Invasione tedesca (39-40)

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  • Piotr Aleksejevic
    Zar autocrate di tutte le Russie
    • 24/11/05
    • 7926

    #16
    [QUOTE=Matthias]No, a me sembra il solito vecchio discorso "erano malvagi perch
    CONIGLIO MANNARO

    "Ci sono amori che durano il tempo di uno sguardo e rivoluzioni che vivono lo spazio di un mattino, sono forse per questo meno importanti di certi compromessi scellerati che incatenano tutta una vita?"
    Gianni-Emilio Simonetti

    La calma

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    • Gloucester
      Opinionista
      • 29/03/06
      • 5314

      #17
      [QUOTE=Piotr Aleksejevic]La Germania, intellettualmente e materialmente parlando, era uno
      tra i paesi pi

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      • Piotr Aleksejevic
        Zar autocrate di tutte le Russie
        • 24/11/05
        • 7926

        #18
        Da tutto il tuo discorso deduco che contesti la modernit
        CONIGLIO MANNARO

        "Ci sono amori che durano il tempo di uno sguardo e rivoluzioni che vivono lo spazio di un mattino, sono forse per questo meno importanti di certi compromessi scellerati che incatenano tutta una vita?"
        Gianni-Emilio Simonetti

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        • Matthias

          #19
          Non

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          • Piotr Aleksejevic
            Zar autocrate di tutte le Russie
            • 24/11/05
            • 7926

            #20
            [QUOTE=Matthias]Forse non ci rendiamo conto come l'esperienza del combattimento al fronte (e della fame e della miseria a casa, aggiungerei), che tutti i grossi caporioni nazisti fecero, pu
            CONIGLIO MANNARO

            "Ci sono amori che durano il tempo di uno sguardo e rivoluzioni che vivono lo spazio di un mattino, sono forse per questo meno importanti di certi compromessi scellerati che incatenano tutta una vita?"
            Gianni-Emilio Simonetti

            La calma

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            • Matthias

              #21
              Piotr, per favore esci dalla ristretta lettura storica di stampo marxista...

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              • escavatore
                la libert
                • 26/06/06
                • 3151

                #22
                e i marocchini? dove li metti?

                [QUOTE=Equilibr@]Siccome quest'anno ho gli esami, stavo cercando un argomento da approfondire di storia e, scegliendo la seconda guerra mondiale, mi sono posta varie domande:

                l'invasione tedesca in Belgio ha favorito un aumento della popolazione fiamminga(attualmente
                [COLOR="DarkRed"][SIZE="1"][I][B][COLOR="Teal"][COLOR="DarkRed"][SIZE="4"][FONT="Comic Sans MS"]mi hanno chiesto cos'

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                • Piotr Aleksejevic
                  Zar autocrate di tutte le Russie
                  • 24/11/05
                  • 7926

                  #23
                  [QUOTE=escavatore]Anche i Francesi e gli Inglesi, si sono divertiti a far stuprare dai marocchini e dai turchi le donne Italiane e tedesche e con una frequenza molto pi
                  CONIGLIO MANNARO

                  "Ci sono amori che durano il tempo di uno sguardo e rivoluzioni che vivono lo spazio di un mattino, sono forse per questo meno importanti di certi compromessi scellerati che incatenano tutta una vita?"
                  Gianni-Emilio Simonetti

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                  • Piotr Aleksejevic
                    Zar autocrate di tutte le Russie
                    • 24/11/05
                    • 7926

                    #24
                    [QUOTE=Matthias]Piotr, per favore esci dalla ristretta lettura storica di stampo marxista...
                    CONIGLIO MANNARO

                    "Ci sono amori che durano il tempo di uno sguardo e rivoluzioni che vivono lo spazio di un mattino, sono forse per questo meno importanti di certi compromessi scellerati che incatenano tutta una vita?"
                    Gianni-Emilio Simonetti

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                    • funeralblues

                      #25
                      Originariamente Scritto da Piotr Aleksejevic
                      "Può darsi che in futuro altri riescano a eguagliare in questo la Germania
                      nazista, ma per il momento rappresentano un caso straordinario e
                      senza paragoni ( forse la Cambogia di Pol Pot, ma in quel caso
                      bisogna considerare anche l'estrema arretratezza e povertà intellettuale-
                      materiale di quel paese ... ).
                      La Germania, intellettualmente e materialmente parlando, era uno
                      tra i paesi più moderni ed all'avanguardia in tutti i campi.
                      "Secondo il calcolo degli specialisti, basati sulle statistiche più precise ed obiettive, nella Russia prerivoluzionaria, durante gli 80 anni precedenti alla Rivoluzione, gli anni dei movimenti rivoluzionari (quando ci furono attentati contro la stessa vita dello Zar, l'assassinio di uno Zar e la rivoluzione), durante quegli anni furono giustiziati in media 17 persone l'anno. La famosa Inquisizione spagnola, nella decade in cui la persecuzione raggiunse il culmine, fu causa della morte di una decina di persone al mese. In Arcipelago Gulag cito un libro, pubblicato dalla Cheka nel 1920, che rende conto orgogliosamente del lavoro rivoluzionario svolto tra il 1918 ed il 1919 scusandosi del fatto che i suoi dati erano incompleti. Nel 1918 e 1919 la Cheka assassinò, senza processo, più di mille persone al mese. Il libro fu scritto dalla stessa Cheka, prima che comprendesse come sarebbe stato visto dalla storia.
                      Nel massimo del terrore staliniano, nel 1937-1938, se dividiamo il numero di persone assassinate per il numero di mesi, il risultato ci da 40mila persone al mese. Queste sono le cifre: 17 l'anno, 10 al mese, più di mille al mese, più di 40mila al mese. "





                      "I crimini tedeschi o sovietici non possono far dimenticare che gli stessi Alleati sono stati presi dallo spirito del male e in certi aspetti hanno superato la Germania, in particolare con i bombardamenti di terrore. Decidendo il 25 agosto 1940 di lanciare i primi raid su Berlino, in replica ad un attacco accidentale su Londra, Churchill si assume la schiacciante responsabilità di una terribile regressione morale. Per circa cinque anni il Premier britannico, i comandanti del Bomber Command, Harris in particolare, infieriscono sulle città tedesche. (…)

                      Il colmo dell'orrore è raggiunto l'11 settembre 1944 a Darmstadt. Durante un attacco notevolmente concentrato, tutto il centro storico sparisce in un oceano di fiamme. In 51 minuti, la città riceve un tonnellaggio di bombe superiori a quello di tutto l'agglomerato londinese durante la durata della guerra. 14.000 persone trovano la morte. In quanto alle industrie localizzate alla periferia e che rappresentano solamente lo 0,5% del potenziale economico del Reich, sono toccate appena". (Una guerra totale 1939-1945, strategie, mezzi, controversia di Ph. Masson) (9). I bombardamenti inglesi sulle città tedesche causarono la morte di circa 1 milione di persone."
                      tratto dal sito di Corrente Comunista Internazionale

                      Giocare al quizz: "Chi furono i più cattivi" non ha molto senso.
                      Last edited by Ospite; 04-07-2006, 13:40.

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                      • Piotr Aleksejevic
                        Zar autocrate di tutte le Russie
                        • 24/11/05
                        • 7926

                        #26
                        [QUOTE=funeralblues]
                        "I crimini tedeschi o sovietici non possono far dimenticare che gli stessi Alleati sono stati presi dallo spirito del male e in certi aspetti hanno superato la Germania, in particolare con i bombardamenti di terrore. Decidendo il 25 agosto 1940 di lanciare i primi raid su Berlino, in replica ad un attacco accidentale su Londra, Churchill si assume la schiacciante responsabilit
                        CONIGLIO MANNARO

                        "Ci sono amori che durano il tempo di uno sguardo e rivoluzioni che vivono lo spazio di un mattino, sono forse per questo meno importanti di certi compromessi scellerati che incatenano tutta una vita?"
                        Gianni-Emilio Simonetti

                        La calma

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                        • yuri gagarin
                          Dall'altra parte del muro
                          • 19/06/05
                          • 1336

                          #27
                          [QUOTE=funeralblues]"Secondo il calcolo degli specialisti, basati sulle statistiche pi
                          GUAI AI NEMICI DEL POPOLO

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                          • funeralblues

                            #28
                            Certo, sarebbe meglio citare "Arcipelago Gulag" di Solzenicyn (che forse in qualità di premio Nobel può avere una diversa credibilit&#224, piuttosto dei meri dati che effettivamente non rendono l'idea di quanto terrificanti siano state anche le deportazioni staliniste.

                            A ciascuno i propri scheletri

                            e perchè no

                            anche gli armadi
                            Last edited by Ospite; 04-07-2006, 19:14.

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                            • funeralblues

                              #29
                              [QUOTE=Piotr Aleksejevic][B]Non si tratta tanto di trovare i "cattivoni", quanto di comprendere la
                              differenza tra agire secondo le convenzioni internazionali o in spregio
                              ad esse ...
                              combattere una guerra rispettando pi

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                              • Piotr Aleksejevic
                                Zar autocrate di tutte le Russie
                                • 24/11/05
                                • 7926

                                #30
                                Originariamente Scritto da funeralblues
                                Scusami Alek, ma credi veramente che esista unn "livello differente" di male tra un campo di concentramento Cubano per omosessuali, o un campo Russo per dissidenti o un campo di concentramento tedesco?
                                Assolutamente sì ... tra le altre cose non mi risultano questi campi per
                                omosessuali ma, semmai, "campi di rieducazione politica" sullo stile
                                Cinese.

                                Originariamente Scritto da funeralblues
                                E come li possiamo distinguere? Dal numero di gallette che venivano distribuite trai detenuti? Dal numero di coloro che riuscirono a sopravvivere a torture e soprusi? Dalla concezione assolutamente abominevole alla base della loro costituzione?
                                Dallo scopo della loro creazione e dall'entità del danno fatto all'umanità.
                                1) Campi Cubani : rieducazione politica forzata - danni lievi
                                2) Gulag Russi : allontanamento dissidenti e sfruttamento lavoro
                                forzato - danni notevoli, a causa soprattutto del clima inclemente e
                                delle scarse razioni.
                                3) Lager nazisti : genocidio pianificato - danno incalcolabile dovuto
                                ad una precisa pianificazione delle "fabbriche della morte"

                                Originariamente Scritto da funeralblues
                                Gagarin credo che abbia "argutamente" messo in evidenza una cosa importante e giustissima: i numeri, sull'analisi di certe questioni, hanno insita in sè una certa pericolosità.
                                Il mio precedente intervento era più che altro una provocazione finalizzata ad affermare che vale a poco sostenere la distinzione tra una cosa sbagliata ed una sbagliatissima.
                                Qualcuno dice che se si parla di 100 persone è una strage,
                                se si parla di milioni di persone è statistica ...
                                io non sono d'accordo !

                                Umanamente e filosoficamente tutto ciò che si commette contro le
                                persone e la libertà è ugualmente condannabile ...
                                ma da un punto di vista pratico e storico, le motivazioni e l'entità
                                numerica hanno uno scopo determinante nel formulare delle conclusioni.
                                Last edited by Piotr Aleksejevic; 05-07-2006, 10:52.
                                CONIGLIO MANNARO

                                "Ci sono amori che durano il tempo di uno sguardo e rivoluzioni che vivono lo spazio di un mattino, sono forse per questo meno importanti di certi compromessi scellerati che incatenano tutta una vita?"
                                Gianni-Emilio Simonetti

                                La calma

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