impetuoso preromantico quasi allo Sturm und Drang e cio' si nota dalle
        sue principali liriche, ad es La ballata del vecchio marinaio, la cui fantasia
        é dominata dal senso tragico dell'impotenza che deriva dalla mancanza nella
        vita del poeta di una ferma volonta'. Quando il gruppo si sciolse Coleridge si
        ritrovò solo, contrasse la sifilide, fece uso di oppio, alcol, ma in punto di morte
        chiamò il prete per l'assoluzione, come faranno poi Baudelaire, Paul Valery, e tanti altri.

        CONTINUA
        DAFFODILS é un'altra delle tante poesie , scelte da babbo
        perché le imparassimo a memoria, diceva che solo qualche
        anno prima per l'esame di V ginnasiale c'era tanta roba a me
        moria ed era giusto, perché da lì' sarebbe uscita la classe di
        rigente, ma poi avevano eliminato tutto e si avevano solo
        asini. In effetti ci furono cambiamenti scolastici non sempre
        azzeccati, come quelli che geometri e ragionieri potevano
        entrare all'universita', ma tanto o studiavi e superavi gli esami o
        sceglievi di andartene e rimanevano i migliori. Il francese non lo
        sapevamo
        babbo decise per l'inglese.
        Tornando ai nostri tre personaggi romantici, i fratelli Wordsworth
        così simili, delicati e leggiadri che si accompagnavano sempre a
        Coleridge che aveva personalita' fantasiosa e scrisse , come gia' detto,
        La ballata del vecchio marinaio che si svolge in un'atmosfera magi
        co fantastica ed é anche un capolavoro del Romanticismo inglese.
        Studiando qui e li' nel corso della mia vita mi sono spesso chiesta che ci
        facessero tre individui così diversi quasi sempre vicini. Ricordo che lessi
        che Wordsworth si sposò con una cugina e la notte precedente le nozze
        andò dalla sorella e le infilo' al dito l'anello nuziale che recuperò al matti-
        no per le nozze in chiesa. Cosa significhi cio' non é chiaro, o forse sì', é
        stata certamente Dorothy la vera ispiratrice delle liriche del fratello.

        CONTINUA

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        • Fiammetta
          Opinionista
          • 25/05/21
          • 741

          #5
          Originariamente Scritto da Fiammetta Visualizza Messaggio
          ROMANTICISMO INGLESE (DAFFODILS).


          Spesso i tre amici si riunivano a cena assieme, Coleridge aveva carattere
          impetuoso preromantico quasi allo Sturm und Drang e cio' si nota dalle
          sue principali liriche, ad es La ballata del vecchio marinaio, la cui fantasia
          é dominata dal senso tragico dell'impotenza che deriva dalla mancanza nella
          vita del poeta di una ferma volonta'. Quando il gruppo si sciolse Coleridge si
          ritrovò solo, contrasse la sifilide, fece uso di oppio, alcol, ma in punto di morte
          chiamò il prete per l'assoluzione, come faranno poi Baudelaire, Paul Valery, e tanti altri.

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          DAFFODILS é un'altra delle tante poesie , scelte da babbo
          perché le imparassimo a memoria, diceva che solo qualche
          anno prima per l'esame di V ginnasiale c'era tanta roba a me
          moria ed era giusto, perché da lì' sarebbe uscita la classe di
          rigente, ma poi avevano eliminato tutto e si avevano solo
          asini. In effetti ci furono cambiamenti scolastici non sempre
          azzeccati, come quelli che geometri e ragionieri potevano
          entrare all'universita', ma tanto o studiavi e superavi gli esami o
          sceglievi di andartene e rimanevano i migliori. Il francese non lo
          sapevamo
          babbo decise per l'inglese.
          Torniamo ai nostri tre personaggi romantici, i fratelli Wordsworth
          così simili, delicati e leggiadri che si accompagnavano sempre a
          Coleridge che aveva personalita' fantasiosa e scrisse , come gia' detto,
          La ballata del vecchio marinaio che si svolge in un'atmosfera magi
          co fantastica ed é anche un capolavoro del Romanticismo inglese.
          Studiando qui e li' nel corso della mia vita mi sono spesso chiesta che ci
          facessero tre individui così diversi quasi sempre vicini. Ricordo che lessi
          che Wordsworth si sposò con una cugina e la notte precedente le nozze
          andò dalla sorella e le infilo' al dito l'anello nuziale che recuperò al matti-
          no per le nozze in chiesa. Cosa significhi cio' non é chiaro, o forse sì', é
          stata certamente Dorothy la vera ispiratrice delle liriche del fratello.

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          • Pazza_di_Acerra
            люблю беспокоиться
            • 09/12/09
            • 28840

            #6
            Dorothy fu sorella e amica indispensabile di due uomini geniali, Wordsworth e Coleridge, il cui “connubio” conobbe il periodo d’oro tra il 1797 e il 1802. Al termine di quest’unione vista dalla critica come “trina” e indissolubile, si assiste al graduale declino individuale dei tre personaggi verso l’isolamento e la malinconia, le dipendenze, la pigrizia, la perdita dell’ispirazione, lo scoraggiamento. Si trattò di un legame profondo e spirituale dove Dorothy, dotata di grandissima sensibilità, permetteva ai due uomini, molto più intellettuali, di vedere e sentire grazie al suo amore per i libri e la letteratura, alle sue espressioni verbali fresche e spontanee, alla sua scrittura vitale, libera e immediata, a tratti impulsiva e indisciplinata. Ella simpatizzava ed amava i due in ugual misura, poiché li sapeva capire profondamente, consapevole di quanto fossero fondamentali per loro le sue delicate percezioni. Sia William che Coleridge dipendevano dal conforto spirituale della donna. Da un lato accudiva ed addolciva la potente carica immaginativa del fratello, donandosi a lui con il giusto supporto e comprensione spirituale e restando al suo fianco anche nella sua vita di uomo sposato. Di Coleridge, da cui veniva ammirata per la naturalezza e semplicità dell’essere, amava invece l’entusiasmo, la loquacità e la libertà di spirito, nonostante l’uomo presentasse spesso un forte stato di agitazione fisica e spirituale dovuta probabilmente ad un matrimonio infelice e all’assunzione di sostanze. La fine del forte legame tra i tre rappresenterà soprattutto per Coleridge la rovinosa caduta nel tunnel delle dipendenze da alcol e oppio; per Wordsworth saranno invece il drastico calo dell’ispirazione, della forza immaginativa e l’isolamento le conseguenze della fine di una tale amicizia. E a sua volta Dorothy diverrà sempre più malinconica, esausta e depressa. Dorothy, separata dai fratelli dopo la morte della madre, visse con immensa gioia il fatto di poterli riabbracciare in adolescenza. La mancanza delle figure genitoriali fece sì che tra i fratelli si instaurasse un legame protettivo l’uno nei confronti dell’altro; questo avvenne specialmente tra Dorothy e William, prossimi d’età. Lei era per il fratello la sorella perfetta, la musa per la sua poesia e una preziosa compagna di vita nel loro mondo fatto di momenti condivisi, di affetti e pace quotidiana, dove entrambi potevano pensare, scrivere e provare emozioni, sentire. Un legame quindi molto intimo, ma non incestuoso, provocato dal trauma della separazione negli anni teneri della fanciullezza. William divenne per lei il porto sicuro, l’unico punto di riferimento, lo specchio in cui guardare e riconoscersi.
            Un’intensa unione tra fratelli, un rapporto straordinario basato su uno spaventoso intrigo mentale. Un esempio di ciò ci è dato quando, la notte che precedette il matrimonio di William con l’amica Mary Hutchinson, Dorothy indossò la fede nuziale, riconsegnandola al fratello soltanto il mattino delle nozze. Ella inoltre non se la sentì di prendere parte alla cerimonia, ma scelse di restare stesa sul letto in silenzio, non in grado di vedere o sentire alcuno: Dorothy, una donna che visse per e attraverso il fratello. “I gave him the wedding ring- with how deep a blessing! I took it from my forefinger where I had worn it the whole of the night before- He slipped it again onto my finger and blessed me fervently.”(Gli diedi l’anello nuziale con una profonda benedizione! Lo tolsi dal mio indice dove lo portai per l’intera notte- Lui lo rifece scivolare nel mio dito e mi benedisse con devozione), 4 ottobre 1802. I suoi scritti furono esclusivamente per lui, lo sostenne e comprese, facendo di lui un poeta, promettendogli che non l’avrebbe mai lasciato. Quando Dorothy si ammalò di un disturbo mentale e depressivo che negli ultimi vent’anni della vita la costrinse a rinchiudersi nel solaio della piccola abitazione del fratello e della relativa famiglia, come fosse una pazza, William si sentì terribilmente in colpa per lo stato della sorella e la accudì insieme alla moglie fino alla fine. William morì qualche anno prima di Dorothy e, paradossalmente, alla morte del fratello, si dice che lei tornò completamente in sé, abbandonò la pazzia ed il suo comportamento infantile ricominciando ad essere adulta. Probabilmente William e la sua vita familiare serena la soffocavano, la intrappolavano, non permettendole di crescere, di evolvere. Come William se ne andò, lei fu in grado di respirare ancora.
            semel in anno licet insanire, cotidie melius

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            • Fiammetta
              Opinionista
              • 25/05/21
              • 741

              #7
              Come avevo gia' detto i Wordsworth erano profondamente
              diversi da Coleridge, d'altronde il Romanticismo non si é svi
              luppato solo su una vena marmorea.;.nella prefazione
              ad al
              cune loro poesie soprattutto i fratelli compendiano gli intendimenti
              programmatici del Romanticismo, del libero esplicarsi della vita
              emotiva e fantastica, e sollecitano a portare nell'arte elementi
              semplici e familiari.

              CONTINUA
              Last edited by Fiammetta; 11-08-2022, 18:22.

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              • Pazza_di_Acerra
                люблю беспокоиться
                • 09/12/09
                • 28840

                #8
                I wandered lonely as a cloud
                that floats on high o’er vales and hills,
                when all at once I saw a crowd,
                a host, of golden daffodils; 4
                beside the lake, beneath the trees,
                fluttering and dancing in the breeze.

                Continuous as the stars that shine
                And twinkle on the milky way, 8
                They stretched in never-ending line
                Along the margin of a bay:
                Ten thousand saw I at a glance,
                Tossing their heads in sprightly dance. 12

                The waves beside them danced; but they
                Out-did the sparkling waves in glee:
                A poet could not but be gay,
                In such a jocund company. 16
                I gazed – and gazed – but little thought
                What wealth the show to me had brought:

                For oft, when on my couch I lie
                In vacant or in pensive mood, 20
                They flash upon that inward eye
                Which is the bliss of solitude;
                And then my heart with pleasure fills,
                And dances with the daffodils. 24

                Traduzione

                Vagavo solitario come una nuvola
                che fluttua in alto sopra valli e colline,
                quando all’improvviso vidi una folla,
                una schiera, di narcisi dorati;
                vicino al lago, sotto gli alberi,
                tremolanti e danzanti nella brezza.
                Intermittenti come stelle che brillano
                e luccicano nella Via Lattea,
                si estendevano in una linea infinita
                lungo il margine della baia:
                con uno sguardo ne vidi diecimila,
                che scuotevano il capo in una danza briosa.
                Le onde accanto a loro danzavano; ma esse
                superavano in gioia le luccicanti onde:
                un poeta non poteva che esser felice,
                in una tale compagnia gioiosa.
                Osservavo – e osservavo – ma pensavo poco
                a quale ricchezza un tale spettacolo mi avesse donato:
                poiché spesso, quando mi sdraio sul mio divano
                in uno stato d’animo ozioso o pensieroso,
                essi appaiono davanti a quell’occhio interiore
                che è la beatitudine della solitudine;
                e allora il mio cuore si riempie di piacere,
                e danza con i narcisi.
                semel in anno licet insanire, cotidie melius

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                • Fiammetta
                  Opinionista
                  • 25/05/21
                  • 741

                  #9
                  Dott.ssa Pazza.


                  Bellissima traduzione, complimenti.

                  Comment

                  • Fiammetta
                    Opinionista
                    • 25/05/21
                    • 741

                    #10
                    -

                    Bellissima traduzione, complimenti, anche se mi piace
                    recitarla a memoria in inglese, sono quelle poche cose
                    che ricordo, grazie alle staffilate psicologiche di mio padre.

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