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Cioran commenta:
Tele che suscitano sogni collegati alle nuvole, alle tinte crepuscolari ad alle brezze marine, alle distese mutevoli fatte per avvolgere il solitario.
Altrettanti commenti sulla malinconia.
Gli alberi isolati o stretti l'uno all'altro sotto un cielo troppo vasto; gli animali che non brucano l'erba, ma l'infinito: gli uomini che non vanno da nessuna parte ed aspettano immobili nei recessi dell'ombra - tutti partecipano di un mondo dove la luce stessa amplifica il mistero.
jacob-van-ruisdael-vue-de-haarlem-avec-herberies-1670.jpg
Jacob van Ruisdael, più poeta che pittore, proietta il silenzio nello spazio senza limiti, in un chiaroscuro monumentale. Si sente il silenzio dei crepuscoli - é il fascino desolato del paesaggio olandese, a cui bisogna aggiungere una certa vibrazione, senza la quale mancherebbe alla malinconia il tocco poetico.
(da "Lacrime e santi")
Cioran commenta:
Tele che suscitano sogni collegati alle nuvole, alle tinte crepuscolari ad alle brezze marine, alle distese mutevoli fatte per avvolgere il solitario.
Altrettanti commenti sulla malinconia.
Gli alberi isolati o stretti l'uno all'altro sotto un cielo troppo vasto; gli animali che non brucano l'erba, ma l'infinito: gli uomini che non vanno da nessuna parte ed aspettano immobili nei recessi dell'ombra - tutti partecipano di un mondo dove la luce stessa amplifica il mistero.
jacob-van-ruisdael-vue-de-haarlem-avec-herberies-1670.jpg
Jacob van Ruisdael, più poeta che pittore, proietta il silenzio nello spazio senza limiti, in un chiaroscuro monumentale. Si sente il silenzio dei crepuscoli - é il fascino desolato del paesaggio olandese, a cui bisogna aggiungere una certa vibrazione, senza la quale mancherebbe alla malinconia il tocco poetico.
(da "Lacrime e santi")

