in quel momento si alzò in piedi la signora Cratchit, la moglie di Cratchit, vestita poveramente di un abito rivoltato due volte, ma che esibiva nastri, che costano poco e per mezzo scellino fanno una magnifica figura, e cominciò ad apparecchiare la tavola, assistita da Belinda Cratchit, seconda delle sue figlie, anch'essa ricoperta di nastri; mentre il signorino Peter Cratchit, affondava una forchetta nella pentola delle patatee, ficcandosi in bocca gli angoli del suo mostruoso colletto (proprietò privata di Bob, trasferita al figlio ed erede in onore della gioranta), si compiaceva di trovarsi così elegantemente abbigliatoe moriva dalla voglia di esibirsi nei giardini pubblici più eleganti.
Se non erro è il canto di natale, no?
(Reminiscenze di squola...)
Mi secca fermare il giochino fino a stasera...
Se avete pazienza arrivo a casa per le 19, se no, il primo che arriva prende il mio posto.
(a me mi farebbe piacere se mi aspettaste)
Una sera, durante il mio primo attacco di febbre, all'improvviso la puzza penetrante che aleggiava nel lazzaretto intorno a me è diventata più calda, come di animale. Ho sentito qualcosa che si avvicinava. Poi una mano mi ha afferrato, un'altra mi ha spinto sul pavimento sporco, e un'altra ancora - o era la prima? - mi ha strappato la camicetta e si è infilata nei miei pantaloni.
Mi sono irrigidita e ho iniziato a tremare. Avrei voluto gridare, ma una mano mi ha tappato la bocca. Sapevo che cosa stava per succedermi. Ho cercato di divincolarmi, ma la realtà sembrava confusa, in quel momento, come se il pavimento sotto di me fluttuasse, simile al letto di un ruscello dal fondo sabbioso.
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