Il libro che state leggendo

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  • Il cavaliere nero
    • 15/05/10
    • 1741

    #3826
    Originariamente Scritto da Lisa Visualizza Messaggio
    devo ammetterlo, per scuola sono costretta a leggere anche libri che in libert
    Originariamente Scritto da Il cavaliere nero Visualizza Messaggio
    (1980) DIO VITA E OPERE
    JEAN D'ORMESSON





    Il caos


    CAPITOLO PRIMO


    In cui il nulla e il tutto non si distinguono l’uno dall’altro.



    In quel tempo, il tempo non esisteva ancora. E il tutto e il nulla non si distinguevano l’uno dall’altro. Non c’era né giorno né notte, né numero né cifre, né colore e neppure spazio. E nessuno pensava nulla Non c’era né terra né acque, né cielo. Non c’era universo.
    Non c’era nulla. E questo nulla si confondeva con tutto.
    Nessuno regnava su questo nulla. E questo Nessuno era Dio. E questo Nessuno era la persona di Dio. Dio era assolutamente solo e assolutamente potente. E poiché non regnava su nulla, regnava su tutto. E poiché regnava su tutto, non regnava su nulla.
    Dio era eterno. Non perché il tempo lo risparmiasse, ma perché né Dio né il tempo erano ancora al mondo, dal momento che non esisteva nulla. Dio era infinito. Era egli stesso il Nulla che si estendeva a tutto, ed era l’assoluto. Non c’erano limiti alla sua potenza, che non era altro che impotenza dal momento che non si esercitava su nulla, e alla sua solitudine.
    Dio era solitudine in mezzo alla solitudine. Ed era assenza nell’assenza. Non aveva nome poiché non c’era linguaggio e poiché non c’era nessuno che lo nominasse. Era immobile, silenzioso, innominato, onnipotente ed eterno.http://www.luchinovisconti.org/pagin...4&id_genere=84

    http://it.wikipedia.org/wiki/Jean_d'Ormesson
    File Allegati

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    • terra
      distratta
      • 07/12/09
      • 12689

      #3827
      quel petit vélo à guidon chromé au fond de la cour? (georges perec)

      ah, ces oulipiens. se avessi saputo che perec gioca così con la lingua l'avrei letto molto tempo fa, ma sono pigra e fino a ieri nemmeno sapevo bene cosa fosse l'oulipo, quelle honte. mi sono divertita tanto, anche se le note (che occupano più pagina del testo, spesso) erano una distrazione continua - d'altronde una buona metà delle note mi serviva, e leggerle era illuminante. c'è molto queneau in questo perec, com'è logico, e ci ho trovato anche un bel po' di vian, anche se l'écume des jours per me è inarrivabile. è un libro che non vorrei dover leggere in traduzione.
      Last edited by terra; 25-09-2012, 18:00. Motivo: alzheimer

      Moderatore Arte e letteratura


      terra

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      • Bauxite
        Cosmo-Agonica

        • 25/12/09
        • 36341

        #3828
        Originariamente Scritto da terra Visualizza Messaggio
        quel petit vélo à guidon chromé au fond de la cour? (georges perec)

        ah, ces oulipiens. se avessi saputo che perec gioca così con la lingua l'avrei letto molto tempo fa, ma sono pigra e fino a ieri nemmeno sapevo bene cosa fosse l'oulipo, quelle honte. mi sono divertita tanto, anche se le note (che occupano più pagina del testo, spesso) erano una distrazione continua - d'altronde una buona metà delle note mi serviva, e leggerle era illuminante. c'è molto queneau in questo perec, com'è logico, e ci ho trovato anche un bel po' di vian, anche se l'écume del jours per me è inarrivabile. è un libro che non vorrei dover leggere in traduzione.
        Fantastico Perec.
        (Ti ho parlato tanto in passato dell'Oulipo e lo scopri ora??!?!?!?)
        Il enfourchait un pétaradant petit vélomoteur
        Come Queneau, ma più di lui, Perec gioca più esplicitamente con le moltitudini di procedimenti letterari: apocope, antinomia, chiasmo ... un continuo virtuosismo che travolge il lettore - anche quando gli provoca un po' di mal di testa - e quando torni a terra, e tutto finisce, sembra che ti abbia portata per mano in tutt'altro mondo.
        Last edited by terra; 25-09-2012, 18:01.

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        • terra
          distratta
          • 07/12/09
          • 12689

          #3829
          no, ricordo che mi parlasti dell'oulipo e forse () lo studiai pure, ma in una delle mille postfazioni a questo libro se ne parla abbastanza estesamente, con citazioni appropriate e nozioni che, se mai le avevo conosciute, avevo dimenticato.

          Moderatore Arte e letteratura


          terra

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          • nahui
            Astensionista

            • 05/03/09
            • 21040

            #3830
            Ho finito di leggere "La fine è il mio inizio" di Tiziano Terzani.
            Ero scettica, ma sto cercando di smaltire i libri non letti che ho in casa, come fossero avanzi in frigo. E invece, sorpresa, mi sono innamorata di Tiziano Terzani ed appassionata al racconto della sua vita, credo fatto oralmente al figlio, e registrato negli ultimi mesi di vita. Mi aspettavo una roba lacrimosa, invece ho sorriso parecchio, per la schiettezza, il linguaggio, l'ironia, la misura e la dissacrazione di sè, tutta toscana. E poi ho imparato qualcosa su eventi a me sconosciuti come le guerre in Vietnam, Cambogia, annessi e connessi.
            Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
            (George Bernard Shaw)

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            • terra
              distratta
              • 07/12/09
              • 12689

              #3831
              mi hanno parlato bene in parecchi, di terzani. per ora mi manca.

              Moderatore Arte e letteratura


              terra

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              • nahui
                Astensionista

                • 05/03/09
                • 21040

                #3832
                Ha scritto parecchie cose interessanti. Mi sono davvero incuriosita.
                Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
                (George Bernard Shaw)

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                • terra
                  distratta
                  • 07/12/09
                  • 12689

                  #3833
                  jude the obscure (thomas hardy)

                  un bel romanzone con la sua morale: le donne, e in particolare il matrimonio, possono rovinare la vita di un uomo, distrarlo dai suoi alti ideali, sfibrarne la volontà e la salute, insomma 'na tragedia. certo, se le donne fossero tutte come sue o come arabella, hardy avrebbe tutte le ragioni del mondo. sue in particolare: è un personaggio che, quanto a capricci, civetterie, spleen ingiustificati e crudeltà dà parecchio filo a torcere alla mia odiata mme bovary. preferisco arabella, opportunista e avida, che però dimostra di avere un cuore e anche un certo affetto per jude. quell'allocco di jude. è un bel trio, poco realistico ma appassionante - se si tiene presente che parliamo di un testo vecchiotto e dell'autore di tess of the d'ubervilles, che mi risulta essere un altro bel mattoncino. interessante la lingua, il dialetto, i modi di dire desueti e spesso latinizzanti. una bella lettura.
                  Last edited by terra; 30-09-2012, 14:39.

                  Moderatore Arte e letteratura


                  terra

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                  • circolo.pickwick.ter
                    gattara
                    • 09/12/09
                    • 1196

                    #3834
                    Originariamente Scritto da terra Visualizza Messaggio
                    jude the obscure (thomas hardy)

                    un bel romanzone con la sua morale: le donne, e in particolare il matrimonio, possono rovinare la vita di un uomo, distrarlo dai suoi alti ideali, sfibrarne la volontà e la salute, insomma 'na tragedia. certo, se le donne fossero tutte come sue o come arabella, hardy avrebbe tutte le ragioni del mondo. sue in particolare: è un personaggio che, quanto a capricci, civetterie, spleen ingiustificati e crudeltà dà parecchio filo a torcere alla mia odiata mme bovary. preferisco arabella, opportunista e avida, che però dimostra di avere un cuore e anche un certo affetto per jude. quell'allocco di jude. è un bel trio, poco realistico ma appassionante - se si tiene presente che parliamo di un testo vecchiotto e dell'autore di tess of the d'ubervilles, che mi risulta essere un altro bel mattoncino. interessante la lingua, il dialetto, i modi di dire desueti e spesso latinizzanti. una bella lettura.
                    se non hai ancora dato, ti vedo matura per becky sharp
                    Last edited by terra; 30-09-2012, 14:40. Motivo: il mio testo conteneva un errore
                    arpia certificata

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                    • terra
                      distratta
                      • 07/12/09
                      • 12689

                      #3835
                      calma, ho appena aperto shutter island

                      Moderatore Arte e letteratura


                      terra

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                      • circolo.pickwick.ter
                        gattara
                        • 09/12/09
                        • 1196

                        #3836
                        Originariamente Scritto da terra Visualizza Messaggio
                        calma, ho appena aperto shutter island
                        se vuoi ti dico come va a finire così passi a thackeray. sono avida delle tue recensioni.
                        arpia certificata

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                        • terra
                          distratta
                          • 07/12/09
                          • 12689

                          #3837
                          stai molto attenta.

                          Moderatore Arte e letteratura


                          terra

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                          • circolo.pickwick.ter
                            gattara
                            • 09/12/09
                            • 1196

                            #3838
                            Originariamente Scritto da terra Visualizza Messaggio
                            stai molto attenta.
                            rischio dipendenza?
                            arpia certificata

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                            • terra
                              distratta
                              • 07/12/09
                              • 12689

                              #3839
                              se mi riveli come finisce shutter island ti metto in ignore e mi butto su mystic river, dato che ho scoperto che l'autore è lo stesso. altro che thackeray, tsk tsk.

                              Moderatore Arte e letteratura


                              terra

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                              • Morwen
                                Cinnamon Girl
                                • 03/12/09
                                • 7242

                                #3840
                                Ho appena terminato Di tutte le ricchezze, di Stefano Benni.
                                Carino, Benni scrive molto bene. La storia non è eccezionale però, si legge molto velocemente e temo mi rimarrà dentro molto meno a lungo rispetto ad Achille Piè Veloce o Margherita Dolcevita.
                                Moderatore Viaggi
                                Moderatore Musica

                                Supermoderatore





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                                Charles Bukowsky

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