Appurato (dopo circa 170 pagine e con la terribile prospettiva di altre 2800 pagine) che Alla ricerca del tempo perduto non sarebbe andato a parare da nessuna parte, ho iniziato Tess dei d'Urberville.
[SIZE="3"][FONT="Palatino Linotype"][COLOR="RoyalBlue"][I]Capt. Jack Aubrey: Well, Stephen
Appurato (dopo circa 170 pagine e con la terribile prospettiva di altre 2800 pagine) che Alla ricerca del tempo perduto non sarebbe andato a parare da nessuna parte, ho iniziato Tess dei d'Urberville.
sempre robetta leggera tu, eh? l'avevi visto il film con la bellissima kinski?
Bello Tess, ma anche Proust merita: va diluito nel corso della vita, a dosi omeopatiche, non aggredito col piccone per raggiungere in fretta la cima.
Io sto leggendo "Non ti muovere" della Mazzantini, che mi provoca un profondo malessere psico-fisico: questa donna mi aggredisce sempre allo stomaco, diretta come un pugno.
Per
Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
(George Bernard Shaw)
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