Piccoli paragrafi di libri amati...

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  • claire
    Opinionista
    • 03/07/10
    • 1754

    #271
    " Si pu

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    • cesaretto
      Opinionista
      • 03/09/11
      • 21

      #272

      Comment

      • nahui
        Astensionista

        • 05/03/09
        • 21040

        #273
        "Sto elaborando un nuovo problema: trova il valore di n tale che n più qualsiasi altra cosa della vita ti faccia sentire felice. A che cosa equivarrebbe n? Trova n."
        [Compiti a casa - P. Cameron]
        Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
        (George Bernard Shaw)

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        • Bauxite
          Cosmo-Agonica

          • 25/12/09
          • 36341

          #274
          Servì loro delle ciambelline alla cannella appena uscite dal forno, con la glassa ancora fluida. Mise sul tavolo il burro e i coltelli per spalmarlo. Poi sedette insieme a loro. aspetto sinché non ebbero preso ciascuno una ciambellina cominciando a mangiare. “fa bene mangiare qualcosa” disse guardandosi. ”Ce n’è ancora. Mangiate sinché volete. Ci sono tutte le ciambelle del mondo, qui.”
          Mangiarono le ciambelle e bevvero il caffè. Ann sentiva una fame improvvisa e le ciambelle erano calde e dolci. ne mangiò tre, e il fornaio ne ebbe piacere. Poi cominciarono a parlare. Ascoltarono con attenzione. Sebbene fossero stanchi e angosciati, ascoltarono quel che il fornaio aveva da dire. Annuirono quando il fornaio cominciò a parlare della solitudine e della sensazione di dubbio e di privazione che gli era venuta con l’età. Spiegò loro cosa aveva voluto dire essere senza figli tutti quegli anni. Un susseguirsi di giornate con i forni eternamente pieni ed eternamente vuoti. i dolci per le feste, le celebrazioni per cui aveva lavorato. Le glasse, le marmellate. Le piccole coppie di sposi ficcate sulle torte. Centinaia, no, migliaia ormai. I compleanni. Immaginate un po’ tutte quelle candeline che ardono. la sua era un’attività indispensabile. Era un fornaio. Era lieto di non essere un fiorista. Molto meglio dar da mangiare alla gente. C’era un odore senz’altro migliore di quello dei fiori.
          “Annusate questo” disse il fornaio spezzando un pane nero. “E’ un pane pesante, ma ricco.” Lo annusarono, poi lui chiese loro di assaggiarlo. Aveva un sapore di melassa e di frumento. Stettero lì ad ascoltarlo. Mangiarono quel che poterono. Inghiottirono il pane nero. Sembrava giorno lì sotto i tubi fluorescenti. Parlarono sino al primo mattino, con la luce alta e pallida che si proiettava dalle vetrine e non pensarono ad andarsene.


          Una cosa piccola ma buona, da Cattedrale di Raymond Carver

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          • SilviaR
            Sylvia
            • 10/03/12
            • 1139

            #275
            Tutti nel mondo sognano la vita

            che stanno vivendo, e non lo sanno.

            Io sogno d'essere qui incatenato

            e di vedermi sovrano ho sognato.

            La vita è una follia, la vita è una finzione,

            una grande illusione di ombre senza corpo.

            E tutto il bene del mondo non vale un respiro,

            perché la vita è un sogno

            e i sogni sono sogni.

             
            La vita è sogno Pedro Calderón de la Barca
            Io sono il problema e io la soluzione
            "L'attesa del piacere è essa stessa il piacere" G.E.L

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            • conogelato
              Candle in the wind

              • 17/07/06
              • 66037

              #276
              « Il poeta è poeta, non oratore o predicatore, non filosofo, non istorico, non maestro, non tribuno o demagogo, non uomo di stato o di corte. E nemmeno è, sia con pace del maestro Giosuè Carducci, un artiere che foggi spada e scudi e vomeri; e nemmeno, con pace di tanti altri, un artista che nielli e ceselli l'oro che altri gli porga. A costituire il poeta vale infinitamente più il suo sentimento e la sua visione, che il modo col quale agli altri trasmette l'uno e l'altra [...] »
              (G. Pascoli - da Il fanciullino)
              amate i vostri nemici

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              • _____37_____
                Spesso assente
                • 28/07/10
                • 1297

                #277
                Eravamo in quattro - George, William Samuel Harris, io e Montmorency. Eravamo seduti nella mia stanza, fumando e parlando di come eravamo messi male - intendo messi male da un punto di vista medico, ovviamente. Ci sentivamo tutti giù di morale, e la cosa ci preoccupava molto. Harris disse che a volte veniva sopraffatto da attacchi di vertigine così forti da non sapere più cosa stava facendo; e allora George disse che anch'egli soffriva di attacchi di vertigine da non sapere più cosa stava facendo. Per quanto mi riguardava, era il mio fegato ad essere in disordine. L'avevo saputo leggendo le indicazioni di una confezione di pillole per il fegato, in cui erano descritti i diversi sintomi dai quali si può capire di avere il fegato in disordine. Io li avevo tutti.

                Jerome Klapka Jerome - Tre uomini in barca (per non dir del cane)
                Tutti i miei peccati sono mortali. [Michelangelo Merisi]

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                • Bauxite
                  Cosmo-Agonica

                  • 25/12/09
                  • 36341

                  #278
                  Me lo devo comprare da un pezzo.
                  È in lista con Woodhouse.

                  Comment

                  • _____37_____
                    Spesso assente
                    • 28/07/10
                    • 1297

                    #279
                    Originariamente Scritto da Bauxite Visualizza Messaggio
                    Me lo devo comprare da un pezzo.
                    Qui lo trovi aggratis.
                    Tutti i miei peccati sono mortali. [Michelangelo Merisi]

                    Comment

                    • Bauxite
                      Cosmo-Agonica

                      • 25/12/09
                      • 36341

                      #280
                      Originariamente Scritto da _____37_____ Visualizza Messaggio
                      Qui lo trovi aggratis.
                      Questo è un gesto da buon orsetto del cuore, grazie egregio.

                      Comment

                      • _____37_____
                        Spesso assente
                        • 28/07/10
                        • 1297

                        #281
                        Prego, mademoiselle.
                        Tutti i miei peccati sono mortali. [Michelangelo Merisi]

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                        • IlNickDiSempre
                          Opinionista
                          • 11/07/12
                          • 251

                          #282
                          “Una volta ho letto un libro intero. Scoprivo che un uomo poteva metterci quattrocento pagine per dire a una donna che l’amava. Quattrocento pagine prima del primo bacio, trecento prima di una carezza, duecento per osare guardarla, cento per confessarselo.
                          Nell’epoca in cui s’inviano SMS per farsi una scopata, lo trovavo prodigioso, vertiginoso, folle, smisurato, stravagante, insensato, grandioso…”

                          — Saphia Azzedine
                          Artisti. Non bisogna mai prenderli troppo sul serio: sono tutti -Dante compreso- bambini in castigo.

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                          • Bauxite
                            Cosmo-Agonica

                            • 25/12/09
                            • 36341

                            #283
                            Sonniloquio

                            Tu, ombra e grazia, muovi correnti
                            in me, irreversibili per luna;
                            ma gli occhi narcolettici che intento
                            a notte spio, non hanno sguardo; o una
                            indifferenza che mi castra e ingabbia.
                            Trattengo il fiato, insonne: la mia sorte
                            ha i segni d'un pomeriggio di sabbia
                            " scolpito e immobile, come la morte" ,
                            e mi auguro un oblio così profondo
                            da farsi mutamento: vieni, aurora,
                            incendia la casa del sonno, inonda
                            di luce l'ombra che bisbiglia ancora:
                            Un'altra vita occorrerà che passi
                            per rivelarti lei, lei ombra e grazia


                            Da La casa del sonno, J. Coe

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                            • nahui
                              Astensionista

                              • 05/03/09
                              • 21040

                              #284
                              Oh buon dio. Che bella. Mi piace.
                              Grazie mille Bauxite cara!
                              Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
                              (George Bernard Shaw)

                              Comment

                              • Bauxite
                                Cosmo-Agonica

                                • 25/12/09
                                • 36341

                                #285
                                Originariamente Scritto da nahui Visualizza Messaggio
                                Oh buon dio. Che bella. Mi piace.
                                Grazie mille Bauxite cara!
                                È stato un piacere andare a pescartela

                                Comment

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