Piccoli paragrafi di libri amati...

Collapse
X
 
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts
  • Vega
    Opinionista

    • 04/05/05
    • 17965

    #586
    Parole oneste, sincere.
    Scommetto che la parola "miracoloso" ha avuto un peso dominante!
    Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

    Comment

    • conogelato
      Candle in the wind

      • 17/07/06
      • 66039

      #587
      Sulla Terra si sono sviluppate centinaia di migliaia di forme diverse di materia vivente. Nessuna di esse, però, è riuscita a scoprire la memoria collettiva permanente (meglio nota come “Scrittura”, che è linguaggio scritto), la Logica rigorosa e la Scienza. Calcolando tutte le condizioni necessarie per arrivare alla materia vivente dotata di ragione, se ne deduce che le stelle presenti nel nostro universo sono troppo poche. Ce ne vorrebbe un numero di gran lunga superiore a quello prima citato – quarantamila miliardi di miliardi – per potere realizzare quell’enorme quantità di “dettagli” necessari all’esistenza della materia vivente dotata di Ragione.
      Un leone, un pesce, un’aquila, sono forme di materia vivente prive di ragione. Non v’è traccia di “scrittura” che possa essere legata all’esistenza di una qualsiasi forma di materia vivente, eccetto quella cui noi apparteniamo.
      A conti fatti, risulta che, con il numero di stelle e galassie che compongono l’universo, l’esistenza della materia vivente dotata di ragione è davvero un miracolo. Dovrebbero esistere centomila miliardi di miliardi di miliardi di universi per averne uno dotato di vita come la nostra.

      Il terzo Big bang
      di Antonino ZICHICHI – Presidente World Federation of Scientists
      Condizione indispensabile per fare scienza è l’umiltà intellettuale. Che porta lo scienziato a porre domande a “Colui che ha fatto il mondo”.
      amate i vostri nemici

      Comment

      • Vega
        Opinionista

        • 04/05/05
        • 17965

        #588
        Per una volta almeno fidati se ti dico che quello che c'e scritto è un delirio totale, senza senso.
        Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

        Comment

        • restodelcarlino
          giullare

          • 13/05/19
          • 12628

          #589
          Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
          World Federation of Scientists
          Ne ha fatto parte Paul Dirac, che, mi pare abbia lasciato una traccia nella storia della Scienza un po' più seria di Zichichi. Bon.
          Werner Heisenberg, altro personaggio di un certo rilievo, riporta qualche pensiero di Dirac. Cosi', tanto per ridere.

          ...vassapé...

          Comment

          • Vega
            Opinionista

            • 04/05/05
            • 17965

            #590
            Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
            Sulla Terra si sono sviluppate centinaia di migliaia di forme diverse di materia vivente. Nessuna di esse, però, è riuscita a scoprire la memoria collettiva permanente (meglio nota come “Scrittura”, che è linguaggio scritto), la Logica rigorosa e la Scienza. Calcolando tutte le condizioni necessarie per arrivare alla materia vivente dotata di ragione, se ne deduce che le stelle presenti nel nostro universo sono troppo poche. Ce ne vorrebbe un numero di gran lunga superiore a quello prima citato – quarantamila miliardi di miliardi – per potere realizzare quell’enorme quantità di “dettagli” necessari all’esistenza della materia vivente dotata di Ragione.
            Un leone, un pesce, un’aquila, sono forme di materia vivente prive di ragione. Non v’è traccia di “scrittura” che possa essere legata all’esistenza di una qualsiasi forma di materia vivente, eccetto quella cui noi apparteniamo.
            A conti fatti, risulta che, con il numero di stelle e galassie che compongono l’universo, l’esistenza della materia vivente dotata di ragione è davvero un miracolo. Dovrebbero esistere centomila miliardi di miliardi di miliardi di universi per averne uno dotato di vita come la nostra.

            Il terzo Big bang
            di Antonino ZICHICHI – Presidente World Federation of Scientists
            Condizione indispensabile per fare scienza è l’umiltà intellettuale. Che porta lo scienziato a porre domande a “Colui che ha fatto il mondo”.
            Calcolando tutte le condizioni necessarie per la materia vivente... Quante e quali? Un calcolino anche piccino magari? Il fiato dalla dentiera è gratis, i "numeroni" roboanti ed il paragone con il n. di stelle, gratis anche quello, ci possiamo pure aggiungere tutte le stelle dei possibili universi paralleli, tanto che costano? Nulla, poi impressionano di più?

            Forse Zichichi si dimentica anche dell'equazione di Drake. Per carità, da prendere come una curiosità, un tentativo di provare a fare una stima, basata sia su dati consociuti che su deduzioni logiche, senza che sia per forza oro colato. Ma facendo un calcolino, almeno nella nostra galassia alcune civiltà intelligenti potrebbero esserci.
            Visto che oggi più di ieri, abbiamo stelle che hanno pianeti attorno grazie alle ricerche e scoperte degli ultimi anni, il numero probabilmente potrebbe essere destinato a salire.

            Qui l'equazione:

            N = R * fp * ne * fl * fc * L

            N = numero di civiltà intelligenti nella nostra galassia
            R = numero di stelle nascenti /anno nella Via Lattea
            fp = % di stelle con sistema planetario
            ne = % di sistemi planetari con pianeti in grado di ospitare la vita
            fl = % pianeti della Via Lattea in cui si è sviluppata la vita
            fc = % di fl su cui esiste vita intelligente
            L = vita media di civiltà intelligenti

            Poi il Paradosso di Fermi, il quale ha offerto alcune riflessioni sul perché non abbiamo ancora la prova di vita extraterrestre e quella in grado di comunicare con noi o arrivare da noi, mettendo così in dubbio l'equazione di Drake. Una delle possibilità è che la vita non sia facile nell'universo. Altro motivo è che se la vita intelliente c'è non abbia ancora sviluppato una tecnlogia adeguata oppure che la vita di queste civiltà non sia così lunga, si siano estinte in tempi non troppo lunghi, che noi si possa non essere in grado di capire una forma di comunicazione lanciata nello spazio. Poi ovviamente le distanze fra stelle ed i limti della fisica.

            Zichichirichì, farebbe bene a riflettere due volte e non vendere la pelle dell'orso prima che sia morto. Ed è anche scorretto sfuttare la scienza per tirare l'acqua al mulino e per tirare le somme sull'esistenza di un dio. Coloro poi che spesso criticano il fatto di smentire l'esistenza di dio o far notare che la scienza non avalla un dio, sono proprio coloro che per primi la sfruttano per spacciare prove di una qualche entità intelligente che ha fatto tutto, sennò sarebbe impossibile.
            L'umiltà, come altro, chissà perché deve essere sempre a senso unico!
            Last edited by Vega; 20-11-2023, 19:45.
            Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

            Comment

            • conogelato
              Candle in the wind

              • 17/07/06
              • 66039

              #591
              " Il bosone di Higgs o particella Dio è così centrale nella fisica di oggi e assolutamente cruciale per la comprensione della struttura della materia"

              Leon Lederman, premio Nobel per la fisica - La particella di Dio: se l'universo è la domanda, qual è la risposta?
              Mondadori editore
              amate i vostri nemici

              Comment

              • restodelcarlino
                giullare

                • 13/05/19
                • 12628

                #592
                Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                " Il bosone di Higgs o particella Dio è così centrale nella fisica di oggi e assolutamente cruciale per la comprensione della struttura della materia"

                Leon Lederman, premio Nobel per la fisica - La particella di Dio: se l'universo è la domanda, qual è la risposta?
                Mondadori editore
                Pensavo, a torto, che quando hai tirato fuori il giuramento dei presidenti usa come elemento di prova tu avessi veramente toccato il fondo.
                Adesso abbiamo la colossale M-I-N-C-H-....(il resto chiedilo a Bumble) della "Particella di Dio". Che non é giustificabile nemmeno tenendo conto delle tue regole logiche "rubamazzettistiche". Andiamo, Cono....c'é un limite....
                L'APPELLATIVO - «Particella di Dio» ha un'origine meno tecnica. Deriva dal titolo (non voluto) di un libro del 1993 del premio Nobel Leon Lederman, The God Particle: If the Universe Is the Answer. What Is the Question? (Dell Publishing). Quando infatti l'autore portò all'editore il manoscritto che raccontava la ricerca (fino a quel momento infruttuosa) dell'elusiva particella, propose The Goddamn Particle. Ovvero «la particella maledetta», per la sua ostinazione a non farsi trovare dai ricercatori. Fu l'editore a insistere per cambiare il titolo nel più evocativo The God Particle.
                Un'ottima scelta di marketing, visto il successo del libro. E la popolarità dell'appellativo con cui ancora oggi la particella è conosciuta al di fuori della comunità scientifica.

                Se invece, improvvisamente, ti fossi dato all'humour...Cambia tutto: "Chapeau ! " e incomincio a preoccuparmi per il mio posto di giullare ufficiale.

                PS oltre al titolo, quante pagine hai letto, del libro che citi? Cosi, magari, parliamo un po' del "modello standard" ed affini, nella sezione apposita
                Last edited by restodelcarlino; 21-11-2023, 12:00. Motivo: ortografia ed interrogativo
                ...vassapé...

                Comment

                • Vega
                  Opinionista

                  • 04/05/05
                  • 17965

                  #593
                  Ma sai che non è la prima volta che a Cono viene fatta presente la storiella della particella dannata-particella di Dio?

                  Che poi cosa voglia provare con la citazione del bosone di Higgs non l'ho capito bene, se è perché è detta la particella di Dio o per altro motivo.

                  L'unica certezza è che non sa proprio che dire e piscia sempre fuori dal vaso.
                  Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

                  Comment

                  • restodelcarlino
                    giullare

                    • 13/05/19
                    • 12628

                    #594
                    Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
                    Ma sai che non è la prima volta che a Cono viene fatta presente la storiella della particella dannata-particella di Dio?
                    ....l'applicazione conesco-penisegugistica* della tecnica del "disco rotto". E' cosa nota.


                    * dal latino penis + segugio
                    ...vassapé...

                    Comment

                    • Vega
                      Opinionista

                      • 04/05/05
                      • 17965

                      #595
                      :d
                      Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

                      Comment

                      • conogelato
                        Candle in the wind

                        • 17/07/06
                        • 66039

                        #596
                        "A mio giudizio gli scienziati stessi, quali cittadini responsabili, devono continuamente interrogarsi sulle possibili conseguenze delle loro scoperte per la natura, per l'uomo e per i valori etici che sono alla base della vita sociale. In caso di dubbio devono discuterne tra loro e, se necessario, manifestare le proprie perplessità prima all'interno della comunità scientifica e ai suoi Comitati ad hoc e poi alle istituzioni politiche sino a giungere, nei casi più gravi, al dibattito pubblico".

                        Il controllo della scienza in una società democratica: un nuovo patto sociale

                        Ugo Amaldi
                        Università Milano Bicocca e Fondazione TERA
                        amate i vostri nemici

                        Comment

                        • Vega
                          Opinionista

                          • 04/05/05
                          • 17965

                          #597
                          Cono ma se non sono libri, che posti a fare di continuo citazioni di interviste e incontri con queste persone?

                          È cosa c'entrano le scoperte e le conseguenze con quello che volevi propinare fino a ieri di fede, dio e scienza?
                          Mi pare che il dubbio se ci sei o ci fai non sia solo mio.
                          Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

                          Comment

                          • restodelcarlino
                            giullare

                            • 13/05/19
                            • 12628

                            #598
                            Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                            "A mio giudizio gli scienziati stessi, quali cittadini responsabili, devono continuamente interrogarsi sulle possibili conseguenze delle loro scoperte per la natura, per l'uomo e per i valori etici che sono alla base della vita sociale. In caso di dubbio devono discuterne tra loro e, se necessario, manifestare le proprie perplessità prima all'interno della comunità scientifica e ai suoi Comitati ad hoc e poi alle istituzioni politiche sino a giungere, nei casi più gravi, al dibattito pubblico".

                            Il controllo della scienza in una società democratica: un nuovo patto sociale

                            Ugo Amaldi
                            Università Milano Bicocca e Fondazione TERA
                            Era molto più interessante e profondo il padre (Edoardo Amaldi): i primi rudimenti di fisica li ho appresi sui suoi testi.
                            Il figlio non dice nulla di nuovo....e l'idea dei "saggi che governano" risale alla triade Ari-So-Pla.
                            Per una volta, quanto scrivi non é una m......ta. Banale, ma sensato. Resta il dubbio, che condivido con Vega: cosa ci azzecca?

                            ...puo' essere che abbandoni "il-disco-rotto" e provi con una nuova "tecnicuccia (presunta) destabilizzante"?
                            Attendo, con curioso interesse, gli sviluppi.
                            ...vassapé...

                            Comment

                            • conogelato
                              Candle in the wind

                              • 17/07/06
                              • 66039

                              #599
                              “La fisica, come ogni altra scienza, contiene un certo nucleo irrazionale di cui non ci si può liberare con una definizione senza privare l'indagine della sua vera forza motrice, e che tuttavia non può mai essere completamente chiarito. L'intimo motivo di questa irrazionalità, come mostra sempre più chiaramente lo sviluppo della fisica moderna, sta nel fatto che l'uomo che indaga è egli stesso parte della natura e quindi non riesce mai a raggiungere quella distanza dalla natura che sarebbe necessaria per un'osservazione completamente obiettiva della natura stessa. A questa condizione immutabile ci dobbiamo comunque adattare, appagandoci di quella certezza che Goethe ottantenne affermava essere la massima fortuna a cui possa aspirare un pensatore: la certezza di avere indagato ciò che è accessibile alla nostra indagine, arrestandoci rispettosi dinanzi a ciò che alla nostra indagine sfugge”.


                              M. PLANCK, premio Nobel per la fisica 1918

                              "La conoscenza del mondo fisico" Bollati Boringhieri, Torino 1993 (contiene il saggio postumo: Autobiografia scientifica)
                              amate i vostri nemici

                              Comment

                              • Vega
                                Opinionista

                                • 04/05/05
                                • 17965

                                #600
                                E quindi?

                                Ci vuoi dire che ti intendi o ti interessi di fisica e questo è uno dei tuoi libri amati e uno dei paragrafi preferiti?
                                Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

                                Comment

                                Working...