Eterno femminino

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  • follemente
    Opinionista

    • 22/12/09
    • 11727

    #16
    Grazie, gentile Doxa, sei stato chiarissimo!

    Quindi l'immagine che ho postato io è fuori contesto. Però è stata inserita nella mostra de L'eterno femminino: vuol dire che anche i curatori ne capiscono poco?
    Last edited by follemente; 18-01-2024, 17:00.

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    • doxa
      Opinionista
      • 30/04/19
      • 2659

      #17
      My fair lady,

      infatti le prime foto che hai inserito nel forum di quella mostra mi hanno lasciato perplesso. Non riesco a collegare quelle immagini con l’eterno femminino.

      Purtroppo ci sono troppi promotori di rassegne che per pecunia organizzano numerose esposizioni ma non offrono quel che promettono.

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      • Vega
        Opinionista

        • 04/05/05
        • 17951

        #18
        Originariamente Scritto da doxa Visualizza Messaggio
        Lady Folle ha scritto



        Hai ragione ! Il concetto di “eterno femminino” apparentemente sembra poco comprensibile, ma è spiegabile con poche parole, infatti nel primo post ho scritto:

        .

        Vega ha subito collegato quel concetto con una dimostrazione nel post n. 2. Nel suo intervento ha scritto



        Niente di più e nulla di meno !


        Inoltre mi chiedi



        No lady, la “donna fatale” è distinta e distante dall’eterno femminino.


        La “femme fatale” è maliziosa, rende il maschio succube del suo fascino e lo domina.


        In Italia un sinonimo di “donna fatale” è “dark lady”: caratterizzata dalla bellezza unita al cinismo.

        La nostra gentile moderatrice con lo stesso nick la immagino bella ma non cinica.

        L'espressione dark lady compare in un paio di sonetti di William Shakespeare.

        La versione maschile della "donna fatale" fu Gabriele D'Annunzio. Mi viene in mente questo scrittore perché citato da Vega

        Però è anche vero che questa ricerca dell'essenza femminile è stata sentita, ricercata e manifestata in vario modo da artisti, poeti, scrittori.
        Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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        • follemente
          Opinionista

          • 22/12/09
          • 11727

          #19
          Originariamente Scritto da doxa Visualizza Messaggio
          My fair lady,

          infatti le prime foto che hai inserito nel forum di quella mostra mi hanno lasciato perplesso. Non riesco a collegare quelle immagini con l’eterno femminino.

          Purtroppo ci sono troppi promotori di rassegne che per pecunia organizzano numerose esposizioni ma non offrono quel che promettono.
          Ma guarda che la visita alla mostra, nonché quella della Villa Sartorio, è gratuita!
          Si tratta per lo più di opere da collezioni private geograficamente non molto lontane.

          In realtà io ho gradito i quadri della femme fatale.
          Last edited by follemente; 19-01-2024, 13:22.

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          • doxa
            Opinionista
            • 30/04/19
            • 2659

            #20
            Buon pomeriggio Lady Folle,

            anche se non hai pagato l’ingresso alla mostra, c’è sempre un committente che elargisce denaro, forse l’assessorato alla cultura e/o al turismo del Comune di Trieste ?

            Raccogliere in un luogo tele sparse in varie sedi non è facile. Ci vuole tempo, pazienza, pagare chi presta il quadro, l’assicurazione sul quadro, l'imballagio, il trasporto, ecc..

            Io, sapendo a cosa allude la frase “eterno femminino”, andrei di nuovo a Villa Sartorio, chiederei un appuntamento con uno degli organizzatori (se non è presente in quella sede) e mi farei spiegare da lui il perché del titolo a tale esposizione.

            Sbaglio se penso che quel titolo mistificante è, come si suol dire, un “richiamo per le allodole” ?.

            Cos’è il richiamo per le allodole ? E’ un dispositivo utilizzato nella caccia a quei volatili. Le curiose allodole si avvicinano perché vengono attirate dai riflessi del sole emanati dagli specchietti.

            Nel comune modo di dire si riferisce a qualsiasi titolo o spot ingannevole per attirare il pubblico, in questo caso una mostra con una trentina di quadri che raffigurano donne.

            Te lo ricordi il democristiano Giulio Andreotti ? Persona dotata della tipica arguzia romanesca del tempo che fu. Disse: “A pensar male degli altri si fa peccato ma spesso ci si indovina” !
            Last edited by doxa; 20-01-2024, 08:14.

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            • follemente
              Opinionista

              • 22/12/09
              • 11727

              #21
              Buona serata Doxa,

              domani una mia amica va alla visita guidata della mostra: l'ho invitata a chiedere alla guida se ritiene che la femme fatale rientri nel concetto di "eterno femminino".

              Certo, "Eterno femminino" come titolo attira di più che non "Ritratti femminili borghesi".
              Last edited by follemente; 19-01-2024, 22:04.

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              • follemente
                Opinionista

                • 22/12/09
                • 11727

                #22
                Originariamente Scritto da follemente Visualizza Messaggio
                Buona serata Doxa,

                domani una mia amica va alla visita guidata della mostra: l'ho invitata a chiedere alla guida se ritiene che la femme fatale rientri nel concetto di "eterno femminino".

                Certo, "Eterno femminino" come titolo attira di più che non "Ritratti femminili borghesi".
                Alla fine la guida era ferratissima sui singoli artisti presenti in mostra, ma alla domanda specifica a cui ho accennato non era in grado di rispondere chiaramente.

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                • doxa
                  Opinionista
                  • 30/04/19
                  • 2659

                  #23
                  Ovviamente !

                  Mi hanno segnalato e ti "segnalo", nel caso possa interessarti, che a Trieste, nelle stanze del Castello di Miramare fino al 31 gennaio c'è la mostra "Ars botanica. Giardini di carta". Propone la collezione di libri messa insieme da Massimiliano d'Asburgo (1832 - 1867) e da sua moglie, Carlotta del Belgio (1840 - 1927), dedicati alle piante, ai fiori, ai giardini.

                  Last edited by doxa; 20-01-2024, 18:51.

                  Comment

                  • follemente
                    Opinionista

                    • 22/12/09
                    • 11727

                    #24
                    Grazie per il suggerimento, Doxa.
                    Cercherò di vedere questa mostra prima che chiuda.

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                    • ReginaD'Autunno
                      Sovrana di Bellezza

                      • 01/05/19
                      • 12109

                      #25
                      Originariamente Scritto da doxa Visualizza Messaggio
                      Ovviamente !

                      Mi hanno segnalato e ti "segnalo", nel caso possa interessarti, che a Trieste, nelle stanze del Castello di Miramare fino al 31 gennaio c'è la mostra "Ars botanica. Giardini di carta". Propone la collezione di libri messa insieme da Massimiliano d'Asburgo (1832 - 1867) e da sua moglie, Carlotta del Belgio (1840 - 1927), dedicati alle piante, ai fiori, ai giardini.

                      Questa mi pare che sia una rosa dipinta da Redoutè, un pittore francese. Mi sbaglio?
                      Corteggiata da l'aure e dagli amori, siede sul trono de la siepe ombrosa, bella regina dè fioriti odori, in colorita maestà la rosa CLAUDIO ACHILLINI
                      La regina del sud sorgerà nel giudizio. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Salomone.(MT12:42)

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                      • doxa
                        Opinionista
                        • 30/04/19
                        • 2659

                        #26
                        Buonasera Regina,

                        non so chi sia l’autore dell’acquerello con il bel fiore. E’ in uno degli antichi libri appartenuti agli Asburgo (Massimiliano e Carlotta), in mostra a Trieste nel Castello di Miramare.

                        Acquerello o acquarello ? Vanno bene entrambe le modalità però… i “sacri testi” dicono che è preferibile acquerello.

                        Poco fa stavo esaminando alcuni dipinti di epoca pompeiana.

                        Con un volo virtuale porto te e le altre ladies del forum a Pompei.

                        Viene anche Cono, ma rimane fuori dalla zona archeologica. Deve andare nel vicino santuario dedicato alla Beata Vergine del Santo Rosario”.

                        Noi entreremo nell’antica Pompei, la città distrutta dal Vesuvio nel 79 d.C.. coprendola con ardenti ceneri e lapilli.

                        Andiamo in “Via dell’Abbondanza”


                        Pompei, via dell’Abbondanza. In epoca romana ai lati di questa strada c’erano le domus aristocratiche, fra le quali quella detta della “Venere in conchiglia


                        La parete di fondo del peristilio è decorata in affresco.


                        Nel pannello centrale è raffigurata Venere: ha il diadema, gli orecchini, la collana e il braccialetto nel polso sinistro; braccialetti anche alle caviglie; è stesa all'interno di una conchiglia trasportata da delfini e accompagnata da due putti alati, quello nella parte iniziale cavalca un delfino, ha il capo coronato e con le mani sorregge l'asta con lo stendardo; l'altro putto ha le mani poggiate sulla conchiglia.

                        Sulla stessa parete ci sono altri due pannelli laterali:



                        a destra è dipinta una bianca fontana ornamentale con uccelli, piante.

                        Nel pannello sulla sinistra è raffigurato un piedistallo con sopra una statua di Marte con lancia e scudo. Anche in questa scena ci sono piante e volatili.

                        Last edited by doxa; 22-01-2024, 07:55.

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                        • conogelato
                          Candle in the wind

                          • 17/07/06
                          • 66024

                          #27
                          Perché mi hai tagliato fuori?
                          Non posso unire il sacro al profano? La Messa al Santuario dura solo un' ora...
                          amate i vostri nemici

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                          • doxa
                            Opinionista
                            • 30/04/19
                            • 2659

                            #28
                            Va bene Cono, aggregati a noi. Dopo la Messa ti aspettiamo nel forum (la piazza principale) con veduta sul Vesuvio.




                            Dopo andremo nella zona del “teatro grande”




                            Quando saremo nella cavea non fare come usi sempre, cominci a recitare. Dimentica la tua passione per la recitazione.

                            Ma è possibile dimenticare ?

                            Lo scrittore e aforista tedesco Georg Christoph Lichtenberg (1742 – 1799) scrisse: “Una buona memoria è un buon dono di Dio. Ma poter dimenticare è talora un dono divino ancor migliore”. E’ il dono di non aver sempre incombenti nella mente i propri errori, le cattiverie altrui che ci sono state inflitte, le fantasie dispersive, le ostinazioni del passato. Chi non si libera da questa zavorra viene colto dalla depressione.

                            “La natura ha concesso all’uomo la felice capacità di dimenticare. Altrimenti non sopporterebbe la vita”,[/B] scrisse lo svedese Hjalmar Soderberg (1869 – 1941) nel romanzo: “Il gioco serio”.

                            Concordi con la sua opinione ?

                            Oppure preferisci quella del principe Amleto di Danimarca (Shakespeare) che riflette sulla vita mentre è nel castello di Kronborg, ad Elsinore



                            Castello di kronborg




                            “Essere, o non essere, questo è il dilemma» (To be, or not to be, that is the question): è la celebre frase nel soliloquio di Amleto nell’atto 3, scena I.

                            L'interrogativo esistenziale del vivere soffrendo (essere) o ribellarsi rischiando di morire (non essere) è alla radice dell'indecisione che impedisce ad Amleto di agire (il famoso «dubbio amletico»). Spesso quando pronuncia il soliloquio Amleto viene rappresentato con in mano il teschio del buffone Yorick, ma in realtà si tratta di due scene diverse.



                            Laurence Oliver

                            "Essere, o non essere, questo è il dilemma:
                            se sia più nobile nella mente soffrire
                            colpi di fionda e dardi d'oltraggiosa fortuna
                            o prender armi contro un mare d'affanni
                            e, opponendosi, por loro fine? Morire, dormire…
                            nient'altro, e con un sonno dire che poniamo fine
                            al dolore del cuore e ai mille tumulti naturali
                            di cui è erede la carne: è una conclusione
                            da desiderarsi devotamente. Morire, dormire.
                            Dormire, forse sognare. Sì, qui è l'ostacolo,
                            perché in quel sonno di morte quali sogni possano venire
                            dopo che ci siamo cavati di dosso questo groviglio mortale
                            deve farci riflettere. È questo lo scrupolo
                            che dà alla sventura una vita così lunga".
                            […].

                            Vedi Cono si può giocare anche con i riferimenti culturali.

                            “Il bambino che non gioca non è un bambino, ma l’adulto che non gioca ha perso per sempre il bambino che ha dentro di sé” (Pablo Neruda).

                            Last edited by doxa; 22-01-2024, 20:07.

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                            • ReginaD'Autunno
                              Sovrana di Bellezza

                              • 01/05/19
                              • 12109

                              #29
                              Tutti gli affreschi di Pompei io li ho visti tutti dal vivo ma è sempre belli rivederli!
                              E mi piace anche l'aforisma di Pablo Neruda, grazie doxa!
                              Corteggiata da l'aure e dagli amori, siede sul trono de la siepe ombrosa, bella regina dè fioriti odori, in colorita maestà la rosa CLAUDIO ACHILLINI
                              La regina del sud sorgerà nel giudizio. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Salomone.(MT12:42)

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                              • conogelato
                                Candle in the wind

                                • 17/07/06
                                • 66024

                                #30
                                Io penso che la memoria sia importantissima: non dimenticare, ricordare.... tutto, anche le esperienze più dolorose che facciamo nella Vita.
                                Egualmente, è importante anche fermarsi, ogni tanto, e porsi la domanda di Amleto, traslandola alla nostra esperienza: sono contento di vivere? Mi piace esserci? Amo la Vita o la detesto? Seriamente. Sinceramente. Senza falsi pudori.
                                amate i vostri nemici

                                Comment

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