questo e' uno dei monumenti misteriosi italiani piu' conosciuti;un luogo interessante e singolare ,notevole per i problemi di interpretazione che presenta.si tratta di un vasto insieme di sculture rupestri che raffigurano esseri mitici,oggetti emblematici,
architetture simboliche.il complesso si trova all'interno di una vegetazione rigogliosa e selvaggia e sembra quasi un posto magico,per questo sono nate molte storie e leggende fantasiose.
si dice che fu fatto costruire da Vicino Orsini,singolare personalita' di uomo d'armi e letterato,presumibilmente dal 1552 al 1580

drago

drago


ercole
gigante

inferno

pegaso

poseidone

psiche

sirene
dice in una delle iscrizioni:
"colui che non si rivolgera' a questo luogo con gli occhi spalancati e le labbra serrate non ammirera' i 7 famosi monumenti dell'Universo"
perche' per lui,questa era l'ottava meraviglia.alla sua morte ando' dimenticata finche' non lo riscopri Salvador Dali' nel 1938 e allora fu restaurato.
orsini lo chiamava il bosco sacro ed in effetti questo bosco era sacro gia' ai tempi degli etruschi.e' stato trovato infatti anche un altare nel quale si praticavano sacrifici umani.in alcune statue inoltre ci sono lettere dell'alfabeto etrusco,per cui,Orsini,potrebbe anche aver trovato tutto in loco.
egli era comunque cultore ed appassionato di pratiche alchemiche e qualcuno ha ipotizzato che il giardino fosse un percorso simbolico se non iniziatico che andava dalla" porta dell'inferno" dell'ignoranza fino alla saggezza rappresentata dal drago.
certo e' che la sua funzione e l'identita' dei costruttori resta avvolta nel mistero
architetture simboliche.il complesso si trova all'interno di una vegetazione rigogliosa e selvaggia e sembra quasi un posto magico,per questo sono nate molte storie e leggende fantasiose.
si dice che fu fatto costruire da Vicino Orsini,singolare personalita' di uomo d'armi e letterato,presumibilmente dal 1552 al 1580

drago

drago


ercole
gigante
inferno

pegaso

poseidone

psiche

sirene
dice in una delle iscrizioni:
"colui che non si rivolgera' a questo luogo con gli occhi spalancati e le labbra serrate non ammirera' i 7 famosi monumenti dell'Universo"
perche' per lui,questa era l'ottava meraviglia.alla sua morte ando' dimenticata finche' non lo riscopri Salvador Dali' nel 1938 e allora fu restaurato.
orsini lo chiamava il bosco sacro ed in effetti questo bosco era sacro gia' ai tempi degli etruschi.e' stato trovato infatti anche un altare nel quale si praticavano sacrifici umani.in alcune statue inoltre ci sono lettere dell'alfabeto etrusco,per cui,Orsini,potrebbe anche aver trovato tutto in loco.
egli era comunque cultore ed appassionato di pratiche alchemiche e qualcuno ha ipotizzato che il giardino fosse un percorso simbolico se non iniziatico che andava dalla" porta dell'inferno" dell'ignoranza fino alla saggezza rappresentata dal drago.
certo e' che la sua funzione e l'identita' dei costruttori resta avvolta nel mistero

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