[QUOTE=Matthias]N3mo, per
Junio Valerio Borghese
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il relativismo morale non so quanto/cosa c'entri.
Sulla menzogna, scorrettezza e sulla fedeltà come tu sai ho qualche riserbo quando si parla di certi personaggi...[URL="http://n3m0.splinder.com/"][size=1][color=red]Il problema degli uomini non
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C'entra, se ci fossero delle norme universalmente riconosciute certe cose non accadrebbero, invece quelli che le condannano negli avversari sono i primi a venire meno.Originariamente Scritto da N3m0il relativismo morale non so quanto/cosa c'entri.
Sulla menzogna, scorrettezza e sulla fedeltà come tu sai ho qualche riserbo quando si parla di certi personaggi...
Di quali personaggi? Di Borghese?
No, Heltir, vuo dire che il nostro N3mo, messo al posto di un qualsiasi marò della Decima, avendo ricevuto la stessa educazione, avendo lo stesso credo, avrebbe dato la vita per la Patria più che volentieri.Tu lo stesso.Quindi giudicare gli atti di uomini vissuti 61 anni fa con l'occhio di adesso mi sembra poco attendibile al fine di stabilire il giusto e lo sbagliato.Last edited by Ospite; 03-05-2006, 18:05.
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[QUOTE=Matthias]C'entra, se ci fossero delle norme universalmente riconosciute certe cose non accadrebbero, invece quelli che le condannano negli avversari sono i primi a venire meno.
Di quali personaggi? Di Borghese?
No, Heltir, vuo dire che il nostro N3mo, messo al posto di un qualsiasi mar[URL="http://n3m0.splinder.com/"][size=1][color=red]Il problema degli uomini non
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Dipende cosa intendi per "essere fascisti".Non pensare che la Decima amasse i tedeschi o fosse fascista.Anzi, lo scontro con Pavolini avvenne proprio sul campo dell'afascismo di Borghese e dei suoi, ritenuti troppo poco indottrinati e troppo indipendenti dal Partito, tanto che nessuno aveva la tessera.Si aprirono anche diverse commissioni, tra cui una guidata dal famigerato Pietro Koch.
Dipende anche dalle motivazioni.Sai bene che la stragrand emaggioranza degli italiani fu sostanzialmente neutrale, volevano stare tranquilli e in pace, aiutavano sia fascisti che partigiani.Sinceramente diffido molto delle motivazioni di chi si
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Reputazione dell"Italia
all"estero.....
Incomincia la guerra con un alleato
e la finisce con altro..
Il saluto militare dell"esercito italiano .
le 2 mani in alto..
Giovani come quelli della Decima
e gli Alpini in Russia
e i paracadutisti della Folgore
hanno smentito
questa reputazione..
El Alemein un ufficiale italiano
che portava il cognome Visconti
portava una canna .perchè era già
stato ferito ....senza munizioni
si batteva con i paracadutisti
contro gli inglesi con le baionette
all"intimazione di arrendersi di
un ufficiale inglese delle Guardie
(truppe d"elite di arisrocratici)grida :
Un Visconti non si è mai arreso a un Windsor
e si scaglia con il bastone e cadde falciato da
una raffica di mitraglia...Last edited by Tomleo; 03-05-2006, 21:24.
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L"Italia ,il paese dei Don Abbondio? No,non è vero
Lasciamo parlare il sottotenente Luigi Ferraro :
Alla scuola dei nuotatori di Valdagno quando la regione
era ancora occupata dai tedeschi ,ricevo la visita del
comandante inglese Lionel Grabb e del comandante italiano Marzulo.
Vedendoli arrivare ho creduto che volevano farci prigionieri.
" Niente paura ,mi dice Grabb,dopo essersi presentato..
Non è affatto la mia intenzione.
La mia visita è soltanto per offrirvi di combattere con noi
contro i Giaponesi..
Gli rispondo che non potevo accettare la sua offerta
la quale mi sembrava piuttosto volgare e infantile.
Battermi un giorno in un campo e il giorno dopo in un altro.
Grabb ha approvato pienamente la mia risposta e disse"
È cosi che si devono comportare gli uomini ,i veri uomini..
Qualcosa che posso fare per voi ?
Gli rispondo di lasciarci raggiungere le notre case e occuparsi
della nostra sicurezza.
Grabb l"ha fatto. La guerra è terminata amichevolmente.
P.S. Grabb fu un grande amiratore di Borghese
e ha imitato le gesta dei Mas.
Ferraro detiene il record mondiale di affondatore ,solista.Last edited by Tomleo; 04-05-2006, 00:32.
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No, io credo che prima di giudicare chi ha "già dato" dovremmo guardare quello che facciamo noi, altrimenti diventa davvero troppo facile e comodo puntare il dito contro chi non si può difendere (in quanto morto).La sindrome del giudice non mi sembra il modo migliore per fare la storia...
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