Capita spesso di ricevere email o di trovare in rete frasi, pensieri, annotazioni o cose carine in genere: alcune sono storie carine che ti fanno riflettere.
Ecco io le vorrei raccogliere qui...
[QUOTE]Quando litighi con qualcuno e gli dici delle cose cattive, gli lasci delle ferite come queste.
Puoi infilzare un uomo con un coltello, e poi toglierlo, ma lascerai sempre una ferita. *
Poco importa quante volte ti scuserai, la ferita rimarr
Il sito con parte della mia vita dentro... www.marcolimiti.info
------------------------------------------------------ Ero felice, solo non mi rendevo conto che ero felice Woody Allen
------------------------------------------------------ i libri di una piccola casa editrice possono regalare grandi emozioni! www.progettocultura.it
Racconta una storia che due amici camminavano nel deserto.
In qualche momento del viaggio cominciarono a discutere, e un amico diede uno schiaffo all'altro. Quest'ultimo, addolorato, ma senza dire nulla, scrisse nella sabbia:
IL MIO MIGLIORE AMICO OGGI MI HA DATO UNO SCHIAFFO.
Continuarono a camminare, finch
Ogni giorno, un contadino portava l'acqua dalla sorgente al villaggio in
due grosse anfore che legava sulla groppa dell'asino, che gli trotterellava accanto.
Una delle anfore, vecchia e piena di fessure, durante il viaggio, perdeva acqua.
L'altra, nuova e perfetta, conservava tutto il contenuto senza
perderne neppure una goccia.
L'anfora vecchia e screpolata si sentiva umiliata e inutile, tanto pi
Dicono che prima che un fiume vada a gettarsi in mare ha un tremito di paura.
Si volta a guardare indietro per vedere in un colpo d'occhio tutta la sua camminata:
i picchi...le montagne...il lungo cammino sinuoso attraverso la foresta...i villaggi, e vede davanti a s
Sono molto belle...alcune penso siano prese dal libro di Jorge Bucay "lascia che ti racconti".
Comunque, molto bello trovare qui dei brevi racconti
e ve ne lascio un'altro...:
Lo sguardo dell'amore
Il re si era innamorato di Sabrina, una donna di bassa estrazione sociale,
e l'aveva fatta diventare sua sposa.
Un Pomeriggio, mentre il re andava a caccia, giunse un messaggero
per avvisare che la madre di Sabrina era malata.
Sebbene fosse proibito usare la carroza personale del re, un'infrazione che si
pagava con la vita, Sabrina salì a bordo della carrozza e e corse dalla madre.
Al suo ritorno, il revenne informato dell'accaduto.
"Non è meravigliosa?" disse. "Questo è vero amore filiale
Non ha esitato a rischiare la vita per prendersi cura di sua madre. E' meravigliosa!"
Un altro giorno, mentre Sabrina se ne stava seduta nel giardino del palazzo
a mangiare frutta, giunse il re. La principesa lo salutò e poi diede un morso all'ultima
pesca rimasta nel paniere.
"Hanno l'aria di essere buone!" disse il re.
"E lo sono!" disse la principessa. E tendendo la mano, porse all'amato quell'ultima
pesca che aveva appena assaggiato.
"Come mi ama!" commentò il re in seguito. "Ha rinunciato al proprio piacere per
darmi l'ultima pesca del paniere. Non è fantastica?"
Trascorsero alcuni anni e, chi lo sa perché, l'amore e la passione svanirono dal cuore del sovrano.
Seduto accanto all'amico più intimo, gli diceva: "Non si è mai comportata come una regina.
Non ha forse sfidato i miei divieti usando la carrozza? E ricordo che una volta mi ha perfino
dato da mangiare un frutto dopo averlo morsicato".
[I]C'era una volta un albero che amava un bambino. Ogni giorno il bambino arrivava e raccoglieva le sue foglie che intrecciava in corone per giocare al re della foresta. Si arrampicava sul tronco si dondolava sui rami e mangiava le mele. Insieme giocavano a nascondino e quando il bambino era stanco, si addormentava alla sua ombra. Il bambino amava l'albero. E l'albero era felice. Ma il tempo pass
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